Milan, Gattuso ha firmato un triennale da due milioni/ Rinnovo 2021: a novembre nessuno ci avrebbe scommesso

- Matteo Fantozzi

Milan, Gattuso ha firmato un triennale da due milioni, rinnovo 2021: a novembre nessuno avrebbe scommesso su di lui. Arriva il giusto prolungamento per il tecnico rossonero

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Milan, Gattuso - La Presse

E così è arrivato il tanto annunciato quanto atteso rinnovo del contratto per Rino Gattuso. Lallenatore del Milan ha sottoscritto un accordo a scadenza trenta giugno 2021, per un progetto quindi triennale, importante. Obiettivo, riportare il Milan in alto, ovvero, ripartendo dallaccesso alla Champions League (traguardo complesso questanno), con tutto ciò che ne consegue. Una grande vittoria per lo stesso Ringhio, sbarcato, o meglio, tornato in punta di piedi a Milanello lo scorso 27 novembre 2017, dopo lesonero di Vincenzo Montella. Moltissimi quelli scettici dopo larrivo di Gattuso in prima squadra, e già si temeva un Inzaghi e un Seedorf bis: grandi giocatori, ma poco supportati dalla dirigenza, e quindi cacciati poco tempo dopo il loro arrivo. Ma Gattuso, invece, ha saputo lavorare a testa bassa, incominciando dal carattere dei giocatori, per poi mettere mano allaspetto tecnico-tattico. In poche settimane, dopo un inizio shock con il pareggio col Benevento e le sconfitte con Verona e Atalanta, il Milan ha ritrovato unanima, un gioco, è tornato ad essere squadra. Ok, non siamo ancora a livello di prime della classe, vedi le sconfitte con Arsenal e Juventus, ma vi immaginate cosa avrebbe potuto fare Rino alla guida del Milan dallo scorso agosto? Lo scopriremo la prossima stagione… (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

“RIPORTARE IL MILAN IN ALTO”

L’aveva detto Gennaro Gattuso che non ci sarebbero stati problemi per il rinnovo con il Milan e ora è arrivata anche l’ufficialità. Il contratto stipulato con la società lo porterà ad accomodarsi sulla panchina rossonera fino al 2021. Un premio che è arrivato a quello che sembrava dover essere solo un traghettatore fino a giugno, dopo l’esonero di Vincenzo Montella, e che invece ha fatto fino a questo momento cose davvero molto importanti. In diretta su Facebook abbiamo potuto assistere alla firma del contratto, poi il tecnico Gennaro Gattuso ha sottolineato: “Ringrazio tutti per la grande opportunità che mi è stata data. Senza Fassone e Mirabelli ora non sarei qui. Sono contento di allenare una squadra gloriosa come il Milan. Ringrazio anche i ragazzi e il mio staff. Speriamo di riportare presto in alto questa squadra. C’è tantissimo orgoglio da parte mia. La pressione non mi dà fastidio”. (agg. di Matteo Fantozzi)

“PRESTO IL RINNOVO”

Gennaro Gattuso ha parlato a lungo a Sky Sport anche della sua situazione contrattuale con le voci di un rinnovo che ormai sembrano portare a una decisione ufficiale. Il tecnico ha sottolineato: “Ho parlato con la società e questo non è un problema, il rinnovo di contratto arriverà. Non è però al momento una priorità, perché serve dimostrare nel quotidiano. Per me è un compito difficile riuscire a portare questo club dove merita e spero di continuare. Sono sicuro che continuerò poi sta a me sfruttare le qualità della squadra al massimo. Vedremo poi quando finirà questa avventura cosa avrò fatto di giusto e cosa di sbagliato”. Le parole di Gennaro Gattuso sembrano comunque confermare che alla fine della stagione il tecnico rimarrà al Milan per provare a ripetersi nella prossima stagione e con una preparazione estiva finalmente da organizzare.

“L’INTER MERITAVA PI DI NOI”

Alla fine di Milan Inter il tecnico dei rossoneri Gennaro Ivan Gattuso ha ammesso la superiorità nella gara degli avversari guidati da Luciano Spalletti. Il tecnico ha spiegato: “Ci è andata bene. A tratti siamo stati davvero molto fortunati. un punto questo che ci teniamo davvero molto stretti. L’Inter ha giocato meglio di noi e la squadra a livello tattico ha dato la sua risposta. Abbiamo fatto invece un passo indietro dal punto di vista della qualità. Ogni volta che costruivamo partendo dal basso mettevamo in difficoltà l’Inter. Abbiamo sbagliato però tanto in uscita”. un Gennaro Gattuso lucido che non si nasconde e spiega anche i temi tattici della partita: “Non ho pensato alla doppia punta perché perdere ancora sarebbe stato pesante a livello mentale. Ho pensato solo al bene della squadra. André Silva? E’ morto il nonno e quindi non mi sembrava il caso di mandarlo in campo. E’ partito subito dopo la gara per il Portogallo, condoglianze a lui e alla famiglia”.

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