PSG, FLOP DA UN MILIARDO DI EURO/ Emery irritato dal caso Neymar, Conte troverà la soluzione?

- Davide Giancristofaro Alberti

PSG, flop da un miliardo di euro, Unai Emery addio: pronto larrivo di Conte. Il tecnico spagnolo destinato allesonero a fine stagione per lasciare posto ad un allenatore italiano

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Risultati Europa league, Unai Emery - LaPresse

In molti a Parigi sono convinti che alla base della mancata rimonta contro il Real Madrid ci sia stato anche il controverso infortunio a Neymar, il fuoriclasse pagato più di 200 milioni di euro, che non ha potuto dare il suo contributo nel momento chiave della stagione a causa di un infortunio alla caviglia. Infortunio che ha richiesto un’operazione per avere la certezza di essere di nuovo in condizione per l’importantissimo appuntamento dei Mondiali russi. Importantissimo per il Brasile di Neymar, mentre il PSG non ha potuto averlo a disposizione contro il Real. Il che ha scatenato la rabbia del tecnico Emery, che sapeva di giocarsi la permanenza sulla panchina parigina nella prossima stagione: il tecnico ha affermato di aver visto altri giocatori stringere i denti e giocare con lo stesso infortunio di Neymar, che invece pensando al Mondiale ha preferito ricorrere subito all’operazione evitando qualunque tipo di strategia medica conservativa. E ora, se Conte accetterà davvero la sfida del PSG l’anno prossimo, spetterà al nuovo tecnico riportare al massimo della popolarità Neymar a Parigi. (agg. di Fabio Belli)

PRONTO L’ARRIVO DI CONTE?

Un miliardo e 115 milioni di euro. E questa la mostruosa cifra spesa dal Paris Saint Germain dal 2011 allo scorso inverno. Un assegno esagerato che per ora ha regalato solo delusioni europee alla compagine parigina. Il PSG pensava di aver fatto il colpaccio la scorsa estate, con il doppio arrivo di Neymar e Mbappe, ma spendere 400 milioni di euro in un paio di mesi non è bastato ai francesi per avere la meglio sul Real Madrid, e proseguire il cammino in Champions. Una nuova delusione, susseguente tra laltro a quanto accaduto un anno fa di questi tempi, con il Barcellona che superò al Camp Nou il PSG per 6 a 1, strappando il pass per i quarti. Alla luce di tale risultato, sembra segnato il destino di coach Unai Emery, che a fine stagione lascerà sicuramente il Parco dei Principi. Al suo posto potrebbe arrivare un tecnico italiano, a cominciare da Antonio Conte, che sembra destinato alladdio al Chelsea. Lallenatore salentino piace molto per grinta e carisma, e il PSG può inoltre equiparare e superare lingaggio da 11 milioni di euro attualmente percepito dallex ct dellItalia. Attenzione anche ad altri due italiani, leggasi Massimiliano Allegri e Carlo Ancelotti: per questultimi si tratterebbe di un ritorno. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

400 MILIONI PER NEYMAR E MBAPPE’

I più ricchi non sempre trionfano nel calcio. Sia chiaro, avere il denaro nelle casse fa comodo a chiunque, ma lequazione più spendi = più vinci, non è affatto automatica. Ne sa benissimo qualcosa il Paris Saint Germain, che per il secondo anno consecutivo ha dovuto abbandonare la Champions League agli ottavi di finale, quando sperava invece di potere accedere fra le prime otto dEuropa, traguardo mai raggiunto dalla compagine parigina. Durante il calciomercato estivo, il patron del PSG, Al Khelaifi, ha investito 400 milioni di euro per i soli Neymar e Mbappé, ma larrivo dei due ragazzi terribili non è bastato per avere la meglio sul Real Madrid. Ieri le Merengues hanno dimostrato di essere ancora un paio di spanne sopra la squadra parigina, che ha giocato peggio al Parco dei Principi che al Santiago Bernabeu. I campioni dEuropa in carica sono una squadra vera, rodata a perfezione, con una panchina che era composta da Kroos, Modric, Bale e Isco.

IL PSG COME I GALACTICOS?

E vero, lanno scorso il PSG è stato nettamente derubato nel famoso 6 a 1 al Camp Nou di Barcellona, ma questanno ci si aspettava molto di più dalla squadra di Unai Emery, per lo meno, di uscire a testa alta, giocandosela fino in fondo con Cristiano Ronaldo e compagni. Una squadra, quella parigina, che secondo alcuni ricorda proprio il Real Madrid, ma quello dei famosi Galacticos di inizio anno 2000. Nel 2003, fra le fila dei Blancos vi erano Ronaldo (il fenomeno), Figo, Zidane e Beckham. Una squadra che sulla carta non aveva (e non ha probabilmente), uguali, ma che non riuscì a conquistare la Champions League, fermandosi comunque alle semifinali contro la Juventus. Un vero e proprio fallimento per il PSG, che necessita senza dubbio di un regista di qualità, visto che Thiago Motta è impresentabile e Verratti sta subendo unevoluzione preoccupante. Attendiamoci quindi lennesima estate milionaria, magari proprio per assicurarsi un nuovo giocatore da schierare in mezzo.

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