Raiola/ La difesa di Donnarumma e Balotelli, l’attacco a Buffon: e se Mino non avesse torto?

- Davide Giancristofaro Alberti

Raiola, la difesa di Donnarumma e Balotelli, l’attacco a Buffon: e se Mino non avesse torto? Il noto procuratore si è schierato a fianco dei suoi assistiti, puntando il dito contro lItalia

mino_raiola_agente_procuratore_lapresse_2017
Mino Raiola squalificato tre 3 mesi dalla Figc - LaPresse

Mino Raiola, ogni qual volta apre bocca, crea scompiglio. Ma diciamocelo, in un mondo del calcio dove tutti recitano la solita parte, è bello a volte sentire una persona sanguigna, che ci racconta cose scomode. Il super agente italo-olandese è probabilmente il re di questa pratica, e anche nelle scorse ore non si è di certo nascosto con frasi del tipo La nazionale fa schifo, Di Biagio non ha carattere e ancora Lesclusione di Balotelli è discriminatoria. Sia chiaro, il linguaggio utilizzato dal procuratore è probabilmente forte, ma siamo certi che abbia così tanto torto? Raiola si è scagliato contro la scelta di non convocare Super Mario e di richiamare per lennesima volta Gigi Buffon, due decisioni che molti hanno contestato, di certo non solo Raiola. Come abbiamo scritto anche ieri, Balotelli ha segnato 22 gol in questa stagione, contro i solo 9 di Belotti, che sta vivendo un campionato a dir poco negativo. Sia chiaro, 22 reti in Francia non valgono come in Italia, ma convocarlo sarebbe stato così sbagliato? In due amichevoli contro Argentina e Inghilterra, che comunque valgono per il ranking, avrebbe poi fatto così male la presenza dellex Milan in campo o in panchina? Discorso molto simile per laffaire Donnarumma-Buffon. Il 40enne portierone della Juventus è una divinità sacra, ma il suo corso sembra ormai giunto al termine, ed avendo a disposizione un giovane in rampa di lancio come appunto il rossonero, perché non iniziare a mandarlo in campo fra i titolari fin da subito? Si è invocato da più parti la novità e la rivoluzione in casa azzurra, ma per ora, si è solamente intravista… (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

I NUMERI DI BALOTELLI

Dunque le parole di Mino Raiola sono destinate a far discutere, ma mai come quest’anno il procuratore di Mario Balotelli ha dalla sua i numeri per criticare il mancato impiego del centravanti in azzurro. Per Raiola Balotelli quest’anno avrebbe meritato considerazione nella Nazionale italiana, alla luce del fallimento degli azzurri nelle qualificazioni per Russia 2018 e per quanto fatto da SuperMario con la maglia del Nizza. Balotelli ha infatti già realizzato 22 gol con la maglia dei rossoneri: 14 nel massimo campionato francese, la Ligue 1, quindi 1 nelle coppe Nazionali transalpini e 7 tra Champions League ed Europa League, le coppe europee alle quali in Nizza ha partecipato in questa stagione. Basti pensare che Balotelli ha già segnato cinque gol in più rispetto alle reti realizzate in tutta la scorsa stagione: ma questo non è bastato per ritrovare l’azzurro. (agg. di Fabio Belli)

DAMIANI: “LE GRANDE SQUADRE HANNO 2 PORTIERI TOP”

Le parole di Mino Raiola su Pepe Reina ufficializzano praticamente il passaggio del portiere spagnolo dal Napoli al Milan a parametro zero. Il procuratore ha sottolineato che spera di vedere Pepe Reina titolare proprio con la maglia rossonera molto presto, come a sottointendere la partenza di Gigio Donnarumma. Non è dello stesso avviso Oscar Damiani che ha parlato proprio di questa situazione a Rmc Sport: “Reina è un vero campione. Insieme a Donnarumma nella stessa squadra possono trovare difficoltà a coesistere però una grande squadra per essere tale deve avere due portieri di assoluto livello basti vedere la Juventus con Szczesny e Buffon“. Vedremo quale sarà la decisione del Milan che in realtà con questa mossa potrebbe aver già preso una decisione in merito al futuro di Gigio Donnarumma. Su quest’ultimo ormai da tempo c’è il forte pressing del Paris Saint German e non solo. (agg. di Matteo Fantozzi)

“SITUAZIONE DISCRIMINATORIA CON BALOTELLI”

Mino Raiola all’attacco della Nazionale ma in generale del sistema calcio italiano. Una riflessione che prende spunto dalla mancata convocazione in azzurro di Mario Balotelli. Il noto procuratore, intervistato dal programma Tutti Convocati di Radio24 parla come sempre senza peli sulla lingua:”Siamo dispiaciuti, ma dispiace ancora di più per la spiegazione ricevuta”. Una spiegazione che è arrivata a mezzo stampa dal momento che “con noi non parlano”. Raiola si spinge a parlare di “situazione quasi discriminatoria e a me dispiace” e a sostegno della sua tesi dichiara:”Buffon viene selezionato con motivazioni che invece non vediamo per Balotelli”. 

Secondo Raiola semplicemente non ha senso che Balotelli non venga convocato:”E non mi si venga a parlare di questioni di spogliatoio: la punta è lunico giocatore a cui basta fare i gol e se poi lo spogliatoio non lo vuole, che lo dicano. Facciano nomi e cognomi, comanda lo spogliatoio o il c.t.? Noi rispettiamo il tecnico, il problema non è lui, ma il sistema calcio. Abbiamo una Federazione che lavora senza un programma, unidea per il futuro. La Nazionale dovrebbe essere rappresentata dai migliori e se i migliori non ci vanno, davvero non capiamo i criteri. Il problema, lo ripeto, non è Di Biagio, ma quello che vuole fare la Nazionale. Nelle altre nazioni quando gioca la Nazionale è una festa, da noi invece è una motivo di lotta. Non cè un programma, unidentità, noi cambiamo solo c.t.”.

RAIOLA, “DONNARUMMA? SPERO REINA TITOLARE AL MILAN”

Torna allo scoperto il noto procuratore Mino Raiola. Intervistato nelle scorse ore ai microfoni di Radio 24, lagente italo-olandese ha detto la sua sulla situazione di casa Milan, ed in particolare, sul suo assistito Gigio Donnarumma: «Spero che il titolare del Milan sarà Reina, me lo auguro. Ovviamente ironico Mino Raiola, pronto a fare la sua prossima mossa nel caso in cui il portiere del Napoli dovesse veramente sbarcare a Milanello. A quel punto lo stesso agente avrà lassist per portare via da Milanello il giovane guardiano, rivendendolo al miglior offerente, con Paris Saint Germain, Manchester United e Real Madrid in pole position. Ma Raiola non ne ha solo nei confronti del Milan, ma soprattutto dellItalia. Senza troppi peli sulla lingua lagente di Pogba, ammette: «Abbiamo una Nazionale che fa schifo, piena di gente scarsa.

SERVE QUALCUNO DI CARATTERE

Ovviamente il riferimento è allassenza di un altro dei suoi assistiti, Mario Balotelli: «Per portare Balotelli ci vuole carattere. Ma il carattere non lo aveva Ventura e non lo ha Di Biagio. Ci sono problemi di spogliatoio? Ma quale spogliatoio? Se fosse così, lo dicano…. Lascia infatti un po perplessi la mancata convocazione di Super Mario, che in questa stagione ha segnato 22 reti, contro le appena 9 messe a segno da Belotti. Raiola, sempre a Radio 24, torna quindi a parlare di Donnarumma, e del fatto che Gigi Buffon sarà ancora una volta il titolare della nazionale italiana, nonostante letà avanzata: «Mi stupisce che Donnarumma non sia già titolare in Nazionale, anche se Buffon mi è simpatico. Se noi diamo in mano la Nazionale a Ventura che cosa dobbiamo aspettarci? Se convochiamo Buffon adesso, dovremmo portarcelo fino agli Europei. Non è così? E allora perché lo convoca?. La questione Buffon sta facendo discutere e non poco gli addetti ai lavori, con la maggior parte di essi convinti che alla fine il portierone della Juventus dovrebbe dire addio agli azzurri, per lasciare che si inizio un nuovo corso fatto di giovani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori