Formula 1, Halo/ Il video di Bottas ci porta dentro il nuovo sistema di protezione

- Davide Giancristofaro Alberti

Formula 1, Halo, il video di Bottas ci porta dentro il nuovo sistema di protezione. Il secondo pilota Mercedes ci mostra lebbrezza di guidare con il sistema introdotto questanno

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La nuova Mercedes - Instagram

La grande novità per la stagione di Formula 1 2018, sarà la presenza dellHalo. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, si tratta del nuovo sistema di protezione che consiste in una doppia barra curva messo sopra il casco del pilota, allaltezza dellabitacolo. Un sistema che è stato introdotto per evitare che si ripeta nuovamente quanto accaduto a Jules Bianchi, scomparso tragicamente durante il Gran Premio del Giappone del 2014, andando a sbattere contro un mezzo di soccorso parcheggiato a bordo della pista. Sostanzialmente si tratta di una staffa che circonda la testa, dal peso di circa 9 chilogrammi, realizzata in titanio, una lega praticamente indistruttibile e nel contempo leggera, che può sopportare un grandissimo sforzo di pressione, quanto un peso molto elevato.

LA NASCITA DEL PROGETTO

Il progetto è stato ideato e sviluppato dalla Mercedes, ma la produzione attuale dellHalo è stata affidata ad un produttore esterno scelto dalla Fia, di modo che sia uguale in tutti i veicoli. Una novità a cui dovranno abituarsi prima di tutto i piloti, la cui visibilità sarà ora leggermente più ridotta rispetto a quanto abituati fino a soltanto pochi mesi fa. Per farci capire meglio cosa si prova guidando una Formula 1 con lHalo, la seconda guida della Mercedes, Bottas, ha pubblicato nelle scorse ore un video, montando una telecamera sul proprio casco. Qualche dubbio rimane, anche perché cè il rischio di migliorare la sicurezza ma di compromettere la visibilità. Tra laltro alcuni test effettuati al momento della progettazione, hanno evidenziato che il pilota ha il 17% di possibilità in più di sopravvivere dopo uno scontro con la testa: numeri sicuramente interessanti, ma non forse importanti come ci si poteva aspettare. Clicca qui per il video di Bottas



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