ATLETICA, TORTU A 2 CENTESIMI DA MENNEA/ Secondo miglior tempo italiano nei 100 m: chi è il baby velocista

- Mauro Mantegazza

Atletica, Tortu a 2 centesimi da Mennea, show a Savona: Proverò ad abbattere il muro dei 10 secondi”. Grandissima prestazione dell’atleta azzurro di appena 19 anni

tortu diamond league
Diretta Filippo Tortu Oslo (da Twitter)

Filippo Tortu ad un passo dal record di Pietro Mennea: solo due centesimi in più del record firmato dalla leggende nel 1979 a Città del Messico. Ma chi è il baby velocista, futuro dellAtletica italiana? Filippo Tortu è nato il 15 giugno 1998 a Milano: non ancora venti anni dunque, ma con un futuro roseo davanti a sé. Di origini sarde, è considerato uno dei velocisti italiani più promettenti in circolazione ed ha già raccolto importanti primati nazionali: parliamo di quelli under 18, under 20 e under 23 dei 100 metri piani, mentre sui 200 metri piani detiene la quarta prestazione italiana di sempre. Tortu ha iniziato a correre alletà di 8 anni e fin da subito ha evidenziato grandi potenzialità: ieri a Savona è andato vicinissimo allimpresa di Mennea ma il suo obiettivo è chiaro, quello di abbattere il muro dei 10. In bocca al lupo, Filippo! (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

“PROVERO’ AD ABBATTERE IL MURO DEI 10 SECONDI”

Ha sorpreso tutti il giovane Filippo Tortu. Nella gara dei 100 metri organizzata ieri per il 7 meeting di Savona, il 19enne ha fermato il cronometro sul tempo di 10 secondi e 3 centesimi, fermandosi a solo due centesimi dal record italiano appartenente alla leggenda Pietro Mennea. Obiettivo, provare a fare meglio dellatleta barlettano, e lo stesso Tortu non si nasconde: «Resto coi piedi per terra dice intervistato dai microfoni dei colleghi de La Gazzetta dello Sport – per ora ho fatto solo il personale. Abbattere il muro dei dieci secondi? E il sogno di ogni ragazzino che fa atletica. Se poi, come in questo caso, leventualità coincide con far meglio di una leggenda, beh: cosa chiedere di più?. Tortu se lè giocata con il grande rivale Marcell Jacobs: «Sono strafelice di aver affrontato Marcell a Savona dice – senza aspettare il Golden Gala. La presenza di Jacobs mi ha stimolato al massimo. Sono rimasto basso in uscita dai blocchi e sapevo che, con i primi due o tre passi messi al meglio, avrei centrato una gran gara. Ho tirato a tutta, senza scompormi e ho realizzato una cosa fantastica. Ed ora, appuntamento con il Golden Gala, dove il nostro Tortu potrà misurarsi con i migliori al mondo. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

“UNA GARA ECCEZIONALE, SONO SORPRESO”

Filippo Tortu fatica a trovare le parole per descrivere l’impresa di oggi pomeriggio a Savona: l’atleta 19enne oggi ha vinto i 100 metri con un fantasmagorico 10.03. Ad un passo dallo storico record di Pietro Mennea, il brianzolo è il secondo italiano più veloce di tutti i tempi. Increduli i suoi tifosi, ma lui in primis per quanto realizzato al Fontanassa. « stata una gara eccezionale. Il tempo mi ha nettamente sorpreso, specialmente in batteria. Poi lentamente ho preso coscienza dei miei mezzi e mi sono rilassato, ha dichiarato Tortu alla Gazzetta dello Sport. Il giovane atleta non perde di vista il suo percorso: «L’obiettivo primario, non scordiamolo, sono gli Europei di agosto. Chi non l’ha presa bene è Jacobs: «Un po’ brucia perché c’era una sfida e lho persa. Spero di rifarmi a Roma. Ho pensato al tempo invece che a correre bene, e questo mi ha portato a irrigidirmi. Ma se mi irrigidisco e corro 10.08 va bene. (agg. di Silvana Palazzo)

ATLETICA, TORTU VINCE FINALE 100 METRI A SAVONA

Filippo Tortu fa la storia dellatletica italiana: in occasione del 7 Meeting di Savona infatti Tortu ha corso oggi pomeriggio i 100 metri con il tempo di 1003, che è il suo primato personale e la seconda migliore prestazione italiana di tutti i tempi, ad appena due centesimi dal record italiano che è ancora il 1001 stabilito da Pietro Mennea il 4 settembre 1979 a Città del Messico. Al di là del confronto con lo storico campione che ha scritto pagine indimenticabili per lo sport italiano, quello che più conta è lenorme progresso messo a segno da Tortu, che fino a questa mattina aveva un primato personale di 1015, letteralmente distrutto oggi a Savona dal momento che sui 100 metri 12/100 di miglioramento in una volta sola sono una enormità. La città ligure è daltronde speciale per Filippo Tortu, che aveva stabilito il precedente personale proprio qui a Savona un mese fa: quel 1015 è durato un anno, poi Filippo lha migliorato per due volte nel giro di un pomeriggio, considerando che in semifinale aveva ottenuto un già eccellente 1009, poi portato a 1003 in finale. Eccezionale dunque il finanziere brianzolo di origini sarde, che ha appena 19 anni e potrebbe dunque essere per molti anni il futuro della velocità azzurra.

FILIPPO TORTU: IL RECORD PERSONALE, MENNEA E JACOBS

Dunque Filippo Tortu ha scritto una piccola pagina di storia, minaccia di scriverne una ancora più grande quando riuscisse a battere il record di Mennea, che vorrebbe dire come minimo toccare il muro dei 10 secondi netti e magari anche abbatterlo, ma la vera rivalità non è con il mitico Pietro, bensì con Marcell Jacobs, che in batteria aveva ottenuto un clamoroso 1004 però ventoso, a causa di ben 3.0 m/s di vento a fare, tempo che dunque non fa testo, poi in finale è arrivato a 1008 diventando il quarto migliore italiano di sempre. Poliziotto bresciano di padre statunitense, Jacobs è del 1994 e dunque ha quattro anni in più del classe 1998 Tortu, lexploit dunque è meno clamoroso ma comunque molto interessante, magari anche in ottica staffetta perché con un Tortu velocissimo e una validissima spalla anche la 4×100 azzurra potrebbe iniziare a sognare in grande. Senza pensare troppo avanti, per il momento questo meeting di Savona è il migliore lancio possibile per il Golden Gala, in cui oltre ai campioni stranieri il pubblico dellOlimpico potrà finalmente ammirare anche una nuova stella italiana.

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