Napoli, Sarri / Dybala-Cengiz Under: due gol pesantissimi per il morale partenopeo

Napoli, Sarri: il tecnico azzurro accusa i quattro gol subiti dai giallorossi, ma si appella alle statistiche e predica la calma nonostante l’ammissione sulla Juventus di Max Allegri.

04.03.2018 - Matteo Fantozzi
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Maurizio Sarri (LaPresse)

Abbiamo visto tutte le immagini che hanno animato Napoli Roma, soprattutto quelle precedenti la partita: il San Paolo che ruggisce ed esplode quando la gara dellOlimpico sembra finita, e la Lazio pare aver fermato la Juventus. In quel momento i partenopei hanno la possibilità di salire a +3 sulla Juventus, ma improvvisamente il gelo: arriva la notizia del gol di Paulo Dybala, le migliaia di tifosi collegati a radioline e smartphone ammutoliscono. Cala un silenzio irreale nello stadio, ed è quel silenzio che di fatto accompagna in campo Napoli e Roma: i partenopei segnano subito e di fatto limpatto emotivo di quanto accaduto nella capitale sembra non esserci, ma Cengiz Under pareggia in un lampo. Difficile capire se davvero il Napoli abbia accusato il colpo di quel gol di Dybala allultimo secondo, ma è possibile che il pareggio della Roma abbia nuovamente tirato fuori i fantasmi sopiti e i partenopei si siano sciolti. Sia come sia, comunque è andata dal potenziale +3 il Napoli si ritrova ora ad un possibile -2, se la Juventus vincerà il recupero contro lAtalanta. Per Maurizio Sarri, che come abbiamo ricordato in precedenza ha più volte toccato il tema della sua squadra che gioca sempre dopo la Juventus, un motivo in più per tirare fuori largomento. (agg. di Claudio Franceschini)

SARRI RINGRAZIA I TIFOSI

La gara Napoli Roma ha regalato anche una splendida immagine di sport con i tifosi azzurri che hanno ringraziato i loro calciatori nonostante fossero usciti dal match con quattro gol incassati e un match point concesso alla Juventus. Maurizio Sarri alla fine li ha voluti ringraziare e a Radio Kiss Kiss Napoli ha specificato: “L’applauso del San Paolo è una sensazione veramente bellissima per noi. Dal punto di vista mentale subire un gol del pari dopo pochi secondi dalla nostra rete è stato molto pesante. Dal punto tattico invece non abbiamo avuto delle difficoltà perché non abbiamo avuto dei problemi a trovare spazi”. Nonostante le reti subite infatti il Napoli ha creato molto e si è trovato di fronte uno strepitoso Alisson Becker, in grado di dire no in diverse circostanze a Lorenzo Insigne e compagni. Una partita emozionante che però di fatto toglie al Napoli tre punti fondamentali in classifica. (agg. di Matteo Fantozzi)

“UNA PARTITA DA RIVEDERE”

Alla fine di NapoliRoma Maurizio Sarri si appella alla gara stregata con tantissimi tiri fatti e appena due reti siglate contro le quattro incassate in non poi troppe situazioni concesse ai giallorossi. A Premium Sport il tecnico azzurro sottolinea: “E’ una partita da rivedere. Dal campo ho visto tanti aspetti positivi. Abbiamo fatto ventisette tiri in porta, undici nello specchio. Bisogna capire perché la Roma ha fatto quattro gol con tanta semplicità. Il nostro ambiente sa che siamo espressione forte del calcio italiano. Ci dispiace per il pubblico che ci ha sostenuto anche dopo la fine della partita, ma sanno benissimo che stiamo dando il tutto per tutto partita dopo partita”. Ora sarà importante per Maurizio Sarri lavorare sull’aspetto psicologico della sua squadra per far sì che questo ko interno contro la Roma rimanga solo un episodio e non trasformi la stagione da indimenticabile a da dimenticare.

“GIOCHIAMO DOPO? NE HO GIA PARLATO”, MA…

Alla fine il Napoli ha pagato la pressione di giocare dopo la Juventus e Maurizio Sarri a fine gara lo ribadisce ancora una volta: “Non deve essere una scusante, ma ne avevo parlato già del fatto che giochiamo sempre dopo”. Il tecnico azzurro è scosso dai quattro gol incassati in casa contro la Roma di Eusebio Di Francesco e torna sul calendario, scordando che a causa della gara rinviata una settimana fa per la neve i bianconeri sono in realtà indietro di una gara. Ora però serve andare avanti per cercare di non rovinare una stagione che fino a questo momento per gli azzurri è stata al limite della perfezione. Mancano ancora molte partite e nonostante ora la Juventus sia a un punto e con una partita da giocare, quindi potenzialmente prima, c’è l’occasione per recuperare e cercare di vincere uno Scudetto che a Napoli manca fin da troppo tempo. Alla fine di aprile poi il Napoli sarà a Torino per sfidare la Juventus all’Allianz Arena in uno spartiacque decisivo per la lotta al titolo.

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