NAPOLI, MERTENS CONSEGNA LE PIZZE/ L’amico Thereau gli augura di vincere lo Scudetto

- Matteo Fantozzi

Napoli, Mertens consegna le pizze: campione dentro e fuori dal rettangolo verde di gioco, il calciatore belga aiuta i clochard e anche i bimbi malati oltre ai cani abbandonati.

Mertens Napoli urlo
Video Napoli Marsiglia, Mertens - repertorio La Presse

Dries Mertens è diventato protagonista al Napoli di uno straordinario gesto di solidarietà, consegnado pizze ai clochard. In giornata sono arrivate anche le parole dell’attaccante della Fiorentina Cyril Thereau che ha rivelato di essere grande amico del belga: “Vedo la Juventus favorita per la vittoria dello SCudetto, ma spero nel Napoli. La squadra di Maurizio Sarri gioca il miglior calcio che c’è. Poi c’è il mio amico Dries Mertens che gioca nel Napoli. Immaginate cosa sarebbe per la città vincere lo Scudetto?”. Parole che sicuramente faranno molto piacere a Dries Mertens che nonostante non abbia mai giocato con l’attaccante francese di Pivras condivide con lui una bella amicizia da diversi anni. Entrambi hanno giocato nell’Anderlecht anche se in periodi diversi e sicuramente rimane grande curiosità capire dove abbiano avuto modo di legare in passato. (agg. di Matteo Fantozzi)

IL DUALISMO CON MILIK

Dries Mertens è un campione sul campo ed anche fuori. E ormai nota la notizia divenuta virale stamane, con protagonista proprio lattaccante del Napoli e della nazionale belga, che impiega gran parte del suo tempo libero per fare solidarietà. Per quanto riguarda il campo, invece, lex PSV Eindhoven potrebbe essere un po meno solidale. Per sua “sfortuna”, il nazionale polacco Milik è tornato arruolabile, e di conseguenza Mertens potrebbe venire sostituito più spesso di quanto accaduto negli ultimi mesi. Un primo assaggio si è avuto lunedì sera, in occasione del posticipo contro il Cagliari, quando Dries ha lasciato il campo brontolando, per una sostituzione. Arkadiusz è finalmente pronto, cinque mesi dopo linfortunio terribile al ginocchio, e il prossimo weekend, per la partita contro la Roma al San Paolo, si accomoderà in panchina, magari per subentrare in corso dopera nel caso in cui fosse necessario inserire un ariete in zona offensiva. Mertens dovrà quindi mangiarsi la lingua quando uscirà dal campo per far spazio allex Ajax, magari pensando a tutte le sue opere di bene che svolge quotidianamente. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

I CANI ADOTTATI

Sta facendo il giro del web la notizia di Dries Mertens, attaccante del Napoli e della nazionale belga, che dedica parte della sua vita privata ad aiutare i più bisognosi. Lex PSV Eindhoven consegna le pizze ai senza tetto, ai clochard, che spesso e volentieri non riescono a racimolare un pasto durante la giornata. Quindi fa beneficenza anche ai poveri bambini malati di cancro, ed inoltre, spesso e volentieri adotta i cani abbandonati. A riguardo, come scrive il Corriere della Sera, il calciatore del Napoli aveva dato vita ad un appello, dopo aver visitato il rifugio di cani a Ponticelli: «Sono andato con Katrin e il mio amico Antonio al canile «La Fenice e onestamente sono molto triste, perché ho visto tanti cani abbandonati: chiedo un aiuto a tutti per trovare una famiglia a questi cagnolini. Noi abbiamo adottato Juliette e siamo molto felici di aiutare il personale del canile, ma oltre al loro grande lavoro è necessario laiuto di ognuno di voi. Una vita privata che è degna di essere resa pubblica, viste le moltissime opere di bene che Dries svolge da mattina a sera, ovviamente, quando lontano dagli allenamenti o dalle partite: speriamo che in molti prendano esempio. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

LE MOLTE OPERE DI BENEFICENZA

Campione dentro e fuori del campo, questa è la definizione perfetta per Dries Mertens. L’attaccante del Napoli fa parlare di sé anche per il gesto nobile di portare le pizze ai senzatetto, ma un momento del quale il belga non vuole parlare perché lo definisce un gesto del tutto normale. Non solo questo perché oltre al bel gesto nei confronti dei clochard Dries Mertens è molto attivo con la moglie sul fronte solidarietà. I due insieme hanno risollevato il rifugio di Ponticelli dove vengono ospitati cani abbandonati. Hanno poi aiutato molti bambini costretti per brutte malattie a stare in ospedale. Tra queste c’è Aurora che malata di cancro è ricoverata al Pausilipon ed è una tappa fissa per Dries Mertens che adora questa piccola bimba e vuole darle tutto il sostegno possibile. Un ragazzo che oltre al campo dimostra di avere un grandissimo cuore e di essere una persona veramente molto sensibile.

UNA STAGIONE STREPITOSA

Dries Mertens non finirà mai di ringraziare Maurizio Sarri che gli ha cambiato la carriera spostandolo al centro del tridente e trasformandolo quindi in una vera e propria punta centrale. Nonostante il fisico non lo assista ha interpretato il ruolo da falso nove come capita da anni nel Barcellona dove senza un riferimento centrale Pedro, Villa, Messi e tanti altri hanno svolto il ruolo di punta centrale che si muove verso il centrocampo. I risultati a livello di numeri sono da non credere. L’anno passato l’attaccante ha segnato 28 reti, mentre quest’anno è a 16. Giocatore rapido e dotato di tecnica può cambiare la partita grazie alla sua tecnica e alla velocità nell’inserirsi al centro delle difese avversarie. In un anno in cui il Napoli spera di tornare a vincere lo Scudetto e se lo farà dovrà dire grazie soprattutto a Dries Mertens ma anche a Maurizio Sarri che da questi ha saputo tirare fuori il meglio.

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