VIDEO / Roma-Liverpool (4-2): highlights e gol. L’amarezza di Florenzi (Champions League, ritorno semifinale)

- Stefano Belli

Video Roma Liverpool (risultato finale 4-2): gli highlights e i gol della partita di Champions League, con i giallorossi che sfiorano la grande impresa, saranno i Reds ad andare a Kiev.

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Pagelle Roma Barcellona, Champions League (Foto LaPresse)

Roma Liverpool ha lasciato amarezza nei protagonisti di una rimonta giallorossa solo sfiorata (4-2), a maggior ragione perché ci sono stati diversi episodi da moviola discutibili. Al termine della gara Alessandro Florenzi ha parlato ai microfoni di Premium Sport, esprimendo tutto il proprio rammarico per una impresa solamente sfiorata: “Rimane tanta amarezza perché sto vedendo l’episodio della mano: era rigore e espulsione e magari andavamo 3-2. Non se ne deve parlare, bisogna fare. Con il VAR non so se la finale sarebbe stata Real-Liverpool. Magari l’arbitro non ha personalità per fischiare: con il VAR c’è intervento e si ha la pura verità”. Florenzi però ammette anche le colpe giallorosse che hanno rovinato una chance forse irripetibile: “Fa veramente rabbia uscire così e penso che in queste due semifinali, partendo dal presupposto che sette gol presi in due partite sono tanti, cinque gol li abbiamo regalati noi. Non so se riuscirò mai a rigiocare queste partite per l’accesso alla finale di Champions. Siamo orgogliosi di indossare questa maglia e i nostri tifosi lo sono di noi ma stasera qualcosa ci è mancato. Pallotta mi ha fatto i complimenti per il secondo tempo, penso li abbia fatti un po’ a tutti. E li faccio anche io: abbiamo dato il 130%. La Roma poteva ambire a qualcosa di grande e credo che tutta l’Italia sia orgogliosa di noi. Questo deve essere un punto di partenza e non di arrivo: dobbiamo sempre avere voglia di migliorarci per sognare e vivere partite di questo genere“.

ROMA LIVERPOOL, GOL E HIGHLIGHTS: IL VIDEO DELLA PARTITA

VIDEO ROMA LIVERPOOL

Saranno Real Madrid e Liverpool a contendersi la Coppa dalle grandi orecchie nella finalissima di Champions League in programma a Kiev il prossimo 26 maggio. I blancos, pur non brillando sul piano del gioco, hanno eliminato il Bayern Monaco grazie all’aiuto dell’arbitro che non ha concesso un paio di rigori solari ai bavaresi e alla papera di Ulreich che ha consentito a Benzema di segnare il gol qualificazione. I Reds, dopo il 5-2 rifilato alla Roma nel match d’andata, hanno rischiato di farsi clamorosamente rimontare nelle battute conclusive del match, Klopp deve ringraziare Mané per il gol siglato a inizio gara e soprattutto il direttore di gara, il signor Skomina, che non ha concesso ai giallorossi due rigori per il mani di Alexander-Arnold e l’uscita di Karius che travolge Dzeko in area, valutato (sembra erroneamente) in fuorigioco. E dopo questi due giorni tornano a invocare il VAR anche in Champions League, la tecnologia adottata in Serie A avrebbe consentito agli arbitri di tornare sui loro passi e a quest’ora staremmo commentando degli esiti diversi. Sui social qualcuno ha commentato ironicamente (mica tanto, a pensarci bene) che con il VAR la finale sarebbe stata Roma-Bayern Monaco, ma ormai non si può più tornare indietro. Non resta che fare i complimenti alla squadra di Klopp che sul piano del gioco ha dimostrato di essere la squadra più brillante tra quelle che abbiamo visto all’opera, anche se i Reds non possono dormire sonni tranquilli in difesa: Alexander-Arnold è giovane e ancora acerbo, inoltre le assenze di Matip, Lallana ed Emre Can potrebbero farsi sentire ancora di più al cospetto di una formazione molto più esperta come quella di Zidane. La Roma di Di Francesco si deve accontentare degli applausi del pubblico, caloroso come non mai, che ha sostenuto in massa i giallorossi dal primo all’ultimo minuto e che ha dato una carica incredibile ai giocatori in campo. Ora arriva il difficile, confermarsi: lo scorso anno anche il Monaco riuscì ad arrivare in semifinale per poi uscire ai gironi nell’edizione successiva, non dovrebbe essere un’impresa impossibile per la Roma arrivare tra le prime quattro in campionato, considerando anche lo scontro diretto all’ultima giornata tra Lazio e Inter e giocoforza una delle due lascerà per strada punti decisivi per la corsa Champions. 

LE DICHIARAZIONI

Al termine della gara il difensore della Roma, Federico Fazio, ha parlato in diretta su Canale 5: “Questo traguardo dev’essere un punto di partenza, anche l’anno prossimo dovremo raggiungere le semifinali e spingerci oltre. È stato un percorso bellissimo ma dobbiamo intraprenderne altri, peccato per il rigore negato che ci avrebbe consentito di acciuffare almeno i supplementari, meglio pensare ai lati positivi, abbiamo dimostrato di poter tenere testa a una squadra che ha il 50% di probabilità di diventare campione d’Europa”.

Il commento di Jurgen Klopp, allenatore del Liverpool: “Dedichiamo l’accesso alla finale al nostro Sean Cox che continua a lottare in ospedale tra la vita e la morte, proveremo a vincere la Champions anche per lui. Non siamo stati abbastanza freddi, sul 2 a 1 per noi potevamo mettere la qualificazione in ghiaccio invece ci siamo fatti mettere sotto dalla Roma, potevamo gestire meglio la situazione, questo lo riconosco. Complimenti ai giallorossi che ci hanno messi in seria difficoltà. Non importa chi ci sia dall’altra parte, andremo a Kiev per fare del nostro meglio a differenza di stasera dove non siamo stati all’altezza delle nostre aspettative”

Il direttore sportivo della Roma, Monchi, è intervenuto in prima persona per commentare l’operato di Skomina: “Sul 2-2 se ci davano quel rigore sarebbe cambiato tutto, è inaccettabile che gli errori arbitrali possano condizionare l’esito di una partita importante come una semifinale di Champions League. Complimenti al Liverpool ma credo che sia arrivato il momento di riflettere sull’introduzione del VAR anche nella più importante manifestazione continentale del club, in ballo oltre al risultato ci sono un mucchio di soldi e soprattutto i sentimenti dei tifosi”.

Le parole di Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, ai microfoni di Premium Sport: “Direi che non mi posso lamentare, considerando che per me si trattava della prima esperienza in Champions League. Tuttavia ritengo che la squadra non ci abbia creduto abbastanza, come sostenevo alla vigilia se abbiamo fatto tre gol al Barcellona potevamo segnarne quattro al Liverpool e ci siamo riusciti, peccato per le due reti regalate agli avversari nel primo tempo, senza le quali ora staremmo parlando di un risultato completamente diverso. Per il resto credo che abbiamo giocato benissimo le nostre carte, dando filo da torcere alle squadre più forti d’Europa con un gruppo di giovani, l’anno prossimo possiamo fare ancora meglio. Le decisioni arbitrali? Non spetta a me commentarle, di questo se ne occupa la società, il compito mio è dire ai giocatori di buttarla dentro”.

Ha preso la parola anche il capitano della Roma, Daniele De Rossi: “Mi sono accorto subito del fallo di mano di Alexander-Arnold ma pensavo di aver preso un abbaglio, invece a quanto pare ci avevo visto bene. Il fallo di Karius su Dzeko? L’arbitro ha fischiato fuorigioco al bosniaco che in realtà era in posizione regolare, quindi anche qui ci stava il rigore. Ai compagni ho detto che sono orgoglioso di loro e che dobbiamo ripeterci pure l’anno prossimo, quindi sarà fondamentale chiudere il campionato tra le prime quattro, ogni anno che passa diventiamo sempre più forti e con l’aiuto dei tifosi che non si stancano mai di accompagnarci non possiamo che migliorarci”.

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