La lettera del 12enne per Davide Astori alla Fioretti/ Cara Francesca dì a tua figlia che papà era un grande

- Davide Giancristofaro Alberti

La lettera del 12enne per Davide Astori alla Fioretti: Cara Francesca dì a tua figlia che papà era un grande. Il commovente post-it del bambino tifoso della Fiorentina

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Morte Davide Astori (LaPresse)

Continua a colorarsi di storie belle e nel contempo malinconiche, la vicenda legata alla prematura scomparsa di Davide Astori, spentosi domenica scorsa alla giovanissima età di 31 anni. Sono moltissimi i messaggi di affetto arrivati alla famiglia del capitano della Fiorentina, lultimo firmato da un bambino. Si chiama Giovanni, ha appena 12 anni, ed ha deciso di ricordare il suo beniamino, appiccicando un semplice post-it di colore verde, sulla porta di casa Astori, firmandosi “X Francesca”. Questo quanto si legge sul foglietto: «Ciao Francesca – cè scritto – tu non mi conosci e penso che non mi conoscerai mai, però voglio dirti di dire a tua figlia che suo padre era un grande, un super uomo. E alla fine, messo tra parentesi: «Scusa, non avevo il viola. Un gesto umano, spontaneo, sincero e decisamente commovente, reso ancor più di valore perché scritto da un bambino di appena 12 anni, che forse non dovrebbe neanche sapere cosa sia il dolore della morte.

UNA TRAGEDIA CHE HA TOCCATO IL CUORE DI TUTTI

Ma questa tragedia è entrata nelle case delle famiglie, anche di chi il calcio magari lo ha sempre snobbato se non addirittura odiato. Colpiscono le parole di calciatori, dirigenti, allenatori e addetti ai lavori, quando raccontano appunto che persona fosse quel ragazzo venuto dalle valli bergamasche e poi diventato un professionista della Serie A, il sogno di ogni bambino. Molti in particolare i pensieri rivolti a Francesca Fioretti, la compagna di Davide, nonché alla figlia dei due, la piccola Vittoria di appena 2 anni, che ovviamente non si renderà conto di quanto accaduto in queste tragiche ore. Fra i primi a dedicare una lettera alla famiglia, Gigi Buffon, «Hai una moglie giovane e dei familiari che staranno soffrendo si rivolgeva così il capitano della nazionale italiana, a Davide – ma soprattutto la tua piccola bimba, merita di sapere che il suo papà era a tutti gli effetti una PERSONA PERBENE…..una GRANDE PERSONA PERBENE….eri l’espressione migliore di un mondo antico, superato, nel quale valori come l’altruismo, l’eleganza, l’educazione e il rispetto verso il prossimo, la facevano da padroni. Ricordiamo che oggi si terrà lautopsia, poi domani sarà la volta della camera ardente in Coverciano, e infine, nella giornata di giovedì, i funerali a Firenze.



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