DIRETTA / Giro d’Italia 2018: vincitore Schachmann, Yates in difficoltà! 18^ tappa Pratonevoso

- Mauro Mantegazza

Diretta Giro dItalia 2018 streaming video e tv 18^ tappa Abbiategrasso-Pratonevoso: percorso e orari, ci attende un nuovo arrivo in salita (oggi 24 maggio).

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Diretta Giro d'Italia: Chaves e Yates sull'Etna (da Facebook Giro d'Italia)

Maximilian Schachmann ha vinto la diciottesima tappa Abbiategrasso-Pratonevoso del Giro dItalia 2018: il tedesco della Quick Step-Floors, classe 1994, si è imposto in questo arrivo in salita precedendo Ruben Plaza e Mattia Cattaneo, che si sono dovuti accontentare rispettivamente del secondo e del terzo posto. Tra i fuggitivi la lotta per la vittoria di tappa presto ha designato Schachmann, Plaza e Cattaneo come i tre uomini più forti in salita della testa della corsa: lultimo a cedere è stato Pfingsten, anche Plaza a dire il vero si era staccato ma poi è rientrato sugli altri due proprio in vista dellultimo chilometro. Infine il tedesco ha dimostrato di essere il più forte oggi e con una rasoiata a 300 metri dallarrivo ha lasciato sul posto i due compagni davventura, andando a conquistare la vittoria più prestigiosa della sua giovane carriera. Per quanto riguarda la corsa dei big, sono stati Richard Carapaz e Miguel Angel Lopez ad accendere la miccia, poi è stato Tom Dumoulin a tentare un allungo deciso, portandosi dietro prima Simon Yates e Domenico Pozzovivo, poi anche Chris Froome che è anzi ripartito in contropiede. Qui ecco Yates andare in difficoltà: Dumoulin, Pozzovivo e Froome ne approfittano per staccarlo e sul traguardo è di circa mezzo minuto il ritardo della maglia rosa – che comunque resta leader – nei confronti dei suoi tre inseguitori più pericolosi. Il Giro d’Italia è più aperto che mai! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LA SALITA FINALE

Siamo ormai al gran finale della diciottesima tappa Abbiategrasso-Pratonevoso, perché siamo sulle rampe dellascesa verso larrivo in salita numero sei del Giro dItalia 2018. Come abbiamo già detto ampiamente nei precedenti aggiornamenti, ci saranno due corse in una: davanti i fuggitivi si contenderanno la vittoria di tappa e quelli che in salita fanno più fatica hanno già alzato bandiera bianca, a partire da Boy Van Poppel, che aveva tentato un allungo in pianura proprio sapendo che poi in salita non avrebbe avuto speranze. Il gruppetto è esploso quando sono cominciati gli attacchi da parte di chi invece si sente meglio, per primo Marco Marcato e poi Ruben Plaza. La seconda gara sarà invece naturalmente quella dei big della classifica, che ormai non possono più puntare né alla vittoria di tappa né agli abbuoni, visto che allinizio della salita avevano un quarto dora di ritardo dai fuggitivi: tuttavia chi starà bene cercherà comunque di attaccare, perché i distacchi potranno essere significativi anche se in palio non ci saranno soddisfazioni di giornata. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

FUGA PER LA VITTORIA

Ogni dubbio è definitivamente svanito: saranno i dodici uomini in fuga a contendersi il successo nella diciottesima tappa Abbiategrasso-Pratonevoso, sesto degli otto arrivi in salita del Giro dItalia 2018 e che vedrà finalmente andare in porto il tentativo dattacco da lontano, una rarità in questa edizione numero 101 del Giro dItalia. Quando infatti mancano solamente circa 30 km allarrivo in quota di Pratonevoso, il vantaggio della testa della corsa rispetto al gruppo è di ben 1430. Dovendo affrontare una impegnativa salita, naturalmente sarà chi saprà andare meglio sulle rampe verso il traguardo ad aggiudicarsi il successo: i tre candidati più credibili sembrano essere Schachmann, Cattaneo e Plaza. Ricordiamo però ancora una volta i nomi di tutti questi coraggiosi fuggitivi da lontano: Ballerini e Cattaneo della Androni-Sidermec, Pfingsten della Bora-Hansgrohe, Plaza della Israel Cycling Academy, Kuznetsov della Katusha-Alpecin, Van Emden della Lotto NL-Jumbo, Van Poppel della Trek-Segafredo, Marcato della UAE Team Emirates, Fonzi e Turrin della Wilier Triestina-Selle Italia, Morkov e Schachmann della Quick Step-Floors. Per il gruppo dunque oggi una giornata di quasi riposo, almeno fino ai piedi della salita finale, perché verso Pratonevoso anche i big entreranno in azione. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

VIA LIBERA DAL GRUPPO

Il vantaggio della fuga che sta caratterizzando la diciottesima tappa Abbiategrasso-Pratonevoso, sesto degli otto arrivi in salita del Giro dItalia 2018, è arrivato addirittura a quattordici minuti nei confronti del gruppo. Mancano ancora quasi 70 km allarrivo in quota di Pratonevoso, ma ormai possiamo darlo sostanzialmente per certo: il vincitore della tappa sarà uno dei fuggitivi. Andiamo allora a ricordare chi sono questi attaccanti: si tratta di Ballerini e Cattaneo della Androni-Sidermec, Pfingsten della Bora-Hansgrohe, Plaza della Israel Cycling Academy, Kuznetsov della Katusha-Alpecin, Van Emden della Lotto NL-Jumbo, Van Poppel della Trek-Segafredo, Marcato della UAE Team Emirates, Fonzi e Turrin della Wilier Triestina-Selle Italia, Morkov e Schachmann della Quick Step-Floors. Questultimo è proprio luomo messo meglio in classifica generale e dunque potrebbe essere uno dei protagonisti per la vittoria di tappa, insieme a Plaza e Cattaneo, sulla carta i tre con le migliori caratteristiche da scalatore per domare la salita verso larrivo di Pratonevoso. Salita che scatenerà anche la bagarre fra i big, che però lotteranno solo per arrivare prima dei propri rivali e non per il successo di giornata. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LA FUGA ALLUNGA

Sarà finalmente il giorno buono per la fuga? Questa è la domanda che tutti si fanno quando sono stati già percorsi circa 80 km della diciottesima tappa Abbiategrasso-Pratonevoso, che apre il trittico di arrivi in salita che decideranno il Giro dItalia 2018: infatti il vantaggio di Ballerini e Cattaneo della Androni-Sidermec, Pfingsten della Bora-Hansgrohe, Plaza della Israel Cycling Academy, Kuznetsov della Katusha-Alpecin, Van Emden della Lotto NL-Jumbo, Van Poppel della Trek-Segafredo, Marcato della UAE Team Emirates, Fonzi e Turrin della Wilier Triestina-Selle Italia, Morkov e Schachmann della Quick Step-Floors si aggira adesso attorno ai dodici minuti e mezzo. Questo significa che per il momento il gruppo sta lasciando ampio spazio, anche se non possiamo ancora dare la certezza assoluta del fatto che la fuga avrà successo. Dipenderà moltissimo dallatteggiamento delle squadre dei big, se verso la salita di Pratonevoso lavoreranno per ridurre il distacco pensando a giocarsi anche il successo di tappa o se andremo verso una doppia corsa, quella dei fuggitivi per conquistare la vittoria di giornata e quella dei big che comunque si daranno battaglia in ottica classifica. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LA FUGA PARTE SUBITO

Dopo pochi chilometri è scattata la fuga che certamente caratterizzerà a lungo questa diciottesima tappa Abbiategrasso-Pratonevoso del Giro dItalia 2018: tra gli attaccanti ecco Ballerini e Cattaneo della Androni-Sidermec, Pfingsten della Bora-Hansgrohe, Plaza della Israel Cycling Academy, Kuznetsov della Katusha-Alpecin, Van Emden della Lotto NL-Jumbo, Val Poppel della Trek-Segafredo, Marcato della UAE Team Emirates, Fonzi e Turrin della Wilier Triestina-Selle Italia, ai quali si sono aggiunti in un secondo momento Morkov e Schachmann della Quick Step-Floors per andare a comporre dunque un gruppo di ben 12 corridori che formano la testa della corsa. Per il momento il gruppo sostanzialmente lascia fare, dal momento che il vantaggio dei fuggitivi ha raggiunto i cinque minuti e mezzo. Un margine decisamente ampio, anche se per il momento è presto per fare calcoli e capire se questi uomini potranno giocarsi almeno il successo di tappa o se le squadre dei big punteranno a recuperarli in vista dellarrivo in salita a Pratonevoso. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE LA 18^ TAPPA

Per seguire il Giro dItalia 2018 in diretta tv, ci sarà una amplissima copertura live sulla Rai: i canali di riferimento sono come di consueto Rai Due e Rai Sport + HD. I collegamenti per la diciottesima tappa Abbiategrasso-Pratonevoso avranno inizio già alle ore 11.50 sul canale tematico, ma naturalmente sarà al pomeriggio il cuore della giornata, con la cronaca a partire dalle ore 14.30 su Rai Due, incentrata sulla telecronaca di Francesco Pancani e Silvio Martinello, ma non solo. In chiusura il Processo alla Tappa, mentre per le rubriche e la replica serale si tornerà su Rai Sport + HD. Il Giro dItalia sarà però visibile anche su Eurosport, canale disponibile sia per gli abbonati Sky sia per quelli di Mediaset Premium: appuntamento oggi a partire dalle ore 13.00. Per chi invece non potesse mettersi davanti al televisore, ecco pure la possibilità garantita dalla diretta streaming video, gratuita per tutti sul sito raiplay.it, per gli abbonati tramite Eurosport Player, Sky Go e Premium Play. Infine ricordiamo i riferimenti ufficiali della Corsa Rosa: il sito www.giroditalia.it, la pagina Facebook Giro d’Italia e il profilo Twitter @giroditalia.

SI COMINCIA

Sta per cominciare la diciottesima tappa Abbiategrasso Pratonevoso del Giro dItalia 2018. Una giornata molto attesa, perché apre il micidiale trittico sulle Alpi Occidentali, fra Piemonte e Valle dAosta, che deciderà ledizione numero 101 del Giro dItalia. Complessivamente questa frazione sarà molto più facile delle due successive, classici tapponi di montagna con tante salite lungo il percorso. Questa volta ci sarà solo la salita finale a ravvivare un tracciato per il resto molto semplice. Ci sono dunque notevoli similitudini con le tappe dellanno scorso al Blockhaus e ad Oropa, anche quelle frazioni pianeggianti sino ai piedi della salita finale: entrambe quelle giornate furono favorevoli a Tom Dumoulin, dunque attenzione allolandese che deve inventarsi qualcosa per recuperare terreno in salita a Simon Yates, finora imbattibile quando la strada sale. Sarà questa loccasione giusta? La cabala aiuta: nei due precedenti chi ha vinto a Pratonevoso ha poi conquistato anche il Giro dItalia. La parola dunque passa alla strada: la 18^ tappa sta per cominciare! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

I PRECEDENTI A PRATONEVOSO

La diciottesima tappa di questo Giro dItalia 2018 ci porterà dunque da Abbiategrasso a Pratonevoso: è interessante analizzare i precedenti arrivi nella località montana cuneese, che ospita il Giro dItalia per la terza volta. La prima risale al 1996, quando il 31 maggio si concluse a Pratonevoso la 13^ tappa di quel Giro dItalia: vinse il russo Pavel Tonkov, che conquistò anche la maglia rosa. In seguito lavrebbe persa per un giorno, ma infine avrebbe trionfato a Milano. Pratonevoso porta bene a chi vince: infatti la seconda volta da queste parti risale al 1 giugno 2000, quando la diciottesima tappa del Giro dItalia di quellanno vide la vittoria di Stefano Garzelli. Il corridore lombardo non era ancora in maglia rosa, che avrebbe strappato a Francesco Casagrande solo due giorni dopo, al termine della cronometro fra Briancon e Sestriere, ma entrambi i precedenti a Pratonevoso sono stati vinti da chi poi avrebbe conquistato il successo finale al Giro dItalia. Da ricordare però anche il 20 luglio 2008, quando a Pratonevoso arrivò la quindicesima tappa del Tour de France, che prevedeva appunto uno sconfinamento in Italia: quel giorno vinse Simon Gerrans mentre il Tour fu vinto da Carlos Sastre. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PRESENTAZIONE TAPPA

Il Giro dItalia 2018 oggi vivrà la diciottesima tappa Abbiategrasso-Pratonevoso di 196 km, una frazione piuttosto lunga ma anche facile, almeno fino ai piedi della salita finale verso larrivo in quota di Pratonevoso. Negli ultimi 15 km il discorso naturalmente cambierà, sarà pane per gli scalatori e dunque accingiamoci a vivere il sesto arrivo in salita di questo Giro dItalia, una giornata sicuramente meno impegnativa delle prossime due micidiali che andranno a completare il decisivo trittico sulle Alpi Occidentali, ma comunque molto importante. Al quartultimo giorno di corsa non si possono più fare molti calcoli, chi starà bene ha il dovere di attaccare. Saranno molte le province interessate dalla tappa odierna: prima quelle di Milano e Pavia in Lombardia, poi si passerà in Piemonte toccando quelle di Alessandria, Asti e Cuneo. Adesso però andiamo a scoprire più nel dettaglio tutte le informazioni utili per vivere questa 18^ tappa da Abbiategrasso a Prato Nevoso.

GIRO DITALIA 2018: PERCORSO ABBIATEGRASSO PRATONEVOSO

La partenza della frazione odierna è in programma alle ore 12.00 da Abbiategrasso. Per circa 130 km sarà la tappa forse più facile dellintero Giro dItalia, con solo dei leggerissimi saliscendi nella zona di Montemagno e Castagnole Monferrato. Per il resto tutta pianura fino al traguardo volante di Grinzane Cavour al km 130,7: subito dopo, ci sarà da affrontare la salita di Novello, un Gpm di quarta categoria (km 140) che sarà utile per spezzare la monotonia e come assaggio di quello che ci attenderà nella parte finale di questa tappa. Al termine della discesa, si comincerà gradualmente a salire, si affronterà poi al km 169,9 il secondo traguardo volante di giornata, che sarà collocato a Mondovì; la salita vera e propria verso larrivo di Pratonevoso comincerà quando mancheranno 15 km al traguardo, cioè poco prima dellabitato di Frabosa Sottana. La salita non può essere considerata particolarmente impegnativa, con una pendenza del 6,9% che si manterrà sempre abbastanza costante, pure se non mancheranno tratti più tosti, con una pendenza massima fino al 10%. Circa 15 km di salita non sono comunque uno scherzo, soprattutto a questo punto del Giro dItalia, quando le energie cominciano a scarseggiare e in vista ci sono due giorni durissimi: chi sta meglio potrebbe approfittare di un tratto al 9% a circa 3 km dal traguardo per lanciare un attacco che potrebbe fare male a chi invece non starà così bene.

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