Tagliavento e il gol di Muntari/ Parla l’ex arbitro di Milan-Juventus: fu mio errore più evidente, ma oggi..

- Claudio Franceschini

Paolo Tagliavento ha concluso la sua carriera da arbitro: il fischietto della sezione di Terni è tornato a parlare del famoso gol fantasma di Sulley Muntari nel corso di Milan Juventus

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Il famoso gol fantasma di Sulley Muntari in Milan Juventus (Foto LaPresse)

Paolo Tagliavento è uno degli arbitri che hanno terminato la loro attività: il fischietto di Terni ha abbandonato il mondo del calcio (almeno quello sui campi) insieme ad Antonio Damato e ha ammesso di essersi commosso quando Rizzoli e gli altri arbitri di Serie A mi hanno salutato. Tagliavento si è raccontato a Il Messaggero, parlando della sua lunga carriera; recentemente è stato oggetto di critiche per un siparietto con Massimiliano Allegri nel post Inter-Juventus, la partita che di fatto ha deciso lo scudetto. Allora era il quarto uomo: aveva fatto discutere un suo labiale nel quale sembrava tifare per i bianconeri sperando in una vittoria nel recupero (in realtà avrebbe chiesto indicazioni circa i minuti di extra time, e probabilmente il frame si riferiva anche al primo tempo) e in più nel ventre di San Siro era stato imbeccato da Massimiliano Allegri che pareva fare i complimenti, con malizia, agli ufficiali di gara. Nellintervista però Tagliavento si è soffermato in particolare su altri episodi, a cominciare dal periodo di Calciopoli (dal quale è uscito pulito) che ha descritto come tremendo, sono stati giorni terribili che per fortuna sono durati poco. Poi due momenti che hanno segnato la storia recente del campionato italiano.

TAGLIAVENTO E IL GOL DI MUNTARI

Il primo riguarda ovviamente il famoso gol fantasma di Sulley Muntari in Milan-Juventus, sfida diretta per lo scudetto che sarebbe poi andato ai bianconeri di Antonio Conte: quella sera la palla era entrata nettamente in porta prima che Gigi Buffon la spedisse fuori, ma larbitro e il guardalinee non segnalarono alcunchè. Chiaramente se ne parla ancora oggi; fu un errore macroscopico e per lo stesso Tagliavento è così, tanto da affermare che è il mio errore più evidente, con il Var oggi si sarebbe risolto in un decimo di secondo. A dire il vero sarebbe bastata anche la Goal Line Technology introdotta poco dopo; laltro episodio discusso è quello delle manette di José Mourinho in Inter-Sampdoria (0-0) che furono punite con lespulsione del tecnico portoghese: il fischietto di Terni dice oggi che quel gesto mi diede fastidio ma solo per poco, e il motivo è che i commenti sulla direzione di gara, da parte di tutta la stampa in generale, dissero che Tagliavento si era ben comportato e dunque non cera motivo di polemiche da parte dei nerazzurri (che, ricordiamo, avevano terminato la partita in nove per due espulsioni decise dallarbitro). Secondo Tagliavento invece i due derby più difficili sono stati quelli di Roma e Genova, anche se ogni sfida cittadina ha le sue difficoltà.



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