Fiorentina, è morto Davide Astori/ Ultime notizie: dall’autopsia la verità. Il ricordo di Conte

Davide Astori è morto: il capitano della Fiorentina stroncato da arresto cardiocircolatorio in albergo a Udine. Rinviato il match Udinese-Fiorentina, a rischio tutta la Serie A

04.03.2018 - Niccolò Magnani
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Astori, Tatarusanu - La Presse

Anche in altri Paesi Davide Astori è stato omaggiato come dovuto: la morte del capitano della Fiorentina è una notizia che naturalmente ha profondamente commosso anche il mondo del calcio estero. Al Camp Nou di Barcellona, prima del match di cartello tra i blaugrana e lAtletico Madrid, il cordoglio per Astori si è aggiunto nel minuto di silenzio già previsto per Quini – attaccante che ha vestito la maglia del Barcellona tra il 1980 e il 1984 e scomparso lo scorso martedì – con lannuncio dello speaker cui è seguito un lungo applauso. Particolarmente provato e colpito è parso Diego Simeone, allenatore dellAtletico Madrid: al netto del lungo e importante passato italiano del Cholo, il figlio Giovanni è uno dei compagni di squadra di Astori nella Fiorentina, e questo è un particolare non indifferente anche perchè è probabile che nel corso della giornata i due si siano sentiti, e il Cholito abbia raccontato in prima persona a papà il suo stato danimo comprensibilmente devastato. Antonio Conte conosceva molto bene Astori: lo aveva convocato e fatto giocare in quattro partite della Nazionale nel corso del suo periodo da Commissario Tecnico, anche se il difensore non era riuscito ad entrare tra i 23 per gli Europei del 2013. Il tecnico salentino si è presentato in panchina allEtihad Stadium, nel corso della partita di Premier League tra il suo Chelsea e il Manchester City, con il lutto al braccio. Dichiarazioni anche da parte di Marcos Alonso, ex compagno nella Fiorentina: Era un gran bravo ragazzo, sognava di essere il capitano della Fiorentina. Aiutava gli altri e questa è una tragedia, le parole dellesterno spagnolo visibilmente commosso. (agg. di Claudio Franceschini)

ALICICCO: CAUSE NATURALI, CURIOSO SU ESITO AUTOPSIA

Come abbiamo più volte riportato nel corso della giornata, la morte di Davide Astori resta avvolta nel mistero: non sono ancora del tutto chiari i motivi che hanno portato a un arresto cardiocircolatorio per cause naturali. Le dichiarazioni del Procuratore capo di Udine, in attesa dellautopsia che verrà effettuata soltanto domani, sono in questo senso piuttosto indicative: da una parte questo virgolettato, dallaltra però lammissione che per un professionista così tenuto docchio (come tutti i colleghi) un malore simile sia davvero strano. La conferma arriva anche dal professor Ernesto Alicicco: già medico sportivo della Roma, ha dichiarato ad Adnkronos che i professionisti sono controllati ogni sei mesi e non scappa mai nulla. Parole corroborate da alcuni fatti del passato: ricordiamo ad esempio i casi di Khalilpu Fadiga e Nwanwko Kanu che, appena arrivati in Italia, avevano sostenuto visite mediche nelle quali erano stati riscontrati problemi cardiaci che in altri Paesi non erano stati notati. In più, gli stop per Jonathan Biabiany e, ultimo della serie, Patrik Shick; per questo il professor Alicicco dice che da un punto di vista scientifico sono davvero curioso di sapere cosa dirà lautopsia. Il che, naturalmente, non cancellerà la tragedia della morte di Astori e tutto il dolore di familiari, amici, colleghi o semplicemente conoscenti, ma magari potrebbe avere unutilità per il futuro anche prossimo. (agg. di Claudio Franceschini)

TRE GIORNI FA GLI ULTIMI TEST FISICI

Non sono ancora note le cause dellimprovvisa morte di Davide Astori: il difensore viola ci ha lasciato infatti nella notte e apparentemente per cause naturali. Secondo le prime dichiarazioni fatte dal procuratore capo di Udine Antonio De Nicolo, pare che Astori sia morto in conseguenza a arresto cardiocircolatorio per cause naturali: certo una causa del decesso davvero insolita per un giocatore professionista che si è spento ad appena 31 anni. Secondo poi le ultime indiscrezioni che giungono dalla redazione di Sky Sport, pare che proprio Davide Astori pochi giorni fa, appena tre, avesse eseguito i controlli medici periodici di routine, previsti per tutti. Va ricordato che in Italia la medicina sportiva è tra le migliori: numerosi e approfonditi i controlli a cui vengono sottoposti i giocatori professionisti di ogni livello e severa la regolamentazione in merito. Purtroppo però a volte non basta: nei prossimi giorni comunque verrà disposta una approfondita autopsia sul corpo di Davide Astori, per meglio comprendere le ragioni di questa tragica e improvvisa morte. (agg Michela Colombo)

LE PAROLE DI DELLA VALLE

A poche ore dalla notizia della morte di Davide Astori chiaramente non sono ancora note le modalità con cui i suoi tifosi, coloro che gli erano più vicini e tutti coloro che pur non conoscendolo di persona lo ammiravano come esempio in campo e non solo, potranno commemorarne il ricordo. In attesa di conoscere la data del funerale di Davide Astori (ricordiamo che è programmata per domani la prima autopsia) il comune di Firenze ha deciso di proclamare lutto cittadino per quel giorno. Poche ore fa infatti il sindaco del capoluogo toscano attraverso un comunicato presso il sito istituzionale ha deciso di: proclamare il lutto cittadino per il giorno dei funerali di Davide Astori. Si legge poi che Il Comune è pronto a promuovere o a sostenere, in accordo con la famiglia e la Fiorentina, ogni altra forma di ricordo di Davide, per valorizzare, attraverso la sua figura, limmagine pulita, corretta e umana del calcio e dello sport in generale. Non sono mancate poi parole di grande cordiglio e ammirazione per la figura di Davide Astori: Il ruolo di capitano della squadra della città, il profondo legame che ha saputo costruire non solo con i tifosi ma con lintera comunità grazie anche alle qualità umane e ai valori civici, la condotta esemplare di professionista attaccato ai valori della maglia viola, della Nazionale italiana sono alla base del sentimento collettivo di cordoglio di tutta Firenze. (agg Michela Colombo)

DELLA VALLE: DOLORE IMMENSO, LUNEDI AVREBBE RINNOVATO

Si è ancora tutti sotto shock per la notizia della morte di Davide Astori, avvenuta presumibilmente nella notte: la scomparsa del difensore della Fiorentina di certo lascerà un grande vuoto sopratutto in casa dei gigliati. Proprio poco fa ha voluto prendere la parola di fronte alla stampa il presidente della società toscana Andrea Della Valle, che si è ovviamente unito al cordoglio di tutto il mondo dello sport e non solo: Un dolore immenso. Penso alla famiglia, alla compagna, alla figlia di Davide. Sono orgoglioso di aver avuto Astori con noi negli ultimi quattro anni, con lui avevo un rapporto particolare, era un uomo con qualità uniche. Siamo tutti stravolti. Della Valle ha poi aggiunto ai microfoni dei cronisti dopo aver raggiunto Udine, dove si è spento il viola in una camera di hotel: E’ difficile stare qua, è una tragedia immensa. Pensare alla famiglia e ai ragazzi ci sconvolge, non ho molto altro da dire. Vediamo in questi giorni come affrontare questa prova di vita così difficile. Io parlo per rispetto dei giornalisti, ma non c’è molto che possa dire. Astori avrebbe dovuto rinnovare lunedì, così da finire la sua carriera a Firenze. Era un punto di riferimento per tutta la squadra.  (agg Michela Colombo)

IL RICORDO PRIMA DI ITALIA-INGHILTERRA IL 27 MARZO

Una partita per ricordare Davide Astori: questo ha deciso la Football Association, come comunicato poco fa. Loccasione giusta sarà lamichevole che lItalia giocherà contro lInghilterra a Wembley, il prossimo 27 marzo: una sfida alla quale Astori avrebbe con tutta probabilità partecipato, visto che era stabilmente nel giro della Nazionale e che Gigi Di Biagio, nominato CT ad interim dopo le dimissioni di Giampiero Ventura, sapeva di poter contare su di lui. Il tempio del calcio, o uno dei tanti templi del calcio, omaggerà dunque Astori: da valutare in che modo, ma ci sarà spazio per onorare il difensore morto nella notte nella camera di albergo di Udine. Astori, ricordiamo, aveva giocato 14 partite in nazionale: prima alternativa al trio dei titolarissimi Barzagli-Bonucci-Chiellini, lo aveva convocato per la prima volta Cesare Prandelli che lo aveva fatto esordire nel marzo 2011, in unamichevole contro lUcraina. Inizio pessimo: Astori era entrato in sostituzione di Giorgio Chiellini ed era stato espulso per somma di ammonizioni. Lultima gara di Astori in nazionale era stata quella del 5 settembre scorso, a Reggio Emilia contro Israele; convocato per la Confederations Cup del 2013, aveva però giocato soltanto la finale per il terzo posto, nella quale era riuscito a segnare un gol decisivo – la partita era terminata 2-2 e lItalia aveva poi vinto ai calci di rigore. (agg. di Claudio Franceschini)

MALORE PER DIEGO LOPEZ

E davvero una tragedia quanta è occorsa a Davide Astori, trovato morto questa mattina nella propria camera di hotel, dove si trovata in ritorno co al sua Fiorentina alla vigilia della partita con lUdinese. La terribile notizia, come abbiamo già detto ha scosso tutti, specie coloro che gli erano più vicino. Per Diego Lopez e Carlos Sanchez poi lo shock è stato tale da provocare un lieve malore. Entrambi avevano condiviso pezzi del proprio cammino con Davide Astori: il primo lo aveva conosciuto sotto la bandiera del Cagliari, prima come giocatore e poi come allenatore e appresa la notizia, poco prima di scendere in campo con il Genoa si è sentito male. Il secondo, Carlos Sanchez era stato a lungo compagno di squadra alla fiorentina con il difensore viola: il colombiano infatti aveva servito i gigliati dal 2016 al 2018, prima di vernir ceduto in prestito allEspanyol. Sentito la terribile notizia della scomparsa dellamico dopo il match tra il suo club e il Levante ha avuto un mancamento in campo. (agg Michela Colombo)

PARLA IL PROCURATORE

Davide Astori è morto per un arresto cardiocircolatorio per cause naturali: queste le parole del Procuratore capo di Udine, Antonio De Nicolò, che ha commentato la tragica scomparsa del capitano della Fiorentina, deceduto nel sonno. Con unaggiunta: E strano che succeda una cosa del genere a un professionista così monitorato, senza segni premonitori. E chiaramente una semplice constatazione, ma questo ovviamente non fa che sottolineare ancor più come la vita sia davvero imprevedibile e, per certi versi (per il verso più grande e profondo) non in nostro controllo. Pure, è evidente che qualche controllo in più adesso ci sarà o ci dovrebbe essere: al netto della fatalità e della morte di Astori, che va accettata perchè altro non è umanamente possibile fare, un arresto cardiaco ad un professionista che giocava regolarmente a calcio, era nel pieno della carriera ed era in Serie A da 10 anni, rimane un fatto che dal punto di vista medico e di salute deve far drizzare le antenne. Senza puntare il dito contro qualcuno in particolare, ma è giusto che nella possibilità di farlo si facciano le verifiche dovute. (agg. di Claudio Franceschini)

LA COMUNCAZIONE DELLA FIORENTINA

La morte di Davide Astori ha lasciato tutti con un senso di shock: improvvisa, dolorosa, senza senso almeno su questa terra e per noi che restiamo qui. Il calcio italiano si è fermato, i messaggi di cordoglio li abbiamo visti e sono solo una manciata tra i cento e mille che sono arrivati e ancora arriveranno: la ricostruzione dei fatti ha provato a farla, con grande difficoltà, il capo ufficio stampa della Fiorentina Arturo Mastronardi che si è presentato ai microfoni schierati alla Dacia Arena e ha sostanzialmente confermato quanto era già trapelato. Ovvero, che Astori non si era presentato alla colazione prevista alle 9.30. Di solito lui era quello che si presentava per primo ha detto, riferendo anche che il capitano della Fiorentina era in una stanza singola e dunque non ci si è potuti accorgere subito dellaccaduto. Ad andare a cercarlo in camera è stato un massaggiatore; lultimo ad averlo visto Marco Sportiello che, come aveva riferito anche linviata di Sky Sport a Udine, aveva giocato con lui alla playstation la sera precedente. La famiglia è stata avvertita dalla società ma non è ancora arrivata qui; questo al momento della comunicazione dellufficio stampa, che ha anche fatto sapere come la compagna sia stata avvisata di persona (era a Firenze) e i genitori al telefono, trovandosi a Bergamo. Il corpo è stato portato in ospedale per lautopsia, alla presenza del magistrato giunto sul posto; la Fiorentina farà ritorno in Toscana nel pomeriggio, possibile che qualche membro della dirigenza resterà a Udine o vi si recherà in seguito. (agg. di Claudio Franceschini)

I MESSAGGI DI CORDOGLIO PER ASTORI

La morte di Davide Astori ha scosso profondamente tutto il mondo del calcio: tutto il programma della 27^ giornata di Serie A è stato rinviato, così come anche il campionato di Serie B che in questa domenica prevedeva due posticipi (più il Monday Night Foggia-Empoli). Naturalmente i messaggi di cordoglio sono tantissimi, da ogni parte: Astori aveva giocato con Cagliari e Roma prima di arrivare alla Fiorentina, aveva disputato 14 partite in Serie A e si era fatto ben volere da tutti per la sua professionalità e i suoi modi. Lo hanno ricordato tutti: la società giallorossa ovviamente, poi anche il Milan che ha ricordato come Astori fosse cresciuto proprio con la maglia rossonera. Dalla Spagna lo ha ricordato Sergio Ramos, che ha postato limmagine di unamichevole giocata tra Real Madrid e Fiorentina; lo ha ricordato Monchi, che purtroppo si era ritrovato a vivere, da direttore sportivo del Siviglia, a vivere in prima persona la tragedia della morte di Antonio Puerta. La Juventus ha scritto come oggi il calcio, soprattutto oggi, debba andare oltre i colori e le rivalità: i bianconeri e la Fiorentina non sono esattamente società amiche, ma i campioni dItalia si sono ovviamente stretti intorno ad Astori e a tutta la società viola. Particolarmente bello il messaggio che ha postato il Cagliari su Twitter: con la nostra maglia hai realizzato i tuoi sogni, hai fatto gol in Nazionale, sei stato il nostro capitano coraggioso. Sei anni in Sardegna per Astori, ritratto in una foto nella quale esulta in compagnia di Radja Nainggolan che peraltro aveva giocato con lui anche con la maglia della Roma per un anno e mezzo. (agg. di Claudio Franceschini)

DAVIDE ASTORI E’ MORTO

Non ci sono molte parole per definire quanto successo: Davide Astori, capitano 31enne della Fiorentina, è morto questa mattina in albergo a Udine mentre era in ritiro con la squadra prima del match di Serie A delle ore 15 Udinese-Fiorentina. Il mondo del calcio e non solo vengono attraversati da un fulmine a ciel sereno che ribalta completamente qualsiasi altra notizia vicina al mondo sportivo. Centrale esperto e forte della Fiorentina, prima per anni al Cagliari e cresciuto nella Primavera del Milan: mancino capitano e primo ricambio della Difesa della Nazionale, dietro il blocco Juventus di Chiellini, Bonucci e Barzagli. Su di lui Di Biagio avrebbe puntato per le prime partite della nuova Nazionale e su di lui la Fiorentina puntava per riaprire un ciclo con mister Pioli. Ripetiamo, in questo momento le parole sono poche e tutti, da quanto sappiamo, non vogliono giocare le partite di oggi per nessun motivo al mondo. Di ufficiale per ora sappiamo che Udinese-Fiorentina, ovviamente, è stata rinviata ma si attende il via libera per le altre partite con le decisioni che vengono prese proprio in questo momento.

IGNOTE LE CAUSE

«Il capitano della Fiorentina Davide Astori è morto in nottata per cause non ancora precisate. Secondo quanto si è appreso, il giocatore era in un albergo di Udine con la squadra: cosi scrive lAnsa, con le prime notizie che circolano riguardo un arresto cardiocircolatorio e un malore occorso nella notte. infatti morto nel sonno, a quanto sembra e chi si è accorto questa mattina ha dato subito la notizia: non riusciamo neanche ad immaginare lo choc che la squadra sta vivendo in questo momento, per non parlare della famiglia e degli amici cari che in Astori avevano un punto di riferimento e appunto un amico. Rinviata in segno di lutto la partita di oggi Udinese-Fiorentina, molto probabilmente anche il match in campo a breve – Genoa-Cagliari – salterà visto che Astori per oltre 6 anni ha giocato e vissuto in Sardegna. Sul resto ancora non si hanno notizie definitive ma si va verso il fermo totale: su tutti, scrive ora la Fiorentina il messaggio più bello e rispettoso, «La Fiorentina profondamente sconvolta si trova costretta a comunicare che e’ scomparso il suo capitano Davide Astori, colto da improvviso malore. Per la terribile e delicata situazione,  e soprattutto per rispetto della sua famiglia si fa appello alla sensibilità di tutti.



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