INTER, RAFINHA/ Il ds Ausilio prova ad abbassare il riscatto del brasiliano

Riscatto di Rafinha, il direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, tratterà con i dirigenti del Barcellona per riscattare il brasiliano con l’obiettivo di spendere non più di 20 milioni.

01.05.2018 - Stefano Belli
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Il ds dell'Inter, Piero Ausilio (LaPresse)

Rafinha si è rivelato senza ombra di dubbio il rinforzo più importante per l’Inter di Spalletti nella seconda parte di stagione. Arrivato durante l’ultima sessione di mercato, a gennaio, l’ex-Barça ha impiegato un po’ di tempo ad adattarsi al campionato italiano ma una volta prese le misure alla Serie A il trequartista brasiliano si è rivelato un ottimo innesto per l’impianto nerazzurro, un ricambio ideale per Perisic e Candreva che dall’inizio del campionato non si sono mai fermati e hanno avuto bisogno di rifiatare e ricaricarsi in vista del rush finale che vede l’Inter ancora in corsa per un posto nella fase a gironi della prossima Champions League. A Rafinha sono bastate poche partite per conquistare la stima e il cuore dei tifosi meneghini che lo hanno già proclamato loro idolo e vorrebbero vederlo indossare la maglia nerazzurra per molto tempo.

AUSILIO VUOLE RISCATTARLO PER 20 MILIONI

Anche i dirigenti dell’Inter si sono convinti che quello di Rafinha può essere un buon investimento sul medio e lungo periodo, non a caso il direttore sportivo Piero Ausilio ha avviato una serie di colloqui con il Barcellona, club che detiene il suo cartellino, per negoziare il prezzo del suo riscatto. L’Inter vorrebbe spendere non più di 20 milioni, poco più della metà che invece la società blaugrana vuole ottenere per darlo via a titolo definitivo, nel caso non si dovesse trovare l’accordo è probabile che i catalani lo parcheggino a Milano per un altro anno in prestito. Di sicuro Spalletti non intenderà facilmente privarsi di Rafinha che si è rivelato un ottimo interprete degli schemi di gioco applicati dal tecnico toscano ex-Roma, e che il prossimo anno potrebbe diventare una colonna portante dell’Inter che verrà.



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