Video/ Ascoli Ternana (2-1): highlights e gol della partita (Serie B 31^ giornata)

Video Ascoli Ternana (2-1): highlights e gol della partita di Serie B per la 31^ giornata. Le immagini salienti del match allo stadio Del Duca (17 marzo)

18.03.2018 - Marco Guido
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Risultati Serie B (LaPresse)

L’Ascoli riesce a vincere lo scontro diretto contro la Ternana grazie ad una prova gagliarda, la squadra di Cosmi, dopo aver trovato il vantaggio con Padella, ha subito il pareggio in avvio di ripresa da Gasparetto trovando il gol decisivo nonostante l’inferiorità numerica grazie all’ex Monachello che ha trasformato un calcio di rigore conquistato dal neo-entrato Varela Lores. Iniziano meglio gli ospiti che hanno sfiorato il vantaggio già all’8′ quando sul cross dalla destra di Defendis, Montalto ha incredibilmente messo fuori con un comodo colpo di testa da posizione ravvicinata. Al 20′ arriva però sugli sviluppi di un calcio d’angolo il vantaggio dei padroni di casa: sponda di Addae che permette a Padella di insaccare da due passi con un altro stacco aereo che ha fatto esplodere di gioia il pubblico di casa. Al 38′ mister De Canio decide di cambiare prima dell’intervallo mandando in campo il giovane Repossi al posto di Montalto, facendo esplodere la rabbia del tecnico che probabilmente avrebbe voluto cambiare un altro giocatore. Si è così arrivati alla conclusione del primo tempo sul punteggio di 1 a 0, decide la rete di Padella.

CRONACA SECONDO TEMPO

La ripresa si è aperta con un’immediata sostituzione decisa ancora dall’allenatore ospite che lasciato negli spogliatoi Bordin mandando in campo Piovaccari. Al 48′ gli ospiti sono riusciti a riequilibrare il punteggio sugli sviluppi di un corner, sul cross di Tremolada Gasparetto è riusciuto ad insaccare vincendo un rimpallo con Clemenza da due passi. Dopo il pareggio degli umbri la gara si è incattivita molto e l’agonismo ha preso il controllo della gara che non ha pertanto registrato emozioni fino al 66′ quando un’entrataccia di Piovaccari ha costretto Carpani a lasciare il terreno di gioco per infortunio lasciando il posto a Varela Lores. Al 68′ mister De Canio effettua l’ultima sostituzione a sua disposizione mandando in campo Ferretti al posto di Finotto. Al 72′ Mignanelli commette un’incredibile ingenuità facendosi espellere per degli insulti rivolti al guardalinee. Gli umbri provano subito a sfruttare la superiorità numerica con un’incursione di Favalli al 76′ sulla sinistra che ha concluso con una potente conclusione che è uscita di pochissimo fuori dallo specchio. Nonostante l’inferiorità numerica però la squadra di Cosmi prova ad affacciarsi in avanti come all’81’ quando a provarci è stato Clemenza con un gran tiro dal limite dell’area che è uscito di pochissimo fuori dallo specchio. All’83’ arriva poi l’episodio che ha deciso il match quando Varela Lores, dopo aver ricevuto palla in area di rigore, è stato steso da una spinta di Rigione che ha così costretto il direttore di gara a decretare la massima punizione. All’85’ dagli undici metri si è presentato l’ex Monachello che con freddezza ha segnato portando avanti i bianconeri. All’88’ e all’89’ mister Cosmi decide di effettuare le ultime sostituzioni a sua disposizione facendo uscire Monachello e Clemenza ed inserendo Gigliotti e Castellano. Proprio il neo-entrato numero 21 al 90′ ha subito un fallaccio da Signori che è stato allontanato dall’arbitro Abbatista che ha estratto direttamente il cartellino rosso. Il nervosismo è alle stelle e al 93′ un brutto scontro aereo tra Agazzi e Piovaccari finisce male visto che il portiere si è rialzato dopo qualche minuto mentre l’attaccante ha dovuto abbandonare il terreno di gioco in barella col collarino tra gli applausi del diplomatico pubblico di casa. Dopo quasi nove minuti di recupero si è così chiuso questo fondamentale scontro diretto che permette all’Ascoli di superare proprio la Ternana che questa sera rimane in solitudine in ultima posizione a quota 26 al termine di un match fondamentale concluso malamente subendo una cocente sconfitta nonostante la superiorità numerica e tra un evidente nervosismo.

LE DICHIARAZIONI

In sala stampa si è presentato il presidente dell’Ascoli Bellini che ha così commentato la vittoria interna contro la Ternana: La vittoria di oggi rincuora i ragazzi e dà entusiasmo, ma c’è molto da lavorare, bisogna andare aventi senza fermarsi. La squadra ha reagito dopo essere rimasta in dieci e va ammirata per questo. E’ una vittoria molto molto importante per la salvezza, ma in ballo ci sono ancora tante gare e tanti punti. Abbiamo giocato meglio il primo tempo e forse ad inizio ripresa la squadra si è un po’ seduta, forte de vantaggio. Ho visto un D’urso spettacolare, quest’anno è stato per la maggior parte del tempo infortunato, lo sapete che annata difficile è stata sotto l’aspetto degli infortuni… e anche per questo se ci salveremo sarà un miracolo. La salvezza? Ci dobbiamo credere, se non ci crediamo noi!? I cori della curva? Le critiche non sono un problema, criticare fa parte dello sport e del calcio, oggi ho sentito cori positivi dei tifosi per la squadra e li ringrazio, quello che non va bene è riconducibile a un gruppo di persone, quello che non va è quanto è stato fatto ai ragazzi la settimana scorsa. Io mercoledì ripartirò e rientrerò i primi di aprile, sta a voi qui tenere alto lo spirito, dovete supportare la squadra, che è composta da bravi ragazzi. Se mi è piaciuto l’arbitraggio? Il solito, non è nè il primo nè l’ultimo, speriamo che in futuro facciano meno errori.

Deluso per la sconfitta della sua Ternana in trasferta contro l’Ascoli mister Luigi De Canio ha così commentato la gara in conferenza stampa: “Non è affatto una bella serata, abbiamo sbagliato nella partita più importante quindi sono rammaricato e molto arrabbiato. Siamo lontanissimi dalla prestazione contro lo Spezia. Abbiamo pareggiato, poi con l’uomo in più dovevamo avere un atteggiamento, lucidità e personalità diversa. Loro hanno avuto lo spirito agonistico giusto e noi no. Sono molto arrabbiato, gli obiettivi bisogna volerli e non essere cosi dimessi. Sono arrabbiato anche perchè tutta la settimana ho parlato in un modo e non mi aspettavo questa prestazione. Non solo con il gioco ma anche con l’atteggiamento”.



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