Donnarumma al Liverpool, il Milan ci pensa/ Offerta Reds al ribasso ma i rossoneri chiedono 70 milioni

- Raffaele Graziano Flore

Il Liverpool piomba su Donnarumma: dopo la finale di Champions League i Reds presenteranno una prima offerta (al ribasso) al Milan che però chiede 70 milioni per cedere il portiere

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Donnarumma, 19enne portiere del Milan (LaPresse)

Il Liverpool dà via alloperazione-Donnarumma: nelle ultime ore infatti sta prendendo sempre più corpo la voce che il club inglese possa presentare presto una prima offerta ufficiale al Milan per il 19enne portiere originario di Castellammare di Stabia. Al momento, non ci sono dettagli certi ma pare che comunque le due società abbiano già avviato i contatti ma per la prima proposta si dovrà attendere la finale di Champions League che presto vedrà impegnata la squadra di Jurgen Klopp contro il Real Madrid e anche per non mettere ulteriore pressione addosso a Karius, il portiere titolare che tuttavia non ha convinto come sostituto di Mignolet e che i Reds vorrebbero sostituire con uno di spessore mondiale. Tuttavia, pare che la prima offerta ufficiale del Liverpool oscillerà tra i 35 e i 40 milioni di euro, ovvero molto meno di quanto chiederebbero la coppia Fassone-Mirabelli per Gigio, sotto contratto col club rossonero fino al 2021 e dunque non ancora in scadenza. Come è noto, dalle parti di Via Aldo Rossi la cifra congrua per il numero 99 è di almeno 70 milioni di euro ma ci sono alcune variabili sopraggiunte negli ultimi giorni che potrebbero scompaginare i piani del duo dirigenziale.

MILAN, GRANE DALL’UEFA E COL “DOMINO” DEI PORTIERI

Infatti, non solo lannuncio arrivato dallUEFA nella serata di ieri che il Milan è stato rinviato a giudizio per i suoi conti e rischia anche sanzioni molto pesanti (a partire da multe fino a limitazioni nella rosa, al blocco del mercato o, nel caso più grave, anche nellesclusione dallEuropa League) ma anche il complesso domino dei portieri che sta andando in scena nel continente ha cambiato le carte in tavola. In relazione al primo fattore, il club rossonero ora sarà costretto a rivedere le sue strategie e a rimanere sostanzialmente bloccato almeno fino al giudizio, premesso per metà giugno, per capire poi quali saranno i margini operativi: ecco perché al massimo potrebbero essere presi in considerazione solo movimenti in uscita (o una sola, remunerativa, cessione) per dare ossigeno al bilancio. Il secondo fattore riguarda invece il fatto che alcuni dei principali club europei si stanno già muovendo e se il Real Madrid ha già messo gli occhi su Alisson (ma resta in piedi la pista de Gea) e il PSG pare essere vicino a convincere Buffon a non ritirarsi, anche in Italia laltra principale squadra interessata a Donnarumma (la Juventus) potrebbe presto chiudere per Perin. In tal senso, Fassone e Mirabelli non potrebbero scatenare lasta tanto auspicata e convincersi a cedere Donnarumma per una cifra inferiore ai 70 milioni di cui sopra: la sensazione è che, se laffare dovesse concludersi, sarà comunque a cifre ben più alte dei 35 milioni di cui si vocifera, ma anche il Milan su qualcosa cederà dato che si libererebbe, ad ogni modo, del pesantissimo ingaggio del numero 99. E della ingombrante presenza di Raiola



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