STRAMACCIONI LASCIA LO SPARTA PRAGA/ Decisivo un litigio con il DS Scasny

- Fabio Belli

Stramaccioni, addio allo Sparta Praga. Decisivo un litigio con il DS Scasny: per l’allenatore italiano una stagione deludente, eliminato in Europa e fuori dalla lotta Scudetto

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Andrea Stramaccioni, addio allo Sparta Praga

Andrea Stramaccioni, ex tecnico di Inter e Udinese, è stato esonerato dalla panchina dello Sparta Praga. Lallenatore italiano stava portando avanti una nuova avventura con una squadra estera, dopo quella vissuta con i greci del Panathinaikos, ma i risultati non sono stati allaltezza delle aspettative dei tifosi di quello che resta comunque il club più titolato della Repubblica Ceca. Dopo essere stato eliminato dallEuropa League, lo Sparta Praga si è ritrovato in difficoltà anche nella scena nazionale, dove pure è abituato a dominare, ritrovandosi in lotta per un posto nei preliminari di Champions, ma a ben quattordici punti dalla vetta e praticamente ormai sicuro di non poter raggiungere il titolo nella Repubblica Ceca. E questo è costato allallenatore lesonero, anche se sembra che più che i risultati, ad essere decisivo sia stato un litigio con Zdenek Scasny, dirigente e predecessore di Stramaccioni sulla panchina dello Sparta Praga.

ANDREA STRAMACCIONI, “IMPOSSIBILE CONTINUARE COSI'”

La lite con Scasny avrebbe radici profonde, visto che Stramaccioni sarebbe entrato in conflitto col DS dello Sparta dopo la decisione di mettere fuori rosa una vecchia conoscenza del calcio italiano, lex Inter e Parma Jonathan Biabiany, un vero pallino dellallenatore. Lo scontro finale è arrivato quando Scasny sarebbe sceso nello spogliatoio parlando in ceko con i giocatori, gesto che Stramaccioni ha stigmatizzato, interpretandolo come una vera e propria esautorazione. Ed è arrivato laddio con una stringata comunicazione da parte di Stramaccioni sullaccaduto: Ringrazio gli sforzi del presidente, ma dopo gli ultimi eventi era impossibile continuare così. E così per Stramaccioni cè da archiviare unaltra pagina amara di una carriera che, partendo dal settore giovanile, era cresciuta vertiginosamente fino ad arrivare alla panchina dellInter, per poi però incappare in una serie di esperienze sfortunate.

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