Milan, Pato incontra Berlusconi e Galliani/ Ritorno alle origini per il Papero brasiliano

- Davide Giancristofaro Alberti

Milan, Pato incontra Berlusconi e Galliani: ritorno alle origini per il Papero brasiliano. Il calciatore a Milano per la pausa del campionato cinese, ha incontrato i vecchi dirigenti

pato_berlusconi_2018_instagram
Alexandre Pato ha fatto visita a Berlusconi e a Galliani - Instagram

Alexandre Pato ha incontrato Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Il Papero era a Milano approfittando della pausa del campionato cinese, ed ha quindi deciso di fare visita ai due suoi vecchi dirigenti, leggasi lex presidente del Milan e lex amministratore delegato sempre del club rossonero. Del resto sono stati i loro, nel lontano 2007, quando il brasiliano non aveva ancora 18 anni, a credere ciecamente nelle qualità dello stesso. Un impatto devastante quello del Papero con la casacca rossonera e il campionato italiano, e nella memoria di molti tifosi milanisti sono ancora vive le immagini dellesordio nella sfida con il Napoli, match che terminò con il risultato di cinque reti a due per i rossoneri, e durante il quale Ancelotti sfoderò il Ka-Pa-Ro, ovvero, un tridente dattacco tutto brasiliano formato da Kakà, Ronaldo e appunto Pato.

QUANDO NEL 2012 SFIORO IL PSG

Il brasiliano rimase cinque anni a Milanello, ma dopo una prima stagione devastante, si spense a poco a poco, complice anche una serie di lunghissimi infortuni, mai chiariti. Cè chi parla di un fisico cresciuto troppo in fretta, chi invece racconta di infortuni pilotati, forse perché il ragazzo era troppo svogliato e distratto da altro. Fatto sta che Pato lasciò il Diavolo nel 2013, ma già a gennaio del 2012 sfiorò laddio, quando il Paris Saint Germain arrivò ad offrire per lui 35 milioni di euro: il sudamericano avrebbe dovuto trasferirsi al Parco dei Principi, e il Milan, con quei soldi, si sarebbe assicurato Carlitos Tevez, allepoca al Manchester City. Tutto sfumò per lintervento supremo di Berlusconi, che forse per via anche dellamore della figlia Barbara (i due erano fidanzati), decise di trattenere con se il proprio giocatore.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori