Pagelle/ Shakhtar Donetsk-Roma (2-1): i voti della partita. Alisson quasi perfetto (Champions League)

- Stefano Belli

Pagelle Shakhtar Donetsk Roma: i voti della partita di Champions League per l’andata degli ottavi. Protagonisti, migliori e peggiori: tutti i giudizi.

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Pagelle Roma Barcellona, Champions League (Foto LaPresse)

Non ce la fa la Roma a passare indenne dal gelo ucraino. Contro lo Shakhtar di Donetsk, nellandata degli ottavi di finale di Champions League, finisce due a uno per i padroni di casa. Peccato perché i giallorossi hanno regalato un primo tempo di qualità, reggendo fino alla rete del pareggio di Facundo Ferreyra e poi cadendo forse anche per un po di stanchezza. Fra i migliori in campo della squadra allenata da Di Francesco il solito Alisson, che ieri è stato quasi perfetto. Lestremo difensore della nazionale brasiliana ha regalato infatti un paio di interventi dei suoi, da urlo, con i calciatori dello Shakhtar che si sono messi le mani nei capelli per la disperazione. Peccato però che sia apparso molto incerto sul gol del definitivo due a uno, la punizione battuta da Fred. La barriera sembra sistemata bene, ma il brasiliano è evidentemente in ritardo, con la palla che si è quindi infilata nel 7. Peccato perché tale incertezza ha macchiato una prestazione che sarebbe stata da 9 in pagella. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

PAGELLE SHAKHTAR ROMA, I VOTI DELLA PARTITA

Ancora una volta il Metalist Stadium di Kharkiv non riserva gioie alle squadre italiane: dopo il Napoli è la Roma a cadere sul campo dello Shakhtar Donetsk, proprio come lo scorso 13 settembre è la squadra di Paulo Fonseca a imporsi per 2 a 1, un risultato negativo ma non catastrofico per i giallorossi che grazie al prezioso gol fuori casa segnato dal solito Cengiz Under rimane in piena corsa per un posto nei quarti di Champions League: tra 20 giorni all’Olimpico basterà un 1 a 0 alla compagine di Di Francesco per passare il turno. I padroni di casa annullano lo svantaggio iniziale nella seconda frazione di gioco con le reti di Ferreyra e Fred che consentono allo Shakhtar di mettere la freccia e vincere una partita che si era messa male per gli ucraini. E senza le prodezze di Alisson probabilmente il passivo sarebbe stato ben più pesante.

VOTO SHAKHTAR 6,5 – Dopo un primo tempo sottotono nella ripresa gli uomini di Paulo Fonseca usufruiscono di maggiori spazi e ribaltano la situazione.
VOTO ROMA 5,5 – Stavolta il gol di Under serve soltanto a tenere aperta la porta qualificazione, preoccupante calo nella ripresa in vista del match di campionato contro il Milan. La squadra non riesce a esprimersi ad alti livelli per tutti i novanta minuti.
VOTO ARBITRO COLLUM 6,5 – Solamente qualche problema nel finale quando Perotti e Taison vengono quasi alle mani, il direttore di gara calma entrambi con il suo savoir faire.

I VOTI DEI PADRONI DI CASA

PYATOV 6,5 – Blocca quasi sulla linea il pallone negando il gol a Dzeko ma deve arrendersi alla conclusione vincente di Under. Nel finale salva su Gerson che per poco non la piazza nell’angolino.
BUTKO 6,5 – Va sempre a pressare i portatori di palla della Roma chiudendoli in corner o in fallo laterale.
KRYVTSOV 6 – Chiude Perotti in calcio d’angolo dopo che l’argentino era entrato in area e si stava avvicinando pericolosamente verso la porta di Pyatov. La sua gara dura solo un tempo, la caviglia sinistra si gira in maniera innaturale dopo che cade male in seguito a un contrasto aereo con Dzeko. (ORDETS 6 – Una ripresa ordinata e senza sbavature)
RAKITSKIY 6,5 – Il numero 44 dello Shakhtar se la cava molto bene sulle palle alte, è lui a intercettare la stragrande maggioranza dei cross e dei lanci lunghi dei giallorossi.
ISMAILY 6 – Si perde la marcatura su Under in occasione del gol ma sarà il suo unico errore in nonvata minuti. Dilaga sulla corsia di sinistra dove un Florenzi convalescente fatica a contenerlo, se la cava molto bene anche quando la squadra è impegnata a difendere.
STEPANENKO 5,5 – Raramente mostra precisione nei cross, a ridosso del novantesimo ci prova in prima persona senza impegnare più di tanto Alisson.
FRED 7 – Il futuro giocatore del Manchester City è uno degli osservati speciali della serata, ci prova spesso dalla distanza visto che tirare missili è la sua specialista e lo dimostra con la punizione del 2 a 1: siluro che sorvola la barriera e che sbatte sulla traversa prima di finire in rete.
MARLOS 6,5 – Quando si innesca fa tremare la retroguardia giallorossa, le sue giocate sono imprevedibili, nel secondo tempo solamente un super Alisson gli nega la gioia del gol.
TAISON 6,5 – Alisson sembra avere un conto aperto con lui (ma a dire il vero il portiere brasiliano sembra avercene con molti) visto che fa di tutto e anche di più per non farlo esultare. Nel recupero grazie a un’ottima giocata per poco non serve a Ferreyra la palla per 3 a 1.
BERNARD 6 – Compie un ottimo lavoro in fase difensiva tenendo Under lontano da Pyatov anche se forse poteva essere più incisivo in zona tiro. (KOVALENKO SV)
FERREYRA 6,5 – Primo tempo anonimo dove non vede il pallone nemmeno col binocolo, nella ripresa sfrutta alla perfezione l’errore di Florenzi per pareggiare i conti e in zona Cesarini sfiora la doppietta, la premiata ditta Alisson-Bruno Peres gli impedisce di fare il bis.
ALL. FONSECA 6,5 – Lascia sfogare gli avversari per poi trafiggerli nella ripresa quando i giallorossi calano e concedono molti più spazi ai giocatori dello Shakhtar che in campo aperto sono devastanti e lo hanno già dimostrato contro il Napoli ai gironi.

I VOTI DEGLI OSPITI

ALISSON 7,5 – Quando la Roma sbanda in difesa tocca a lui salvare capra e cavoli con una grandissima parata su Marlos dopo che in precedenza era stato trafitto da Ferreyra, in seguito il brasiliano concede il bis su Taison togliendo il pallone da sotto l’incrocio, infine in collaborazione con Bruno Peres compie il terzo e ultimo intervento miracoloso della gara su Ferreyra. Sulla punizione di Fred non poteva fare nulla, quel pallone era imprendibile anche per l’Uomo Ragno; senza di lui il passivo sarebbe stato drammatico e probabilmente la qualificazione compromessa.
FLORENZI 4,5 – Visti i danni fatti da lui in mezzo al campo forse il caso di non rischiarlo dopo essere stato colpito dal virus intestinale. Regge nel primo tempo ma a inizio ripresa buca clamorosamente l’intervento spianando la strada a Ferreyra che può pareggiare i conti, da quel momento non ne azzecca più una. (BRUNO PERES 6,5 – Fatica ad avanzare e perde qualche pallone nella sua trequarti ma a tempo scaduto assieme ad Alisson è decisivo nel negare l’1-3 a Ferreyra con un salvataggio al limiti del soprannaturale)
MANOLAS 6 – Occasione per lui su calcio d’angolo, il difensore greco stacca di testa colpendo il pallone che però termina sul fondo. Non riesce ad arginare Ferreyra dopo il liscio di Florenzi, successivamente è bravo a chiudere su Marlos che era sfuggito a Bruno Peres.
FAZIO 6 – Non abbassa mai la guardia dentro la trequarti della Roma, e quando non c’è altra via d’uscita mette il pallone in calcio d’angolo senza esitare.
KOLAROV 5,5 – L’uomo dei cross prevedibili e imprecisi che non arrivano mai a destinazione, solamente dalla bandierina pesca Manolas.
DE ROSSI 5,5 – Nel finale rischia di compromettere definitivamente il discorso qualificazione regalando un paio di palloni sanguinosi agli avversari che però non riescono ad approfittarne.
STROOTMAN 5,5 – Nel primo tempo si comporta molto bene sia in fase di possesso che di contenimento. Nella ripresa cala e provoca la punizione che porterà al gol di Fred che consentirà allo Shakhtar di battere la Roma.
UNDER 7 – Le ultime ottime prestazioni in campionato gli garantiscono l’esordio in Champions League e la possibilità di mettersi in mostra su un palcoscenico internazionale. Sarà proprio lui a sbloccare la contesa poco prima dell’intervallo, peccato che stasera il suo gol non basti a regalare la vittoria ai capitolini (GERSON 5,5 – Al primo pallone toccato va in porta senza però angolare il tiro, un fuoco di paglia)
NAINGGOLAN 5,5 – Nel primo tempo il belga si vede poco nelle azioni salienti, complessivamente non si rende mai realmente pericoloso nei pressi di Pyatov. (DEFREL SV)
PEROTTI 6 – Tra i grandi protagonisti del primo tempo quando avanza sulla corsia di sinistra con una facilità irrisoria, nella ripresa complice un fastidio all’inguine si spegne progressivamente sparendo dal gioco e dalle trame offensive.
DZEKO 5,5 – Già nel primo tempo ha la possibilità di gonfiare la rete calciando in bocca a Pyatov, il bosniaco si riscatta in parte fornendo l’assist per il momentaneo 1 a 0 di Under. Ma continua a sbagliare troppo sotto porta.
ALL. DI FRANCESCO 5,5 – Anche se col senno di poi è facile dirlo, il tecnico giallorosso commette un unico grande errore: far giocare Forenzi dal primo minuto sebbene sia debilitato dall’influenza, anziché dare fiducia a Bruno Peres che comunque non giocava da tempo.

I VOTI DEL PRIMO TEMPO

Al Metalist Stadium di Kharkiv è in corso il match valido per l’andata degli ottavi di Champions League 2017-18 tra Shakhtar Donetsk e Roma, al momento il punteggio sorride alla squadra di Di Francesco che conduce per 1 a 0: ecco i voti del primo tempo. Nonostante il clima glaciale i giallorossi si adattano ben presto alle estreme condizioni ambientali, sugli sviluppi di un corner Pyatov (6) blocca il pallone sulla linea neutralizzando il tentativo di Dzeko (6,5). Dall’altra parte i padroni di casa producono ben pochi pericoli con Ferreyra (5,5) che non trova mai il pallone davanti ad Alisson (6) mentre Marlos (6,5) da posizione defilata non riesce a impensierire l’estremo difensore brasiliano; Fred (6) ci prova dalla lunga distanza senza però inquadrare il bersaglio. Prima dell’intervallo ci pensa il solito Under (7) a portare in vantaggio la Roma con il quinto gol nelle ultime quattro gare ufficiali, assist di Dzeko che in questa maniera riscatta un primo tempo opaco e al di sotto dei suoi standard. Come se non bastasse lo svantaggio, lo Shakhtar deve fare i conti con l’infortunio di Kryvtsov (6) che appare piuttosto serio, la sua caviglia si è girata in maniera strana e lui è uscito dal campo in barella, contorcendosi dal dolore.

VOTO SHAKHTAR 5,5 – I padroni di casa stanno soffrendo le iniziative degli avversari e in zona tiro non si sono resi mai realmente pericolosi.
MIGLIORE SHAKHTAR: MARLOS 6,5 – L’unico che dà realmente la sensazione di potersi inventare qualcosa per sbloccare i suoi.
PEGGIORE SHAKHTAR: FERREYRA 5,5 – Non riesce mai ad arrivare sui palloni che i suoi compagni provano a mettergli a disposizione.

VOTO ROMA 6,5 – Per nulla intimoriti dal freddo e dal clima ostile, i giallorossi giocano con personalità e trovano meritatamente il vantaggio prima dell’intervallo.
MIGLIORE ROMA: UNDER 7 – Prosegue il momento d’oro del giovanissimo turco che firma la rete dell’1 a 0.
PEGGIORE ROMA: FLORENZI 5,5 – Recupera in extremis dall’influenza intestinale ma non è al meglio e fatica in mezzo al campo. (Stefano Belli)

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