Chase Carey, Formula 1/ La Ferrari è una leggenda, ma è al pari delle altre scuderie

- Davide Giancristofaro Alberti

Chase Carey, Formula 1: La Ferrari è una leggenda, ma è al pari delle altre scuderie. Parla il presidente della F1, che racconta i suoi progetti in vista del futuro prossimo

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Griglia di partenza Formula 1: i piloti Ferrari (LaPresse)

Bella intervista rilasciata dal presidente della Formula 1, Chase Carey. Il numero uno della disciplina motoristica più prestigiosa al mondo, si è raccontato ai microfoni dei colleghi del Corriere della Sera, soffermandosi sul futuro della F1. Troppi cambiamenti negli ultimi anni, e la Ferrari ha più volte minacciato che se il circus venisse snaturato, a quel punto sarebbe pronta ad andarsene, creando magari un campionato a se stante. Chase risponde così alla Rossa di Maranello: «La Ferrari? Vogliamo che continui a essere parte di questo sport, è una leggenda, ma io tifo per loro nella stessa misura in cui tifo per tutti gli altri. Ci sono anche altre grandi squadre oltre alla Ferrari. Anche la McLaren, se fosse competitiva, avrebbe un gran seguito. Poi il numero 1 della F1, ribadisce: «Vogliamo cambiare questo sport in meglio, non cambiare le squadre. Si possono raggiungere compromessi ma il principio più importante non è negoziabile: linteresse dei tifosi viene al primo posto.

LE NOVITA PER IL FUTURO, E LADDIO DELLE GRID GIRLS

Secondo Chase bisogna modificare le piste, rendendole più consone ai sorpassi, e laerodinamica delle monoposto. Vi sarà poi da lavorare sul rumore del motore, che non canta più come facevano i vecchi V12. Il patron della Formula 1 non vuole invece sentire parlare di piloti senza personalità: «Hamilton è uno con poca personalità? si domanda – E Verstappen? Migliaia vengono ai circuiti solo per vederli; accendono la fantasia, non sono già dei supereroi? Danno un contributo fortissimo alla popolarità della F1. Non si può congelare il tempo e poi riproporrlo, perché il mondo cambia. La storia va rispettata ma non bisogna avere paura di cambiare. Quindi un commento sul recente addio delle grid girl, le ragazze che mostravano il numero e il nome del pilota sulla linea di partenza, sostituite dai bimbi: «Mi aspettavo queste reazioni dice – non mi stupisco e le rispetto. Anche a me piacevano le grid girl, ma semplicemente non erano più linea con il mondo moderno.

LA FORMULA E, LA NUOVA STAGIONE, ALONSO

Se cè una Formula 1 che sta perdendo un po di popolarità, nel contempo cè una Formula E che sta invece aumentando il proprio bacino di utenza. Il campionato delle monoposto elettriche sta infatti appassionando moltissimi, soprattutto i più giovani, ma Chase Carey liquida tutto così: «Ma per favore. uno street party con una missione nobile per lambiente: ma la gente non sa neanche chi ha vinto la gara. Il campionato del mondo 2018 partirà fra circa un mese e mezzo, precisamente il prossimo 25 marzo a Melbourne: «Mi aspetto grandi corse dice Chase in vista della nuova stagione – imprevedibili, momenti memorabili, un campionato competitivo ed equilibrato. Lanno scorso la sfida è stata fra due, sarebbe bello vedere gli underdog (gli sfavoriti ndr) vincere qualche Gp. Infine, una piccola speranza nei confronti di Fernando Alonso, ex campione del mondo, che nelle ultime stagioni sta faticando e non poco a bordo della Renault: «Speriamo che con la Renault trovi nuove energie perché Alonso è un pilota che tutti guardano. Lanno scorso faceva male il cuore quando si fermava nel giro di formazione.

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