DIRETTA / Giro d’Italia 2018: vincitore Elia Viviani! Poker in volata per l’olimpionico (17^ tappa Iseo)

- Mauro Mantegazza

Diretta Giro dItalia 2018 streaming video e tv 17^ tappa Riva del Garda-Iseo: percorso e orari, frazione adatta agli attaccanti o ai velocisti (oggi 23 maggio).

bennett volata Delfinato
Diretta Giro del Delfinato 2019 (repertorio LaPresse)

Elia Viviani ha vinto la diciassettesima tappa Riva del Garda Iseo, quarto successo in volata per lo sprinter di riferimento del Giro dItalia 2018. Viviani ha preceduto il grande rivale Sam Bennett e un buonissimo Niccolò Bonifazio, terzo come già a Praia a Mare e Imola. In copertina però naturalmente va il veronese della Quick Step-Floors, sempre più in maglia ciclamino e a quota quattro successo come Fernando Gaviria nella scorsa edizione. Raggiunta la fuga di Hermans, Sanchez, Poels e De Marchi, le emozioni non sono mancate anche nel finale con diversi tentativi di allungo da parte di corridori che hanno provato ad evitare larrivo in volata. A complicare la situazione, anche un violento temporale che si è abbattuto proprio sul traguardo a pochi minuti dallarrivo della corsa, rendendo bagnato lasfalto negli ultimissimi chilometri, quelli decisivi per lo sprint che comunque si è disputato per fortuna quando meteorologicamente il peggio era già passato. La volata è stata una dimostrazione di forza da parte di tutta la Quick Step, che ha impostato uno sprint perfetto per il campione olimpico dellOmnium, che sul traguardo ha preceduto un comunque eccellente Bennett, che rispetto a Viviani ha dovuto fare tutto da solo. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

CI PROVA LA FUGA

Alla fine si è formata la fuga buona nella diciassettesima tappa Riva del Garda Iseo: la testa della corsa è dunque formata da Ben Hermans (Israel Cycling Academy), Luis Leon Sanchez (Astana), Wout Poels (Sky) ed Alessandro De Marchi (BMC). Fuga buona naturalmente non significa che questi quattro andranno necessariamente con successo fino al traguardo nella frazione lombarda del Giro d’Italia 2018: ipotesi anzi improbabile, dal momento che il vantaggio dei quattro attaccanti si aggira solamente attorno a poco più di un minuto sul gruppo quando mancano ancora più di 40 km allarrivo di Iseo. Tuttavia finalmente la situazione si è cristallizzata, con la fuga davanti e dietro a lavorare le squadre dei velocisti oppure la Mitchelton-Scott, dovere della formazione che ha la maglia rosa – ma quando lavorano i compagni di Simon Yates il ritmo rallenta e la fuga guadagna. Significativa comunque la composizione del gruppo di testa, in particolare per la presenza di Poels, uomo di fiducia di Froome, oltre che di un attaccante come Sanchez che oggi ha fatto parte di tutti i tentativi di fuga. Si annuncia dunque un finale decisamente interessante nel lungo circuito attorno ad Iseo. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

IL GRUPPO CONTROLLA

La diciassettesima tappa Riva del Garda Iseo continua a ritmi alti, con tanti tentativi dattacco e il gruppo che non concede spazio: giornate tranquille al Giro dItalia 2018 dunque non esistono. La fuga iniziale di cui vi avevamo parlato è stata ripresa, in seguito ci sono stati altri tentativi di allungo fra i quali uno decisamente folto (Montaguti, Frapporti, Masnada, Luis Leon Sanchez, Villella, Visconti, Ciccone, De Marchi, Formolo, Pfngsten, Ladagnous, Quintana, Stybar, Brown, Puccio, Atapuma, Conti, Laegen e Ulissi), anche questo però senza fortuna. Come se non bastasse, cè stato anche un frazionamento nel gruppo, con Froome e Dennis che erano rimasti attardati nel secondo troncone, che però è poi riuscito a rientrare. Al traguardo volante di Vestone è passato per primo Frapporti, ora si sta salendo verso il Gpm di terza categoria di Lodrino e si è formato un nuovo gruppo di attaccanti, che vedremo se potrà avere maggiore fortuna. Tutto questo però costituisce una buona notizia per i velocisti, che hanno già superato la parte più difficile di questa tappa anche grazie alla neutralizzazione della prima parte della salita iniziale con le due gallerie, considerando che il finale sarà sostanzialmente pianeggiante ecco che il fatto che una fuga non sia ancora decollata è una notizia eccellente per chi punta ad arrivare ad Iseo con una volata di gruppo. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

INIZIO PROBLEMATICO

Inizio complicato per la diciassettesima tappa Riva del Garda Iseo del Giro dItalia 2018. Preso nota innanzitutto del fatto che non hanno preso il via il belga Victor Campenaerts e il sudafricano Louis Meintjes, daltronde mai protagonista e decisamente deludente dal momento che in carriera vanta due ottavi posti al Tour de France, il tratto di trasferimento è stato complicato da una caduta ed inoltre i corridori hanno chiesto di allungarlo comprendendo anche le due gallerie che erano previste subito dopo il km 0. Di conseguenza il via effettivo è stato dato solamente alle ore 13.40, una volta superate queste due gallerie sulla salita verso Molina di Ledro, affrontata a grande ritmo da chi punta a far nascere una fuga da lontano. Questo ritmo subito alto con la strada che sale ha messo immediatamente in difficoltà alcuni corridori che si sono staccati dal gruppo, ma fra loro non si segnalano grandi nomi. I tentativi di attacco sono stati numerosi, visto che sono davvero tanti a puntare a questa frazione: si è formato un folto gruppo di testa con ben 14 uomini, cioè Jauregui della Ag2R La Mondiale, Gavazzi e Cattaneo della Androni-Sidermec, Sanchez e Villella della Astana, Visconti della Bahrain-Merida, Ciccone della Bardiani-Csf, Neilands della Israel Cycling Academy, Fernandez della Movistar, De Marchi della Bmc, Reichenbach della Groupama-Fdj, Brown della EF-Drapac, Puccio e De La Cruz di Sky. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE LA 17^ TAPPA

Per seguire il Giro dItalia 2018 in diretta tv, ci sarà una amplissima copertura live sulla Rai: i canali di riferimento sono come di consueto Rai Due e Rai Sport + HD. I collegamenti per la diciassettesima tappa Riva del Garda-Iseo avranno inizio già alle ore 11.50 sul canale tematico, ma naturalmente sarà al pomeriggio il cuore della giornata, con la cronaca a partire dalle ore 14.30 su Rai Due, incentrata sulla telecronaca di Francesco Pancani e Silvio Martinello, ma non solo. In chiusura il Processo alla Tappa, mentre per le rubriche e la replica serale si tornerà su Rai Sport + HD. Il Giro dItalia sarà però visibile anche su Eurosport, canale disponibile sia per gli abbonati Sky sia per quelli di Mediaset Premium: appuntamento oggi a partire dalle ore 13.00. Per chi invece non potesse mettersi davanti al televisore, ecco pure la possibilità garantita dalla diretta streaming video, gratuita per tutti sul sito raiplay.it, per gli abbonati tramite Eurosport Player, Sky Go e Premium Play. Infine ricordiamo i riferimenti ufficiali della Corsa Rosa: il sito www.giroditalia.it, la pagina Facebook Giro d’Italia e il profilo Twitter @giroditalia.

SI COMINCIA

Tutto è pronto per dare il via alla tanto attesa 17^ tappa del Giro dItalia 2018: tutti i corridori ancora protagonisti della corsa rosa sono quindi al via di Riva del Garda per affrontare una frazione dal tracciato non troppo complesso. Di certo però come al solito le sorprese e le insidie non mancheranno: diamo un occhio più da vicino agli ultimi km del percorso, dove, complice la concitazione del momento, lerrore e il pericolo sono dietro langolo. Ecco quindi che a 6 km dallarrivo la corsa dovrà attraversare lultimo passaggio a livello e anche gli ultimi 5 km saranno molto impegnativi. Presenti sul percorso infatti parecchie rotatorie, tra cui la più pericolosa rimane lultima, posta a 500 metri dallarrivo e di ampio raggio. Ricordiamo poi che il traguardo di Iseo sarà posto al termine di un rettilineo di 300 metri in asfalto, largo 7 metri. Diamo ora la parola alla strada: si parte! (agg Michela Colombo)

STRATEGIA ASTANA

Giunti nellultima settimana del Giro dItalia 2018 e dopo la cronometro individuale, è tempo che in tutti i team le strategie in questo ultimo tratto finale allarrivo di Roma siano ben definite. Di certo lo sono in casa Astana, dove pochi giorni fa ha preso la parola Luis Leon Sanchez: Per quanto riguarda me, come tutti i membri del nostro team, lobiettivo sarà aiutare Lopez a raggiungere il miglior piazzamento possibile in classifica. Certo, mi piacerebbe tentare di nuovo la fuga da lontano, ma credo che ci saranno meno possibilità nellultima settimana. Di certo lemozione vin vista delle ultime tappe, particolarmente impegnative, del Giro dItalia 2018 è tanta anche per lo spagnolo: Ad ogni modo, stanno arrivando le tappe più difficili di questo Giro, sarà qualcosa di speciale!. (agg Michela Colombo)

PRESENTAZIONE TAPPA

Il Giro dItalia 2018 ci proporrà oggi la sua diciassettesima tappa Riva del Garda-Iseo di 155 km, la cosiddetta Franciacorta stage che fa proseguire anche questanno il filone delle tappe nelle più celebri zone vinicole italiane, anche se stavolta si tratta di una frazione in linea e non a cronometro. La crono daltronde è stata ieri, mentre da domani ci attenderà un trittico di arrivi in salita consecutivi: di conseguenza oggi dovrebbe essere una giornata abbastanza tranquilla, anche se il percorso non è del tutto pianeggiante. Attenzione dunque alla sfida tra chi cercherà la fuga da lontano o comunque un attacco per anticipare la volata ed invece le squadre dei migliori sprinter di questo Giro dItalia, che punteranno a tenere il gruppo compatto per giocarsi la vittoria sul rettilineo darrivo. Saranno solamente due le province attraversate dalla corsa oggi, Trento e Brescia: di conseguenza il Giro dItalia lascerà il Trentino per approdare in Lombardia.

GIRO DITALIA 2018: PERCORSO RIVA DEL GARDA ISEO

La partenza della frazione odierna è in programma alle ore 13.20 da Riva del Garda, in considerazione della brevità del percorso, che non sarà nemmeno particolarmente impegnativo pur prevedendo parecchi saliscendi. Attenzione proprio ai primi chilometri, perché si salirà immediatamente verso Molina di Ledro: non sarà un Gpm, ma i primi 10 km tutti in salita potrebbero mettere in crisi chi non sta bene, come era successo settimana scorsa ad Esteban Chaves nelle prime battute della tappa verso Gualdo Tadino. Naturalmente se qualche nome grosso fosse in difficoltà cambierebbe landamento di tutta la tappa, perché le squadre dei suoi avversari imporrebbero un gran ritmo, altrimenti sarà semplicemente il terreno ideale per le fughe da lontano. I primi 100 km saranno molto mossi, anche se lunico Gpm ufficiale sarà quello di terza categoria collocato a Lodrino al km 71,5. Prima di questa salita, sarà già stato superato il primo traguardo volante di giornata, che sarà a Vestone (km 56,4). Attenzione anche alla discesa piuttosto impegnativa che la corsa affronterà dopo Polaveno per entrare nella Franciacorta. Negli ultimi 50 km non mancherà qualche leggero saliscendi, ma nulla di significativo: piuttosto, bisognerà stare attenti allattraversamento di alcuni piccoli centri abitati con molte curve secche e alcuni passaggi a livello. Ad Erbusco ci sarà il secondo traguardo volante (km 119,4), poi si passerà una prima volta sul traguardo di Iseo prima di cominciare un circuito di ben 23,9 km, con strade spesso strette allinterno di piccoli borghi. Gli ultimi 5 km saranno molto facili, in leggera discesa, ma sono da segnalare diverse rotonde, lultima ad appena 500 metri dallarrivo di Iseo.

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