Pagelle/ Lazio Salisburgo (4-2): i voti della partita (Europa League, andata quarti)

- Fabio Belli

Pagelle Lazio Salisburgo (4-2): i voti della partita, i giudizi a tutti i calciatori che sono scesi in campo allo stadio Olimpico per l’andata dei quarti di finale di Europa League

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De Vrij (foto LaPresse)

Accade di tutto tra Lazio e Salisburgo, gli austriaci rimontano due volte la squadra del Simone Inzaghi che nel finale è però straripante, riuscendo a realizzare quattro reti e a porsi in una posizione di netto vantaggio per il ritorno a Salisburgo. VOTO LAZIO 7.5 A tratti pazza, a tratti straripante, la squadra di Simone Inzaghi si guadagna una buona dote per il ritorno, anche se può ancora recriminare per le decisioni arbitrali. negli spazi i biancocelesti sono invincibili.  VOTO SALISBURGO 5.5 Pur favoriti dagli arbitri, gli austriaci giocano una perfetta partita per le loro esigenze per 70′. Poi, il crollo con gli spazi per la Lazio che si sono moltiplicati a dismisura. VOTO HATEGAN (ARBITRO, ROMANIA) 4.5: Gravi le decisioni nel primo tempo, il rigore per il Salisburgo sembra obiettivamente difficile da vedere, e ne manca uno su Luis Alberto. Male anche la gestione delle ammonizioni.

LAZIO-SALISBURGO: I VOTI DEI BIANCOCELESTI

STRAKOSHA 6 Incolpevole sui gol, poco impegnato ma sicuro in un paio di occasioni.

LUIZ FELIPE 6.5 Interventi di grande sicurezza, sfortunato su un paio di carambole.

DE VRIJ 6.5 La solita sicurezza al centro della difesa, anche se il Salisburgo ha messo grande pressione alla difesa laziale.

RADU 6.5 Strappa applausi con alcuni interventi, è un giocatore che resta leader in una Lazio ricca di giovani.

BASTA 6.5 Un assist e un primo tempo a grandi livelli, poi cala e commette qualche errore, tanto che Simone Inzaghi si persuade a sostituirlo.

PATRIC (DAL 19’ST) 7 Entra alla grande in partita, due ottimi anticipi difensivi e un gol sfiorato al 91′.

PAROLO 7.5 Sale straordinariamente di tono dopo un primo tempo di ordinaria amministrazione, il gol di tacco vale il prezzo del biglietto.

LUCAS LEIVA 7.5 E se non bastasse, c’è il brasiliano che sull’azione del quarto gol si porta via mezza squadra avversaria. Campione vero.

MILINKOVIC-SAVIC 6.5 La sua fisicità diventa indispensabile nel momento più delicato della partita, ma pesano gli errori nel primo tempo.

LULIC 8 Partita mostruosa del bosniaco, che porta in vantaggio la squadra, dispensa assist e ha energia per correre a tutto campo per 90′.

LUIS ALBERTO 7 In questa Lazio rappresenta la qualità, si sarebbe anche guadagnato un rigore. Grande intuzione e delizioso pallone messo nel mezzo per il gol di Parolo.

FELIPE ANDERSON (DAL 19’ST) 8 Stavolta è decisivo in tutto e per tutto, realizza un gol capolavoro e con le sue accelerazioni spacca in due il Salisburgo.

IMMOBILE 7 Non la sua partita migliore, ma realizza un gol importantissimo e si fa sentire quando gli spazi finalmente aumentano.

CAICEDO (DAL 40’ST) 6.5 Ottimo impatto nel finale, sfortunatissimo su un colpo di testa che avrebbe meritato il gol.

L’ALL. S. INZAGHI 7.5 La Lazio è la banda Inzaghi, in tutto e per tutto. Straordinaria in attacco, un po’ traballante in difesa, sempre sfortunata con gli arbitri. Il finale di gara è straordinario e la semifinale sembra davvero a portata di mano.

LAZIO-SALISBURGO: I VOTI DEGLI AUSTRIACI

WALKE 6.5 Salva nel finale quando la Lazio potrebbe dilagare.

LAINER 7 Il migliore dei suoi con le sue incursioni offensive che proseguono anche nel secondo tempo.

RAMALHO 5.5 Soffre gli inserimenti dei laziali dall’inizio alla fine.

CALETA-CAR 5.5 Lui soffre solo nel secondo tempo, ma finisce col naufragare assieme al compagno di reparto.

ULMER 6 Si guadagna la sufficienza dopo un pessimo primo tempo, si sgancia in avanti con maggiore facilità nella ripresa.

HAIDARA 5.5 Poco convinto e con poca benzina nel finale.

SAMASSEKOU 5.5 Cala nel finale quando il centrocampo si spacca, non fa valere fino alla fine il suo talento.

SCHLAGER 5.5 Diffidato, si fa ammonire ingenuamente. Cala come tutta la mediana del Salisburgo nella ripresa.

BERISHA 6 Trasforma il rigore e si conferma elemento di talento, grandissima giocata sul secondo gol austriaco.

GULBRANDSEN 5 Di fatto impalpabile sul fronte d’attacco.

MINAMINO (DAL 25′ ST) 6.5 Entra e segna, sembra vivace e pericoloso. Forse meritava di essere titolare?

DABBUR 6.5 Alla fine è il suo peso che fa segnare due gol al Salisburgo, si guadagna furbescamente il rigore dell’1-1, ma solo Hategan poteva cascarci…

L’ALL. ROSE 5.5 Sul 2-2 esulta come se avesse compiuto il delitto perfetto, e forse ce l’aveva davvero fatta. E’ mancato il finale, nessuno si sarebbe aspettato forse una Lazio con tante energie, neanche lui. 

 

I VOTI DEL PRIMO TEMPO

Le pagelle della prima frazione di gioco di Lazio-Salisburgo: Strakosha (voto 6) non deve mai intervenire per interventi particolari, viene spiazzato sul rigore del pari austriaco. Bene Luiz Felipe (7) e Radu (7), entrambi autori di un paio di anticipi da applausi, mentre De Vrij (6.5) è il solito affidabile baricentro della difesa, così come lo è Lucas Leiva (6.5), particolarmente indaffarato a centrocampo visto il pressing alto degli austriaci. Basta (7) a destra con le sue discese è uno degli uomini più pericolosi, grande prova anche di Senad Lulic (7) che realizza un gran gol per il vantaggio della Lazio. Parolo (6) perde qualche pallone ma nel complesso contrasta efficacemente, dure gravi errori sottoporta per Milinkovic-Savic (5.5), soprattutto il secondo quando non riesce a tramutare in gol da due passi di testa. Luis Alberto (6.5) prova ad inventare e subirebbe anche un netto fallo da rigore, Immobile (6) lotta ma soffre un po’ nel non farsi pizzicare in fuorigioco. Nel Salisburgo il portiere Walke (voto 6) è incolpevole sul gol ed è sicuro nelle ulscite alte, Lainer (7) è uno dei più attivi con i suoi inserimenti, dalla altra parte invece Ulmer (5.5) soffre molto la vivacità di Dusan Basta. Ramalho (5.5) viene graziato su Luis Alberto, sarebbe stato calcio di rigore netto. Più attento l’altro centrale, il croato Caleta-Car (6). A centrocampo Schlager (6) è un combattente per vie centrali, al fianco di Samassekou (6.5) che conferma le buone cose dette di lui nel preparatita. Haidara (6) si muove bene ma non incide, più ficcante sulla sinistra Berisha (6.5) che trasforma con freddezza il rigore del pareggio. Poco incisivo Gulbrandsen (5.5), Dabbur (6) si guadagna un rigore al quale probabilmente non credeva neanche lui. 

VOTO LAZIO 6.5 La squadra di Inzaghi riesce a giocare a ritmi europei, ma l’episodio molto contestato (e contestabile) del rigore le toglie tranquillità. Continuare a sprecare le occasioni migliori in attacco può rivelarsi un grosso rischio.

MIGLIORE LAZIO LULIC VOTO 7 Inizia la sfida con un gran gol e la prosegue con grandi giocate, padrone della fascia destra serve anche un assist al bacio a Milinkovic-Savic, che il serbo però non riesce a sfruttare.

PEGGIORE LAZIO MILINKOVIC-SAVIC VOTO 5.5 Pesa molto l’errore a fine primo tempo, un colpo di testa che il serbo nella forma migliore non avrebbe sbagliato. Ostacola Immobile su un’altra buona occasione, sembra poco pronto e ancora non al meglio fisicamente.

VOTO SALISBURGO 6 Le decisioni di Hategan hanno un peso sulla prestazione degli austriaci, ma la squadra di Marco Rose si conferma ciò che si conosceva: aggressiva, veloce, a suo agio in campo europeo.

MIGLIORE SALISBURGO LAINER VOTO 7 Forse concede qualcosa di troppo sulla sua fascia ma gioca una partita a tutto campo, di grande spessore e, soprattutto, generostià.

PEGGIORE SALISBURGO ULMER VOTO 5.5 Dusan Basta gode di una certa libertà sulla fascia destra, problema suo che lascia molti spazi e non riesce a contenere il serbo

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