Astori, Tatarusanu/ Nessun minuto di silenzio in Ligue 1, un scandalo!

Astori, Tatarusanu: nessun minuto di silenzio in Ligue 1, uno scandalo. L’ex portiere della Fiorentina infuriato alla fine della gara Nantes-Marsiglia, esplode in mixed zone.

05.03.2018 - Matteo Fantozzi
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Astori, Tatarusanu - La Presse

Purtroppo però anche il segno di rispetto nei confronti di Davide Astori ha trovato delle eccezioni. A denunciare una totale mancanza di rispetto è il suo ex compagno di squadra Tatarusanu ora al Nantes che si è lamentato per il mancato minuto di silenzio prima della gara contro il Marsiglia di ieri sera. Il portiere si è infuriato in mixed zone alla fine della partita e non perché la squadra ha incassato un gol clamoroso alla fine, spiegando: “Questo è stato davvero il giorno più brutto della mia vita. Ritengo che sia vergognoso non aver fatto un minuto di silenzio prima della gara dopo la morte di Davide Astori”. Un messaggio che arriva da un ex compagno che ha dimostrato di provare una stima infinita per quello che era il suo capitano. Dall’altra parte c’era anche chi aveva ricordato nel pomeriggio Davide Astori e cioè il tecnico del Marsiglia Rudi Garcia che lo aveva guidato alla Roma.

GRANDE RISPETTO IN TUTTA EUROPA

C’è stata una dimostrazione comune di grande rispetto per la morte di Davide Astori in tutta Europa. Sono infatti arrivati messaggi dai più grandi campioni, con Sergio Ramos che ha deciso di postare una foto che lo vede proprio al fianco di Davide Astori. Splendido il messaggio lanciato direttamente dallo speaker del Nou Camp che ha ricordato l’ex calciatore della Fiorentina insieme all’ex Quini ex attaccante blaugrana scomparso qualche giorno fa. E’ stato un gesto molto significativo quello del Barcellona di affiancare un altro calciatore alla scomparsa di una bandiera. Ovviamente la tragedia di Davide Astori non poteva lasciare indifferente qualcuno, anche perché oltre che di un calciatore famoso si trattava di una persona per bene che moltissimi stimavano e non solo per quello fatto all’interno del rettangolo verde di gioco. Un piccolo gesto doveroso per una tragedia che ha scosso non solo il mondo del calcio.



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