Tennis, le azzurre della FedCup a Nervi/ Genova sarà capitale del tennis mondiale

Tennis, le azzurre della FedCup a Nervi: Genova sarà capitale del tennis mondiale. Oggi le quattro atlete italiane impegnate nel torneo continentale, faranno visita a Euroflora

sara_errani_tennis_lapresse_2017
Sara Errani - LaPresse

Le tenniste azzurre convocate dalla nazionale per la Fed Cup, Sara Errani, Jasmine Paolini, Deborah Chiesa e Jessica Pieri, hanno fatto visita oggi, al termine di allenamento, a Nervi, piccolo paese di circa 10 mila abitanti, in provincia di Genova, una delle tante perle della Liguria. Le quattro atlete sono state accolte nel Roseto dei Parchi di Nervi dalle massime autorità della Regione nonché del Comune di Genova, poi hanno fatto visita in anteprima ad Euroflora, lesposizione internazionale di fiori e piante che si svolge sempre nel capoluogo ligure. La kermesse prenderà il via sabato 21 aprile, proprio quando esordirà la Fed Cup, per una Liguria che vivrà quindi dei giorni davvero appassionanti. Previsto questoggi anche un incontro con i giovani delle scuole tennis genovesi, per sfidare i più piccoli e poi chiacchierare con i media.

LO SPORT STRUMENTO PREZIOSO PER PROMUOVERE IL TERRITORIO

«Ancora una volta le parole dellassessore allo sport di Regione Liguria Ilaria Cavo – lo sport diventa uno strumento prezioso per la promozione del nostro territorio – la Fed Cup ci farà entrare nella storia per una doppietta, dopo la Davis, che mai si era verificata prima. Unoccasione fantastica per la nostra Liguria di farsi ancora ammirare nel mondo del tennis a livello internazionale. Saranno giornate bellissime con Genova capitale del Tennis mondiale. Proprio così, perché Genova è stato teatro a inizio mese anche della Coppa Davis, come già anticipato da Ilaria Cavo, la sfida fra la nazionale tennis di Francia e quella dellItalia, vinta purtroppo dai transalpini. Per la cronaca, le tenniste azzurre oggi a Nervi se la vedranno sabato contro il Belgio, sperando di ripetere limpresa come accaduto con la Spagna.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori