Emiliano Mondonico, funerale/ Sedie alzate in sua memoria, fumogeni e applausi per un uomo di altri tempi

- Hedda Hopper

Ultimo addio ad Emiliano Mondonico di cui proprio oggi si sta tenendo il funerale tra sedie alzate in sua memoria, fumogeni e applausi per quello che per tutti è un uomo di altri tempi

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Emiliano Mondonico

Un uomo di altri tempi prima che un allenatore. Emiliano Mondonico non sarà lo sportivo dei record, non avrà mai avuto ingaggi da milioni o “tituli” ma sicuramente ha dato al calcio l’impronta di uomo gentile, uno sportivo prima che una macchietta per il marketing o un volto da business. I suoi tifosi lo sanno bene e oggi hanno deciso di unirsi a famigliari, calciatori e amici per dare l’estremo saluto al loro beniamino di cui oggi si stanno tenendo i funerali proprio nella sua Rivolta d’Adda nella Chiesa di Santa Maria e San Sigismondo. Applausi, fumogeni e sciarpe alzate per lui proprio come qualche settimana fa erano successo per i funerali di un altro volto pulito del calcio, Davide Astori. Certo, l’età era diversa visto che l’allenatore aveva 71 anni, ma sicuramente la perdita lascia lo stesso vuoto tra la famiglia, chi ha avuto modo di conoscerlo e chi ama il calcio. 

L’ADDIO SILENZIOSO AD UN VOLTO PULITO DEL CALCIO

Il “Mondo” ci ha lasciato dopo una lunga battaglia di sette anni contro il tumore all’addome e il suo pubblico non poteva rendergli omaggio in modo migliore se non alzando al cielo le sedie proprio come fece lui contro l’Ajax per protestare per un rigoro non concesso al Toro nell’ormai storica finale Uefa nel 1992. Tanti i personaggi presenti al funerale a cominciare proprio dal presidente del Torino, Urbano Cairo, il club manager della Fiorentina, Giancarlo Antognoni, e poi tanti calciatori che hanno avuto modo di conoscerlo e lavorare con lui. Da Angelo Carbone a Gianluigi Lentini e Filippo Inzaghi tutti hanno detto addio ad un altro volto pulito del calcio.

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