Juventus, Funerale Astori / La squadra bianconera voleva partecipare in massa, ma non c’era posto

Juventus, Funerale Astori: la squadra di Massimiliano Allegri voleva partecipare in massa all’ultimo saluto al capitano della Fiorentina, non c’era posto ma è stato mandato un segnale forte.

14.03.2018 - Matteo Fantozzi
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Morte Davide Astori (LaPresse)

La morte di Davide Astori ha lasciato un grande vuoto, ma ha permesso alle tifoserie di tutta Italia di capire quali sono i veri valori da rispettare. E’ così che le bandiere si sono abbassate nel rispetto del ragazzo che ha perso la vita. Al funerale di Davide Astori  la tifoseria viola ha dato una dimostrazione di grande maturità, applaudendo gli acerrimi ”nemici” sportivi della Juventus. Una delegazione di calciatori della squadra bianconera si è recata a Firenze per farsi stringere da un vero e proprio abbraccio da parte della tifoseria viola spesso poco affettuosa con i colori bianconeri. Giunge poi la notizia della volontà di tutta la Juventus di partire da Wembley, dove la sera prima dei funerali si era giocata la sfida col Tottenham, per andare a dare l’ultimo saluto a Davide Astori. Purtroppo però tutta la Juventus, per puri motivi di spazio, non ha potuto prendere parte a questa cerimonia ma c’è stata comunque una splendida dimostrazione di unione di intenti.

LA RIVALIT TRA BIANCONERI E VIOLA

Bisogna risalire ai tempi in cui Roberto Baggio passò dalla Fiorentina alla Juventus per capire come è nata la grandissima rivalità tra bianconeri e viola. Da quel trasferimento mai accettato del tutto i tifosi toscani hanno iniziato a vedere il club a strisce bianconere come il ”nemico” sportivo numero uno. Sono state tante le polemiche escludendo l’atteggiamento irrispettoso dei meno che hanno anche tirato in ballo cose che con il calcio c’entrano molto poco. Da quel momento in poi sono arrivate poi sfide spettacolari che hanno messo in campo campioni indimenticabili come Manuel Rui Costa, Gabriel Omar Batistuta, Alessandro Del Piero e Gianluigi Buffon per citarne quattro (non) a caso. Di fronte alla morte di un ragazzo splendido come Davide Astori però è stato giusto veder cambiare tutto per volgere verso l’unione delle due bandiere nel ricordo e nel rispetto di chi purtroppo non c’è più.

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