Inter, Spalletti / L’addio di Sabatini, gli obiettivi di mercato: “Seguiamo i nostri in prestito”

- Matteo Fantozzi

Inter, Spalletti: il tecnico nerazzurro sottolinea come sia dispiaciuto per l’addio di Walter Sabatini ma anche come l’anno prossimo sarà ancora sulla panchina del club meneghino.

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Pagelle Inter Genoa (Foto: LaPresse)

Luciano Spalletti si proietta al futuro e sogna in grande con la sua Inter. Nella conferenza stampa della vigilia di campionato ha parlato dell’addio di Sabatini e della prossima stagione, che lo vedrà ancora sulla panchina nerazzurra. Il tecnico dei meneghini ha le idee chiare su come dovrà comportarsi la società sul mercato: Per il futuro faremo valutazioni strada facendo, così come seguiamo quei giocatori nostri che sono fuori in prestito. Bisogna sempre rapportarsi a loro e capire quanto siamo capaci di stimolarli per lavorare. Valuteremo tutto – ha proseguito il mister dell’Inter – ci sono molti particolari che ci piacciono di questi calciatori, ci sono elementi che lasciano intravedere di poter convivere con lInter. Valuteremo”. Segnali positivi da parte di Rafael Alcantara Rafinha, con cui è scattato fin da subito un certo feeling: “Su Alcantara ci sono segnali positivi e quando gli ho chiesto se gli piaceva lInter mi ha risposto secco SI senza un attimo di esitazione. Giocatori nostri in prestito? Sta facendo unottima stagione e, sì, questo Kondogbia ci farebbe comodo. Se loro non esercitano il diritto, dipende da loro. Nagatomo sta facendo molto bene, Joao sta giocando partite interessanti, Gabi ha fatto dei gollo avete evidenziato. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

KONDOGBIA FAREBBE COMODO

Giocatori nostri in prestito? Sta facendo unottima stagione e, sì, questo Kondogbia ci farebbe comodo. Se loro non esercitano il diritto, dipende da loro.” Tra i vari temi toccati da Luciano Spalletti in conferenza stampa prima di Inter-Verona, c’è un’apertura a un clamoroso ritorno di Kondogbia in maglia nerazzurra. Il centrocampista nella sua esperienza all’Inter è stato quasi un oggetto misterioso, ma al Valencia nella Liga Spagnola ha cambiato completamente marcia, diventando praticamente un idolo dei tifosi del Mestalla. E con Spalletti che ha annunciato di fatto la sua permanenza sulla panchina nerazzurra anche nella prossima stagione, Kondogbia potrebbe tornare a sorpresa un nome in auge per la nuova Inter 2018/19. (agg. di Fabio Belli)

“DISPIACIUTO PER SABATINI”

Luciano Spalletti è arrivato in estate all’Inter dalla Roma insieme al dirigente Walter Sabatini. Quest’ultimo però ha rassegnato le dimissioni da direttore dell’area tecnica del gruppo Suning Sport. In conferenza stampa alla vigilia di InterVerona Luciano Spalletti ha parlato anche di questo: “Hanno fatto rumore le dimissioni di Sabatini per il valore della persona e del professionista. Mi è dispiaciuto davvero moltissimo. Lo conosco bene e so la qualità che ha sia umanamente che professionalmente. Detto questo le sue dimissioni non lasciano nessuna eredità nel bene o nel male. Chi è dell’Inter deve continuare a mettere l’Inter davanti a tutto e credere nei nerazzurri. Vale per me e vale per tutti”. Sul suo futuro però non ha dubbi: “Io resto qui, a me l’Inter piace e anche Milano. Qui ci lavoro molto bene. Vengo presto, non essendo già stanco perché voglio cercare di determinare. I so una cosa che se non raggiungeremo questo obiettivo quelli fatti come me ce lo porteremo dietro per sempre“.

SFIDA COL VERONA DI FONDAMENTALE IMPORTANZA

Luciano Spalletti sa bene che la sfida dell’Inter contro l’Hellas Verona di domani sarà fondamentale per rimanere in quota Champions League ed evitare che il derby diventi una gara da dentro o fuori. In conferenza stampa alla vigilia il tecnico sottolinea: “Ci vuole una vittoria contro il Verona per prepararsi bene al derby, è il miglior allenamento mentale. Non che questa gara sia un allenamento, ma non c’è miglior modo di andare poi ad affrontare il Milan”. C’è spazio anche a parole importanti di stima per l’allenatore della Primavera Stefano Vecchi che ha vinto la Viareggio Cup in settimana con i suoi ragazzi. Spalletti ha sottolineato: “Voglio cogliere l’occasione per fare i complimenti a Stefano Vecchi per la vittoria nel Viareggio. Mi capita spesso di farglieli, speriamo presto capiti che sia lui costretto a contraccambiare. E’ riuscito a vincere un torneo difficilissimo. Ha trovato uno dei migliori vivai d’Italia e aveva una squadra differente per 9/11”.

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