Cori razzisti in Atalanta Borussia/ Batshuayi irride i tifosi nerazzurri: la Dea ora rischia davvero

- Davide Giancristofaro Alberti

Cori razzisti in Atalanta Borussia, Batshuayi irride i tifosi nerazzurri: Ora guardatevi la coppa in tv. La replica dellattaccante del club tedesco ai supporters bergamaschi

Batshuayi_borussia_2018_instagram
Michy Batshuayi in posa col Borussia - Instagram

L’Atalanta rischia come minimo un turno a curva chiusa, ma potrebbe andare anche peggio. L’Uefa ha dimostrato infatti già in passato di non tollerare il razzismo e ci mancherebbe che fosse il contrario. Bisognerà però dimostrare con prove tangibili che quando dice Batshuayi corrisponda alla realtà. Il calciatore si è lamentato dei cori razzisti durante Atalanta-Borussia Dortmund con un post sui social network dove irrideva decisamente anche la squadra bergamasca e i suoi tifosi. Molto dipenderà ora dall’Uefa che potrebbe decidere anche di analizzare la partita e di cercare di capire se questo si è verificato. Durante la diretta su Sky Sport non è stato colto molto di quello che il calciatore ha sottolineato, anche se nessuna polemica particolare durante lo svolgimento del match non ha portato il pubblico e i commentatori ad interessarsi e cercare di approfondire. Qualsiasi penale ovviamente sarebbe pagata dall’Atalanta nella prossima partecipazione a una competizione europea. (agg. di Matteo Fantozzi)

IL PRECEDENTE KOULIBALY

Michy Batshuayi è stato protagonista con la maglia del Borussia Dortmund nella gara d’andata contro l’Atalanta quando ha ribaltato il 2-1 per la Dea grazie a una doppietta. L’ex attaccante del Chelsea però nella partita di ieri non ha brillato e ha fatto parlare di sé più che altro nel dopo partita quando ha voluto ribadire i cori razzisti che l’hanno bersagliato nella gara del Mapei Stadium. Sulla schiena dei tifosi dell’Atalanta purtroppo pende un precedente recente nella sfida contro il Napoli che ha portato alla chiusura con sospensiva della Curva Nord. Questo perché erano arrivati dei cori razzisti nei confronti del difensore di colore Kalidou Koulibaly. Vedremo se la Uefa deciderà di fermare la Curva in vista della prossima stagione europea della squadra di Gian Piero Gasperini oppure se si passerà di fronte a questo spiacevole episodio. (agg. di Matteo Fantozzi)

BATSHUAYI IRRIDE I TIFOSI DELLA DEA

Spiacevole episodio di razzismo, avvenuto ieri sera al Mapei Stadium di Reggio Emilia. In occasione della sfida fra lAtalanta e il Borussia Dortmund, gara valevole per il ritorno dei sedicesimi di Europa League, lattaccante dei tedeschi, Michy Batshuayi, sarebbe stato preso di mira dai tifosi nerazzurri con dei cori razzisti. Secondo lex calciatore del Chelsea, alcuni supporters atalantini si sarebbero rivolti a lui con lespressione di scimmia, in particolare, dopo la rete siglata dallo stesso nazionale belga di origini congolesi, che ha condannato i nerazzurri alleliminazione della Coppa. Batshuayi si è preso la sua rivincita sul campo, e quindi sul web, visto che poco dopo la partita ha pubblicato un tweet rivolto ai tifosi bergamaschi, in risposta proprio allepisodio di razzismo di cui sopra.

LA RISPOSTA DI PERCASSI

Così ha scritto Michy sul proprio profilo Twitter: «Nel 2018 sento ancora cori razzisti spalti…Davvero? Spero che vi divertiate a guardare l’Europa League in tv mentre noi andiamo avanti e passiamo il turno. Il giocatore dei tedeschi ha  accompagnato la propria frase con gli hashtag #saynotoracism e #gowatchblackpanther, questultimo dedicato al nuovo film del supereroe Marvel, Black Panther, personaggio di colore, nato in Africa. Dopo il cinguettio del calciatore di proprietà del Chelsea, ha parlato anche Percassi, il presidente dellAtalanta, che ai microfoni di Sky Sport ha ammesso: «Io non li ho sentiti, ma se fossero accaduti posso solo dire che mi scuso sinceramente col giocatore, mi dispiace molto, questi episodi non devono capitare. Batshuayi è stato indubbiamente il protagonista del doppio confronto fra il Borussia e gli orobici, viste le tre reti messe a segno fra andata e ritorno, tre gol che hanno affossato i sogni nerazzurri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori