Juventus, Allegri tiene vivo il sogno Triplete/ Il capolavoro del Conte Max, fra bravura e fortuna

- Davide Giancristofaro Alberti

Juventus, parla Allegri: Col Tottenham vittoria meritata, i cambi? Ho cercato di rimediare i danni dellandata. Il commento del Conte Max dopo il grande successo di Wembley

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Lha vinta Allegri la sfida fra la Juventus e il Tottenham di ieri sera. Il Conte Max ha messo il proprio sigillo sulla gara valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League, e poco importa se a segnare siano stati Higuain e Dybala. Il vero protagonista è lui, il tecnico livornese, che inserendo Lichtsteiner e Asamoah, ha cambiato le sorti del match. Alzi le mani chi non ha inveito contro il teleschermo quando ha assistito allingresso dello svizzero e del ghanese. Nessuno avrebbe infatti scommesso un euro sulla vittoria bianconera dopo sessanta minuti di gioco in cui non ha praticamente mai tirato in porta, con i tifosi juventini già infuriati e amareggiati, pronti ad alzare bandiera bianca. E invece i due terzini hanno allargato il gioco sulle fasce, creato scompiglio nell’imbarazzante difesa del Tottenham, favorendo così linserimento del Pipita prima, e della Joya poi. Ci si è quindi messa anche la fortuna, visto che il colpo di testa di Kane è andato a sbattere sul palo, passando dietro la schiena di Buffon, e galleggiando sulla linea di porta. Ma a volte nel calcio non basta solo la bravura, e il Conte Max lo sa benissimo (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

L’EROE E’ ALLEGRI

Per la terza volta in quattro anni, la Juventus proverà a regalarsi il Triplete, la combinazione campionato, Coppa Italia e Champions League, che in Italia è riuscita solo allInter, e che oltre i confini è nelle mani di un ristretto club con protagonisti Barcellona, United, Bayern Monaco e pochi altri. La Vecchia Signora proverà anche questa primavera ad assicurarsi i tre trofei, ed è scontato come il principale obiettivo sia lalzare al cielo la famosa coppa dalle grandi orecchie. Ci proverà la Juventus, anche se a tuttoggi, Real Madrid e Barcellona appaiono ancora le grandi favorite. Tutto dipenderà, come al solito, dallo stato di forma nei momenti cruciali, ma i bianconeri hanno dimostrato con la vittoria sul Tottenham di saper soffrire, e di avere la meglio anche con un attacco decimato dagli infortuni. Merito di Massimiliano Allegri, il vero eroe di Wembley, che con una doppia mossa ha cambiato linerzia della partita. Juventus praticamente inesistente per sessanta minuti, poi lingresso in campo di due terzini come Lichtsteiner e Asamoah, hanno regalato più spazi ai campioni dItalia in carica, favorendo quindi le successive marcature di Gonzalo Higuain e Paulo Dybala. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

“VORREI EVITARE IL BARCELLONA”

Archiviata la pratica Tottenham, con conseguente qualificazione ai quarti di finale di Champions League, in casa Juventus è tempo di pensare ai sorteggi che si terranno nella giornata di venerdì 16 marzo, la prossima settimana. Le qualificate alla prossima fase, per ora, sono la Juventus appunto, nonché il Real Madrid, il Liverpool, il Manchester City, e con grande probabilità il Bayern Monaco, che ha battuto cinque a zero il Besiktas allandata. Ne restano tre, che si sapranno dopo che si giocheranno le gare della prossima settimana, leggasi Roma-Shakhtar (2 a 1 per gli ucraini allandata), Barcellona-Chelsea (1 a 1 a Londra), e infine, United-Siviglia (0 a 0 allOld Trafford due settimane fa). Allegri ha però ben in mente chi vorrebbe evitare al prossimo turno: «L’unico che non vorrei incontrare è il Barcellona. Lo incontriamo ogni anno… ora basta. Meglio tornare in Inghilterra. Forse è ironico il Conte Max, ma non troppo, anche se tornare in Inghilterra significherebbe affrontare una delle due squadre di Manchester (sempre che il Chelsea non la spunti): senza dubbio alla portata lo United, che fino ad oggi non ha impressionato, mentre è ben più ostico il City di Guardiola, una delle tre grandi candidate per la vittoria finale assieme a Barcellona e Real Madrid, con il Bayern subito dietro. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

“BRAVI LICHTSTEINER E ASAMOAH”

Soddisfatto, come non poteva che essere altrimenti, lallenatore della Juventus, Massimiliano Allegri. I suoi giocatori hanno espugnato Wembley, superando il Tottenham con il risultato di due a uno, e qualificandosi così per i quarti di finale di Champions League. Un successo merito soprattutto del Conte Max, che nel secondo tempo, a circa mezzora dalla fine, ha gettato nella mischia Lichtsteiner e Asamoah, due giocatori che hanno cambiato il volto della partita, forse contro ogni aspettativa. «Ho cambiato perché avevamo bisogno di giocatori diversi spiega il tecnico dei bianconeri a fine gara – e a sinistra ho alzato Alex Sandro con Asamoah dietro, che è un giocatore straordinario e sottovalutato per quello che ha fatto in carriera. Anche Lichtsteiner è stato bravo, ha fatto lassist insieme a Khedira e la squadra ha avuto più ampiezza.

“ALL’ANDATA SONO STATO CRITICATO, ORA…”

Cè spazio anche per una battuta ironica, proprio sui cambi: «Allandata sono stato criticato, ora elogiato per i cambi? Le partite le vincono i giocatori che stanno facendo unannata straordinaria e sono fiero di allenarli. Io faccio dei danni e ogni tanto cerco di rimediare. Al di là di tutto, quello di ieri resta un grande successo per la squadra torinese, pur non giocando benissimo: «La squadra è stata paziente ha proseguito Allegri – ha aspettato il momento buono e poi in dieci minuti ha ribaltato la gara. Credo che anche vedendo landata sia un qualificazione meritata. Una vittoria meritata ma che in pochi, fra i tifosi juventini, avevano intravisto fino ai due gol, tenendo conto che per 60 minuti la stessa squadra bianconera non aveva mai tirato in porta. La Juventus è stata brava a sfruttare le uniche due occasioni create e a ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. La cosa certa è che se le cose si fossero messe male, la Vecchia Signora avrebbe avuto da recriminare nei confronti di un arbitraggio scandaloso, che non ha visto un rigore netto su Douglas Costa nel primo tempo, nonché il colpo di testa in fuorigioco di Kane, con palla che fortunatamente ha toccato il palo.

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