PAGELLE/ Barcellona-Roma (4-1): i voti della partita. Valverde VS Di Francesc (Champions League andata quarti)

- Stefano Belli

Pagelle Barcellona Roma: i voti della partita che si è giocata al Camp Nou, con i migliori e i peggiori di questa sfida di andata dei quarti della Champions league.

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Pagelle Barcellona Roma, Champions League (Foto LaPresse)

In campo al Camp Nou protagonisti del match tra Barcellona e Roma sono stati anche i due allenatori, i quali non sono sfuggiti alle nostre pagelle: sia Valverde che Di Francesco quindi sono stati messi sotto giudizio e ora tocca vedere nel dettaglio i voti che si sono meritati. Partendo da colui che ha fatto gli onori di casa ovvero Alejandro Valverde vediamo che il tecnico dei blaugrana ha meritato un buon 6,5. Per lui valgono molto i cambi azzeccati e le scelte di formazione fatte in partenza: certo con una rosa piena di talenti quale è quella del Barcellona anche mettere in campo le riserve per una volta non causa alcun dramma. Voto 5,5 per lallenatore della Roma Eusebio Di Francesco che quindi nelle pagelle del match di Champions League sfiora appena la sufficienza. Per lui pesano senza dubbio le assenze di Nainggolan e Cenzig Under due punti fermi della formazione giallorossa: poco può fare di più che limitare i danni. (agg Michela Colombo)

I VOTI DELLA PARTITA

Nel match valevole per l’andata dei quarti di Champions League 2017-18 il Barcellona batte la Roma per 4 a 1, tuttavia mai come stasera i giallorossi hanno da recriminare così tanto per gli episodi a sfavore che hanno sicuramente danneggiato la squadra di Di Francesco, a cominciare dai due rigori non concessi dal direttore di gara – l’olandese Makkelie – per i falli di Semedo su Dzeko e Umtiti su Pellegrini, quando il punteggio era ancora fermo sullo 0-0. Come se non bastasse i blaugrana sbloccano la contesa con gli autogol di De Rossi e Manolas, entrambi sfortunati nel depositare il pallone nella porta sbagliata ingannando Alisson. I capitolini riescono anche ad accorciare momentaneamente le distanze con Dzeko ma nel finale il Barça va a segno per la quarta volta con Luis Suarez che in questa maniera mette in ghiaccio il passaggio del turno, all’Olimpico tra sei giorni potrebbe essere una formalità. Nel 2002 la Roma riuscì a battere i catalani per 3 a 0 ma si trattava di un’altra epoca, quando i giallorossi allenati da Capello erano una signora squadra e il Barça non era così forte come oggi. 

VOTO BARCELLONA 7 – I blaugrana, cinici e spietati, approfittano della sfortuna e degli errori degli avversari per ipotecare le semifinali con novanta minuti di anticipo.
VOTO ROMA 5,5 – Due rigori non concessi e due autogol stenderebbero qualunque squadra, quella di Di Francesco prova a reagire anche sullo 0-3 trovando con Dzeko un prezioso gol fuori casa. Peccato per la rete di Suarez che ricaccia i capitolini a -3.
VOTO ARBITRO MAKKELIE 4,5 – Di fatto è stato il dodicesimo uomo in campo del Barcellona con i due rigori non concessi alla Roma quando il punteggio era ancora fermo sullo 0-0. Avremmo potuto assistere a un’altra partita.

I VOTI DEI BLAUGRANA

TER STEGEN 6,5 – Per quasi tutta la gara se ne sta bello tranquillo tra i pali, anche perché Florenzi e Perotti non inquadrano bene lo specchio graziandolo. Nel finale Defrel e Perotti gli danno filo da torcere prima di essere battuto da Dzeko.
SEMEDO 6 – Mette parecchia pressione ai giallorossi che lo chiudono più volte in fallo laterale, nelle fasi iniziali del match interviene su Dzeko mancando completamente il pallone dentro l’area. Per sua fortuna l’arbitro ritiene non ci siano gli estremi per concedere il penalty.
PIQUE’ 6,5 – Cinquantotto minuti di ordinaria amministrazione, poi il gol del 3 a 0 con un tap-in vincente dopo respinta di Alisson sul tiro iniziale di Luis Suarez. Niente male come bottino di giornata.
UMTITI 6 – Molto bravo a leggere le azioni degli avversari e a prevederne le mosse per portargli via la sfera, ma che rischio corre quando aggancia Pellegrini proprio sulla linea che delimita l’area di rigore. Un’altra sbavatura nel secondo tempo col pallone regalato a Florenzi, poi propizia l’autogol di Manolas.
JORDI ALBA 6 – Da fuori area per poco non sorprende Alisson, rivedibile nella gestione del pallone: Bruno Peres gliene porta via più di qualcuno.
SERGI ROBERTO 6 – Meno incisivo rispetto agli altri compagni, non sfigura in mezzo al campo e si limita al compitino cercando di non combinare disastri in mezzo al campo, a differenza di un omologo che gioca nella squadra avversaria. (ANDRE’ GOMES SV)
RAKITIC 6 – Il centrocampista croato sfiora il gol al 18′ stampando il pallone sul palo a portiere battuto, successivamente viene nuovamente fermato da Alisson. Niente gloria personale per lui.
BUSQUETS 6,5 – Non combina niente di eclatante quando è in campo, ma l’impegno costante e la dedizione totale alla causa gli consentono di uscire dal terreno di gioco tra gli applausi. (PAULINHO 6 – Cerca il gol, Alisson glielo nega, anche se poi arriverà in qualche modo grazie a Luis Suarez)
INIESTA 7 – Intorno alla mezz’ora ci prova di persona mandando però il pallone sopra la traversa, propizia l’autogol di De Rossi inventando l’assist per Messi poi intercettato dal numero 16 della Roma. C’è il suo zampino anche sull’altro autogol, quello di Manolas. Don Andres non tradisce mai. (DENIS SUAREZ SV)
MESSI 7 – L’uomo più atteso della serata scalda il piede all’11’ con un tiro dalla distanza neutralizzato da Alisson, prova da solo a disorientare la retroguardia della Roma. Non segna (anche se propizia l’autogol di De Rossi) ma per novanta minuti prova a dare spettacolo e a giustificare il prezzo del biglietto.
L. SUAREZ 6,5 – Stasera cerca con l’insistenza l’appuntamento con il primo gol in questa edizione della Champions League ma trova sulla sua strada Alisson. Proprio nel finale comunque si sblocca e segna un gol prezioso che ristabilisce a 3 i gol di vantaggio nei confronti della Roma. 
ALL. VALVERDE 6,5 – Si concede il lusso di far partire dalla panchina gente come Paulinho e Dembélé, indovina gli interpreti giusti anche se l’arbitro gli dà una grossa mano con i rigori negati ai giallorossi.

I VOTI DEI GIALLOROSSI

ALISSON 6,5 – Si oppone in due tempi a Sua Maestà Messi, salvato dal palo di Rakitic, il portiere brasiliano abbassa la saracinesca su Suarez, viene tradito dalla disgraziata deviazione di De Rossi. Nella ripresa l’uno-due micidiale di Manolas (altro autogol) e Piqué non gli impedisce di mantenere alta la concentrazione anche se poi sarà costretto a raccogliere il pallone in rete per la quarta volta dopo l’ennesimo salvataggio su Paulinho.
BRUNO PERES 6 – Con una scivolata chiude Jordi Alba in calcio d’angolo, fatica a marcare Luis Suarez ma stasera nelle fila dei giallorossi è tra i pochi che merita la sufficienza.
FAZIO 5,5 – Concede qualche varco di troppo a Messi che riesce comunque a fermare con la complicità di Strootman, nella ripresa va in tilt lasciando campo libero agli attaccanti blaugrana.
MANOLAS 5,5 – Sullo 0-1 è determinante nel contrastare Messi dentro l’area di rigore. Nella ripresa si aggiudica l’Oscar della sfortuna con il secondo autogol della serata col pallone che sbatte addosso al suo ginocchio.
KOLAROV 5,5 – Spende il giallo per fermare Messi lanciato a rete, e non poteva fare diversamente vista la situazione. Gioca isolato dal resto dei compagni, e neanche su punizione riesce a rendere il passivo meno pesante.
PELLEGRINI 6 – L’infortunio di Nainggolan gli dà la possibilità di giocare da titolare contro una delle squadre più blasonate del pianeta. Prima dell’intervallo si procura una punizione dal limite (che doveva essere un calcio di rigore, ma lasciamo perdere) che non riesce a capitalizzare. (GONALONS 4 – Se l’arbitro Makkelie è stato il dodicesimo uomo del Barça, il francese lo si può considerare il tredicesimo, visto l’errore madornale che ha poi portato al poker di Suarez. Che disastro!)
DE ROSSI 5,5 – Dà una grossa mano alla squadra in fase difensiva per contenere un certo Messi, sfortunatissimo il capitano giallorosso che nel tentativo di intercettare l’assist di Iniesta per la Pulce deposita il pallone nella sua porta ingannando Alisson. Un episodio che lo innervosisce e da quel momento non si esprime più sui livelli che gli competono. (DEFREL 6 – Una grande occasione per lui di accorciare le distanze, Ter Stegen gli nega la gioia del gol con una super parata)
STROOTMAN 6 – Si rivela un argine efficace nei confronti di Messi, alla Pulce argentina non fa sconti e quando occorre spende senza pensarci due volte il giallo per feramrlo.
FLORENZI 6 – A inizio gara non coglie l’attimo davanti a Ter Stegen, come esterno d’attacco si occupa di far arrivare il maggior numero possibile di palloni nell’area di rigore avversaria con traversoni, lanci lunghi e passaggi di prima. (EL SHAARAWY SV – Entra in azione troppo tardi, quando i buoi sono già scappati dalla stalla)
DZEKO 6 – L’attaccante bosniaco assieme a Messi è uno degli osservati speciali al Camp Nou, a inizio gara Semedo lo ferma in maniera irregolare dentro l’area di rigore, col penalty concesso probabilmente sarebbe stata una partita diversa sia per la Roma che per lui, che a dieci minuti dal novantesimo troverà comunque la via del gol.
PEROTTI 5,5 – Sin dal kick-off mette i compagni nelle condizioni di segnare, prova a sfondare sulla corsia di sinistra anche se Semedo si rivela un osso duro. A inizio ripresa si divora letteralmente il gol del pari vanificando il cross magistrale di Florenzi, successivamente impegna Ter Stegen con un tiro a giro non abbastanza angolato.
ALL. DI FRANCESCO 5,5 – Non è facile per nessuno affrontare il Barcellona senza Nainggolan e Under, per non parlare poi degli episodi che hanno pesantemente danneggiato i capitolini. Gli riesce solo in parte limitare i danni.

I VOTI DEL PRIMO TEMPO

Al Camp Nou è in corso il match valevole per l’andata dei quarti di Champions League 2017-18 tra Barcellona e Roma, le due squadre sono rientrate negli spogliatoi per la pausa sul punteggio di 1 a 0 in favore della formazione di Valverde che a sette minuti dall’intervallo è riuscita a sbloccare la contesa grazie allo sfortunatissimo autogol di De Rossi (5,5) che nel tentativo di intercettare il corridoio di Iniesta (6,5) per Messi (7) si è fatto gol da solo ingannando il povero Alisson (7) assolutamente incolpevole nella circostanza. I giallorossi inoltre recriminano per un paio di episodi dubbi in area di rigore: il primo riguarda il contatto tra Semedo (6-) e Dzeko (6) non punito dall’arbitro olandese Makkelie anche se il difensore blaugrana si disinteressa del pallone sbilanciando l’attaccante bosniaco, il secondo vede protagonisti Pellegrini (6,5) e Umtiti (6), quest’ultimo aggancia il sostituto di Nainggolan proprio sulla linea (che a rigor di regolamento fa parte dell’area), il direttore di gara opta per la punizione dal limite. I padroni di casa potevano comunque essere avanti di due gol, considerando il palo scheggiato da Rakitic (6), in precedenza Alisson è stato bravo a fare buona guardia sia su Messi che su Suarez (6).

VOTO BARCELLONA 6,5 – Quasi giocando al piccolo trotto i blaugrana impiegano 38 minuti a sbloccare la contesa grazie all’autogol di De Rossi. Anche Messi e compagnia bella faticano a trovare spazi contro una squadra molto chiusa in difesa.
MIGLIORE BARCELLONA: MESSI 7 – Dopo lo show di Ronaldo la Pulce non vuole essere da meno, con alcune giocate delle sue passa in mezzo a tre avversari ma finora non ha lasciato il segno.
PEGGIORE BARCELLONA: SEMEDO 6- – Rischia davvero tantissimo quando sbilancia Dzeko dentro l’area di rigore: per sua fortuna Makkelie tende a non fischiare e lo grazia invitando l’attaccante bosniaco a rialzarsi.

VOTO ROMA 5,5 – I giallorossi si rivelano quasi impenetrabili nella loro trequarti ma per neutralizzare i blaugrana sacrificano la fase offensiva: Ter Stegen sta facendo da spettatore non pagante.
MIGLIORE ROMA: ALISSON 7 – Il portiere brasiliano si oppone per due volte a Messi e Suarez dando il suo contributo nel mantenere aperta la Roma.
PEGGIORE ROMA: DE ROSSI 5,5 – Che sfortuna per il capitano giallorosso! Il numero 16 gonfia la rete, peccato sia quella sbagliata: il Barça ringrazia. (Stefano Belli)

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