Risultati Serie A/ Classifica aggiornata: Icardi spreca, derby di Milano pari! Respiro Sassuolo, poker Toro

- Claudio Franceschini

Risultati Serie A: classifica aggiornata, nei recuperi della 27^ giornata il derby della Madonnina termina senza reti ma con tante emozioni. Pareggio in extremis del Sassuolo, poker Torino

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Risultati Serie A (Foto LaPresse)

Le partite di Serie A sono finite: con gli ultimi recuperi della 27^ giornata abbiamo finalmente il quadro completo della classifica. Il derby della Madonnina finisce pari e senza reti, più contenta lInter che, pur non riuscendo a superare la Roma e restando quarta, evita che il Milan si avvicini tenendo i cugini a -8. Un gol annullato per parte: nel primo tempo a Mauro Icardi per un fuorigioco davvero millimetrico, nella ripresa a Patrick Cutrone che due secondi prima di uscire aveva segnato in rovesciata ma era chiaramente più avanti della difesa nerazzurra, come prontamente segnalato dal guardalinee. Icardi si divora due gol a un centimetro dalla porta spalancata: uno clamoroso, laltro leggermente più difficile proprio al 93 minuto, quando la San Siro nerazzurra era pronta a esplodere. Al Bentegodi il Chievo scialacqua una vittoria fatta: avanti 1-0 con gol di Emanuele Giaccherini e in undici contro nove (espulso anche Francesco Magnanelli nel finale), la squadra di Rolando Maran incassa la rete di Francesco Cassata che al 95 esalta il Sassuolo, che dunque riesce a rimanere agganciato ai veneti e riprende insieme allavversaria di oggi il Cagliari, avanzando a +5 sul Crotone. Gli squali restano penultimi perdendo nettamente al Grande Torino: seconda vittoria consecutiva per i granata che ritrovano i gol di Andrea Belotti (tripletta) e segnano anche con Iago Falque, al 90 Davide Faraoni riesce solo a rendere meno amaro il passivo per un Crotone in caduta libera, e pericolosamente vicino alla retrocessione. Non cè tempo comunque per le analisi, perchè sabato si torna già in campo per la trentunesima giornata. (agg. di Claudio Franceschini)

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE A (RECUPERI 27^ GIORNATA)

INTERVALLO: DERBY ANCORA PARI

Annullato il gol nerazzurro al 38 minuto, e dunque Milan Inter è ancora sullo 0-0 allIntervallo: questa la notizia da riportare riguardo il derby della Madonnina. Candreva aspetta una frazione di secondo di troppo per servire Mauro Icardi, che parte in profondità e si presenta davanti a Gigio Donnarumma battendolo: rete convalidata, ma ovviamente si va a rivedere e si scopre che il piede del numero 9 nerazzurro è leggermente oltre Ricardo Rodriguez, lento nel salire e molto vicino a combinare la frittata. Il derby dunque è ancora in parità: il Milan ringrazia la Var ma in precedenza aveva sfiorato il gol quando un colpo di testa di Bonucci da due passi, a prolungare la traiettoria sulla punizione di Calhanoglu, aveva chiamato Handanovic al miracolo con la mano aperta. Bella partita, equilibrata e incerta: le due squadre vanno a fiammate, prima parte favorevole allInter che poi ha consentito al Milan di uscire e farsi vedere in zona offensiva ma è tornata a premere sulla trequarti avversaria nel finale. Intanto il Torino ha già chiuso i conti con il Crotone: doppietta di Andrea Belotti con in mezzo il gol di Iago Falque e anche i granata provano a rilanciarsi per lEuropa, pur rimanendo lontani. Al Bentegodi il Sassuolo è in dieci: espulso Claud Adjapong ma per il momento il Chievo non ne sta approfittando, è 0-0 e visto il risultato del Crotone potrebbe anche stare bene così. (agg. di Claudio Franceschini)

INIZIA IL DERBY, BENEVENTO VINCENTE

E iniziato il derby Milan Inter, e sono iniziate le altre partite dei recuperi di Serie A: intanto però va detto che il Benevento continua a credere nella salvezza e, battendo il Verona al Vigorito, si è guadagnato la quarta vittoria in questo campionato. Le reti di Gaetano Letizia e la doppietta di Cheick Diabaté (resta da verificare se sul secondo gol abbia toccato prima che il tiro di Pietro Iemmello, che aveva centrato la traversa interna, fosse entrato in porta) fanno salire la squadra di Roberto De Zerbi a quota 13 punti: sono ancora 9 meno del Verona e, al netto di quanto riuscirà a fare il Crotone (già sotto a Torino per effetto del gol di Andrea Belotti), 13 dalla salvezza ma se non altro gli stregoni mostrano orgoglio e volontà di allontanare il più possibile il verdetto aritmetico sulla retrocessione. A piangere è il Verona, che aveva la possibilità di scavalcare il Crotone e avvicinare la Spal portandosi ad un solo punto: invece la squadra di Fabio Pecchia cade miseramente e non ne approfitta, e adesso avrà molte meno occasioni di salvarsi nelle ultime otto giornate della stagione. Da segnalare che a San Siro le due squadre sono già partite su ottimi ritmi: lInter ha avuto il primo guizzo creando scompiglio nellarea di rigore rossonera, il Milan però ha provato a reagire alzando il baricentro e ha preso in mano se non altro il ritmo e il giro palla. (agg. di Claudio Franceschini)

BENEVENTO IN VANTAGGIO

Il Benevento riapre la corsa alla salvezza? Difficile che sia così, ma se non altro gli stregoni continuano a crederci: allintervallo della partita del Vigorito sono in vantaggio sul Verona per 1-0, autore del gol Gaetano Letizia dopo 25 minuti. Due minuti dopo Fabio Pecchia ha mandato in campo Felicioli al posto di Calvano; tuttavia è stato sempre il Benevento a rendersi pericoloso, quando Iemmello ha stoppato e calciato in area trovando però la grande risposta da parte di Silvestri, che oggi sostituisce lo squalificato Nicolas. Il Verona è rimasto vivo, ma non ha approfittato della cosa; non ancora almeno, perchè gli ultimi minuti della frazione sono trascorsi senza pericoli per la porta di Brignoli. Con questa vittoria i campani salirebbero a 13 punti, portandosi a 9 lunghezze dal Verona che resterebbe penultimo, non riuscendo ad approfittare di eventuali scivoloni di Crotone, Chievo o Sassuolo; qui al Vigorito però abbiamo ancora 45 minuti da giocare, dunque è ancora presto per fare bilanci e dobbiamo stare a vedere quello che succederà. (agg. di Claudio Franceschini)

SI GIOCA AL VIGORITO

Eccoci finalmente al Vigorito per Benevento Verona: la partita di recupero apre finalmente il programma del mercoledì dedicato alla Serie A. Gli scaligeri hanno una grande occasione: quella di prendere tre punti su una diretta concorrente per la salvezza e soprattutto di avvicinare la quota di tranquillità. Se la squadra di Fabio Pecchia dovesse vincere si porterebbe ad un solo punto dalla Spal, che ha già giocato tutte le partite; potrebbe anche accorciare sulla coppia formata da Chievo e Sassuolo o su una delle due, visto che veneti e neroverdi si affrontano più tardi al Bentegodi; e potrebbe eventualmente guadagnare unaltra posizione in classifica, se il Crotone dovesse perdere al Grande Torino contro i granata. Il Verona ha fatto 9 punti nel girone di ritorno: non sono pochi considerando il passo tenuto allandata, e che i successi sono arrivati contro la Fiorentina (4-1 al Franchi), il Torino e il Chievo, cioè contro una concorrente diretta e per di più nel derby. Pecchia, sempre confermato dalla dirigenza nonostante i tanti momenti di difficoltà, continua a crederci: a gennaio il Verona ha lasciato partire alcuni giocatori che sarebbero potuti essere molto utili, ma nonostante questo è ancora totalmente in quota salvezza. Ovviamente il Benevento va battuto, anche per spezzare la serie di due sconfitte; dunque diamo la parola al campo e mettiamoci comodi, finalmente in Serie A si gioca! (agg. di Claudio Franceschini)

LA CRISI DEL CROTONE

Con Walter Zenga il Crotone sembrava uscito dai guai, e invece adesso la classifica di Serie A dice che gli squali occupano la terzultima posizione e, se le cose restassero così, sarebbero retrocessi. Il lavoro di Walter Zenga è stato innegabile: lex portiere dellInter ha vinto tre partite da quando siede in panchina e ha centrato un totale di 12 punti, che sono gli stessi che Davide Nicola aveva ottenuto in 15 gare. Zenga li ha fatti in 14 partite: diciamo che il passo è lo stesso, ma lUomo Ragno ha una media ancora migliore. Il Crotone però ha perso le ultime due partite (Roma e Fiorentina) senza segnare; se il calendario ha influito sul calo della squadra, lo stesso non si può dire delle gare che hanno preceduto il roboante 4-1 alla Sampdoria, perchè erano arrivate le sconfitte contro Benevento e Spal che, se vinte, avrebbero forse chiuso il discorso legato alla salvezza. Non solo: tra i tre pareggi consecutivi di gennaio e febbraio compare anche un 1-1 interno contro il Cagliari, e prima ancora abbiamo i ko contro Genoa (in casa) e Sassuolo. Il Crotone è stato dunque poco attento alle sfide dirette, e adesso soffre tanto: contro il Torino bisognerà necessariamente vincere per continuare a sperare, o se non altro provare a prendersi un pareggio che sarebbe utile anche e soprattutto per il morale. (agg. di Claudio Franceschini)

L’ULTIMA SPIAGGIA

Per il Benevento la retrocessione è ormai scritta: alla giornata di recupero in Serie A gli stregoni arrivavano con 16 punti da recuperare alla terzultima, vale a dire la Spal. Lipotesi migliore per oggi sarebbe quella di accorciare ovviamente a 13 lunghezze il margine di ritardo, ma esiste anche uno scenario ben peggiore e cioè quello di una sconfitta del Benevento contro il Verona e di una contemporanea vittoria del Crotone sul campo del Verona. Questo porterebbe gli squali al quartultimo posto in classifica, il che significherebbe avere 17 punti da colmare per rimanere in Serie A. A disposizione dopo aver recuperato il 27^ turno ce ne saranno appena 24: il Benevento dunque dovrebbe idealmente vincere sempre e sperare che il Crotone faccia soltanto 6 o 7 punti (dipenderebbe dal doppio confronto), ma anche le altre dovrebbero frenare perchè, dovesse andare davvero così, il Benevento avrebbe 15 punti di ritardo dal Verona penultimo. I campai arrivano da quattro sconfitte consecutive e hanno perso sette delle ultime otto gare; hanno fatto 6 punti nel girone di ritorno che sono già più dellintero bottino dellandata, e questo la dice lunga su un verdetto ormai scritto e che gli stregoni possono solo rimandare il più possibile. (agg. di Claudio Franceschini)

L’EVOLUZIONE ROSSONERA

Ne abbiamo già parlato, ma il discorso su Milan Inter va approfondito: il derby della Madonnina si gioca ad un mese esatto di distanza dalla data originaria, che era il 4 marzo. Cosa è cambiato in questi 31 giorni? E cambiato che il Milan ha iniziato a girare proprio quando sembrava che la stagione fosse compromessa: ha battuto Genoa e Chievo prendendosi altri 6 punti (importante soprattutto la vittoria in extremis contro i veneti), trovando finalmente i gol di André Silva in Serie A (due consecutivi, ne aveva zero prima delle due uscite in questione) e prolungando a cinque la striscia di vittorie consecutive, e a 10 le gare senza sconfitte. Sabato scorso però, come già dicevamo, i rossoneri pur giocando bene sono incappati nella sconfitta contro la Juventus, tornando a perdere dopo oltre tre mesi; nel frattempo lInter, che aveva pareggiato contro il Napoli e schiantato la Sampdoria a Marassi, ha battuto anche il Verona allungando nuovamente. Di fatto dunque Inter batte Milan per 7 punti a 6: questo potrebbe essere il riassunto del derby e di come ci si arriva. Il 4 marzo i nerazzurri avevano 7 punti di vantaggio, in questo momento ne hanno 8: non è cambiato granchè rispetto alla data originaria del derby, il Milan deve ancora inseguire i cugini per arrivare al quarto posto nella classifica di Serie A. (agg. di Claudio Franceschini)

IL PROGRAMMA

Si concludono i recuperi della Serie A 2017-2018: siamo nella 27^ giornata, quella che era stata rinviata quasi in toto per la morte improvvisa e tragica di Davide Astori. Tre partite sono state giocate ieri; oggi il programma prosegue con altre quattro gare. Si parte alle ore 17:00 con la delicatissima Benevento-Verona; alle ore 18:30 avremo invece Chievo-Sassuolo, il derby della Madonnina Milan-Inter e Torino Crotone. Con queste quattro gare la Serie A si riporta dunque in pari rispetto al normale calendario e tutte le squadre avranno giocato lo stesso numero di partite (30) con una classifica che sarà decisamente più chiara e completa.

IL DERBY

Ovviamente a tenere banco è il derby: Milan e Inter ci arrivano con i nerazzurri quarti e avanti di 8 punti rispetto ai cugini, che devono inseguire ma si sono allontanati da quella posizione che permetterebbe di arrivare in Champions League. La situazione è cambiata più volte nel corso della stagione: lInter aveva preso un margine importante su un Milan in piena crisi, poi Gennaro Gattuso è arrivato (tornato) a Milanello e improvvisamente i rossoneri hanno iniziato a girare, aprendo una lunga striscia di imbattibilità e arrivando, con cinque vittorie consecutive, alla possibilità di salire fino a -2 con leventuale vittoria nel derby. Nel frattempo però i nerazzurri sono tornati a vincere e convincere; la vigilia di Pasqua il 3-0 dellInter e la sconfitta del Diavolo sul campo della Juventus hanno creato il distacco attuale, che adesso il Milan dovrà provare a ridurre per continuare a sperare nel quarto posto che era stato fissato come obiettivo di unestate esaltante dal punto di vista della campagna acquisti. 

LA CORSA ALLA SALVEZZA

In fondo alla classifica, Benevento Verona rappresenta unultima spiaggia soltanto per gli stregoni: reduci dai sei gol incassati dalla Lazio, in unaltra partita nella quale si erano portati in vantaggio, i campani sanno bene che ormai la retrocessione in Serie B è cosa fatta ma vogliono allontanare il momento in cui ci sarà anche laritmetica a condannarli. Vincere contro il Verona significherebbe per il Benevento prolungare la corsa e avvicinare la penultima posizione in classifica; per gli scaligeri invece i tre punti al Vigorito vorrebbero dire aumentare le possibilità di una salvezza che si era già avvicinata con qualche vittoria di lusso. Al Bentegodi nel frattempo il Chievo e il Sassuolo giocano per fare un passo ulteriore verso la permanenza nel massimo campionato. Entrambe hanno centrato risultati positivi lo scorso sabato e sono in fiducia; adesso si devono confermare, perchè la lotta per salvarsi rimane apertissima e ci sono tante squadre che possono ancora dare fastidio. Una di queste è il Crotone, impegnato a Crotone: gli squali appaiono in caduta libera e hanno bisogno di punti.


RISULTATI SERIE A (RECUPERI 27^ GIORNATA)

RISULTATO FINALE Benevento-Verona 3-0 – 25′ G. Letizia, 66′ Diabaté, 84′ Diabaté

RISULTATO FINALE Chievo-Sassuolo 1-1 – 72′ Giaccherini (C), 95′ Cassata (S). Note: 29′ esp. Adjapong (S), 84′ esp. Magnanelli (S)

RISULTATO FINALE Milan-Inter 0-0

RISULTATO FINALE Torino-Crotone 4-1 – 16′ Belotti (T), 20′ Iago Falque (T), 36′ Belotti (T), 68′ Belotti (T), 90′ Faraoni (C)

 

CLASSIFICA SERIE A

Juventus 78

Napoli 74

Roma 60

Inter 59

Lazio 57

Milan 51

Sampdoria, Atalanta, Fiorentina 47

Torino 42

Bologna 35

Genoa 34

Udinese 33

Chievo, Sassuolo, Cagliari 29

Spal 26

Crotone 24

Verona 22

Benevento 13

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