Palermo, Zamparini contro l’ex iena Paul Baccaglini/ “Sospetti su condotte di rilevanza penale”: è nei guai?

- Emanuela Longo

Palermo, Zamparini contro Paul Baccaglini: il patron replica alle parole dell’ex iena rese ai magistrati nelle passate settimane, agirà per le vie legali, la nota ufficiale.

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Palermo, Zamparini contro Paul Baccaglini

Guai in vista per Paul Baccaglini, ex cestista ed ex iena, al quale proprio lo scorso anno Maurizio Zamparini, patron dell’US Città di Palermo aveva ceduto la presidenza del club. Nei giorni scorsi Baccaglini era stato sentito in qualità di persona informata dei fatti in procura nell’ambito dellinchiesta sui conti del Palermo calcio. L’inchiesta in oggetto è relativa allistanza di fallimento depositata dalla Procura nei riguardi del club di viale del Fante. Come riporta Repubblica.it, ai magistrati il trader italo-americano, ascoltato lo scorso 14 febbraio, aveva asserito: “Non siamo mai riusciti a ottenere da Zamparini i documenti su Alyssa e sulle vicende legate al marchio, ma soprattutto non abbiamo mai capito quanti fossero i debiti del Palermo”. Il riferimento era all’acquisto della società rosanero. A sostegno dell’istanza di fallimento, nel documento consegnato nella giornata di ieri, la procura cita anche il mancato closing tra Zamparini e Baccaglini. Quest’ultimo agli stessi magistrati aveva detto che la situazione finanziaria del club era tutt’altro che chiara e che la sensazione era che “il Palermo andasse avanti grazia ed espedienti”.

LA REPLICA DI ZAMPARINI IN UNA NOTA UFFICIALE

Nella giornata di oggi è giunta la nota ufficiale del Palermo Calcio, nella quale il patron friulano è intervenuto in merito alle ultime dichiarazioni dellex presidente, Paul Baccaglini, rese ai magistrati nelle scorse settimane. Il comunicato, pubblicato sul sito ufficiale del club rosanero ed a firma di Maurizio Zamparini, esordisce annunciando che lo stesso patron che l’US Città di Palermo avrebbero dato mandato ai propri legali affinché possano tutelare limmagine ed i rispettivi interessi nelle sedi giudiziarie competenti. “Dall’esito delle attività investigative commissionate dal Patron sono emerse ipotesi di responsabilità rilevanti, anche sotto il profilo penale, nelle condotte di Paul Baccaglini relative all’acquisizione, tra l’altro, dellU.S. Città di Palermo, oggi al vaglio delle competenti autorità giudiziarie, anche straniere”, prosegue la nota. Zamparini resta in attesa di maggiore chiarezza sull’accaduto e nel frattempo con il comunicato ufficiale ha inteso porgere le sue scuse ai tifosi della squadra rosanero ed all’intera città di Palermo “per avere in buona fede riposto la propria fiducia in soggetti rivelatisi inaffidabili, coinvolgendo anche le Istituzioni Pubbliche ed i media in un progetto privo di alcuna consistenza”. Il comunicato si conclude con un augurio da parte dello stesso Zamparini: “Il Palermo Calcio è patrimonio di tutta la città e come tale va protetto e tutelato ad ogni costo: speriamo e crediamo di poterlo riportare nella sua casa vera, la Serie A”.



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