Classifica Giro d’Italia 2018/ La maglia rosa e le altre graduatorie: Elia Viviani “saluta” Israele (3^ tappa)

- Mauro Mantegazza

Classifica Giro dItalia 2018: la maglia rosa e le altre graduatorie. Rohan Dennis nuovo leader, oggi domenica 6 maggio la Beer Sheva-Eilat, ancora in Israele (3^ tappa)

giro ciclismo
Diretta Giro del Delfinato - LaPresse, repertorio

La vittoria nella tappa di ieri, e il giorno di riposo che comporta il trasferimento del grande carrozzone del Giro dItalia nel nostro Paese dopo il lungo prologo in Medio Oriente, hanno contribuito a far tornare il sorriso ad Elia Viviani che, a mente fredda, è tornato sulla piccola impresa di circa ventiquattrore fa. Il 29enne ciclista originario di Isola della Scala (Verona) ha voluto infatti condividere alcuni momenti della corsa di ieri, ringraziando non solo lorganizzazione che ha permesso di far partire la corsa rosa in Israele ma anche tutti i fan (non necessariamente italiani) che lhanno incoraggiato lungo il tracciato. Il suo high five dato virtualmente attraverso i suoi profili social, nonché il ringraziamento dovuto ai suoi compagni di squadra della Quickstep stanno a dimostrare che la strategia è stata quella giusta e che, come ha avuto modo di scrivere lo stesso Viviani, il lavoro di squadra è stato pauroso in modo da fargli vivere un altro giorno magnifico. E dimenticando così anche le polemiche per il contatto pericoloso con Sam Bennett con tanto di spallata che lha portato vicinissimo alle transenne e a una caduta che ne avrebbe compromesso irreparabilmente la vittoria di tappa. (agg. R. G. Flore)

ELIA VIVIANI SEMPRE PIU’ IN CICLAMINO

Nella terza tappa del Giro d’Italia 2018, la Beer Sheva-Eilat, ultima frazione disputata in Israele prima del trasferimento definitivo nel Belpaese, la vittoria allo sprint di Elia Viviani ha significato non solo una bella soddisfazione per il veronese – giunto al secondo successo su altrettante volate – ma soprattutto un grande passo avanti nella classifica per la maglia ciclamino. Il corridore della Quick-Step, fra traguardi volanti e vittoria di tappa, anche oggi ha portato a casa 62 punti, consolidando il primato nella speciale classifica a punti. Viviani adesso conduce con un totale di 130 punti davanti agli altri due italiani Sacha Modolo (55 punti) e Jakub Mareczko (53 punti); quarta posizione per l’irlandese Sam Bennett (50 punti). In attesa di nuovi arrivi di tappa favorevoli ai velocisti, Viviani e le altre ruote veloci del gruppo continueranno a darsi battaglia nei traguardi intermedi. (agg. di Dario D’Angelo)

ROHAN DENNIS SEMPRE MAGLIA ROSA

La vittoria della 3^ tappa del Giro dItalia 2018 è andata a un grandissimo Elia Viviani: il capitano della Quick step Floors però, pur migliorando il suo piazzamento in classifica non va a insidiare i big della graduatoria generale. Ecco quindi che al traguardo di questa appassionante frazione in mezzo al deserto, i primi posti nella classifica generale del Giro dItalia 2018 rimangono di fatto inalterati. In vetta quindi e maglia rosa anche per lapprodo della corsa in Italia è sempre Rohan Dennis, che ora vede il suo crono portarsi sul 9 h 0530: secondo gradino del podio per colui che ha vinto la precedente edizione del giro ovvero Tom Dumoulin a 1 secondo di distacco dallaustraliano, con Goncalves terzo a 30 secondi. Rimangono quindi nella top five anche Dowsett e Bilbao Lopez De Armentia: a chiudere anche Simon Yates, Schachmann, Tony Martin, Pozzovivo e Betancur. Per quanto riguarda le altre graduatorie ella corsa rosa ricordiamo che è proprio il tedesco della Quick Step Floors Schaschamnn a vestire ancora la maglia bianca dei giovani: in ciclamino rimane Elia Viviani, mentre quella azzurra è ancora sulle spalle di Barbin. (agg Michela Colombo)

BARBIN IN AZZURRO

Nel vivo della 3^ tappa ecco che in testa troviamo anche Enrico Barbin, che veste la prima maglia azzurra del Giro dItalia 2018. La classifica dei Gpm infatti per ora si basa naturalmente sullunico Gran Premio della Montagna disputato nel corso di questo Giro dItalia, che ieri ha visto appunto transitare per primo Barbin davanti al canadese Guillaume Boivin e a Davide Ballerini, entrambi fuggitivi della prima ora che però hanno pagato il forcing della Bmc, che ha riportato il gruppo a ridosso della testa della corsa proprio in vista del Gpm. Barbin però è stato comunque bravissimo, perché uscire dal gruppo, riprendere e staccare i fuggitivi e passare per primo al Gpm non è certo cosa da poco. Una bella soddisfazione per tutta la Bardiani Csf, ma soprattutto per il corridore nato a Treviso il 4 marzo 1990: professionista dal 2013, dopo essere stato stagista nel 2012, ha sempre corso per la Bardiani e ha ottenuto una sola vittoria da professionista in carriera, la sesta tappa del Tour de Langkawi dellanno scorso in Malesia. Al Giro dItalia partecipa invece per la terza volta e sicuramente indossare la maglia azzurra è per lui una grande gioia, anche se già da oggi ci sarà da difendere il primato, sia pure nella terza tappa ci sarà nuovamente solo un Gpm di quarta categoria. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

COMANDA ROHAN DENNIS

La classifica del Giro dItalia 2018 vedrà oggi Rohan Dennis vestire la maglia rosa. Ieri infatti il corridore australiano della Bmc ha strappato il simbolo del leader della classifica generale a Tom Dumoulin grazie ai 3 di abbuono conquistati a un traguardo volante, che hanno dunque ribaltato la situazione da un vantaggio di 2 per lolandese al termine della cronometro di Gerusalemme a un margine addirittura di appena 1 in favore appunto di Dennis. I cambiamenti al comando della classifica nelle prime tappe del Giro dItalia (come di tutti i grandi Giri) sono daltronde la normalità, anzi per la Sunweb questa potrebbe anche essere una buona notizia, perché altrimenti sarebbe toccato alla squadra di Dumoulin gestire la corsa, compito non facile in frazioni come quelle di oggi. La terza tappa Beer Sheva Eilat sarà infatti decisamente impegnativa, non tanto dal punto di vista altimetrico – anche se qualche saliscendi ci sarà – quanto per la lunghezza (229 km) e per le insidie che si dovranno affrontare nel deserto, dal vento al caldo. Insomma, attenzione a possibili colpi di mano, anche se lesito più probabile resta quello di una volata sulle rive del Mar Rosso, dove il Giro dItalia naturalmente arriva per la prima volta nella sua storia.

CLASSIFICA GIRO DITALIA 2018: LE PRIME POSIZIONI

Nessun cambiamento significativo ieri nelle prime posizioni della classifica, anche se naturalmente i 3 guadagnati da Dennis fanno sì che adesso tutti gli altri nomi nella top 10 abbiano un secondo in più di ritardo dallaustraliano rispetto a quelli che avevano da Tom Dumoulin dopo la cronometro inaugurale, a partire dal belga Victor Campenaerts che è terzo a 3 e potrebbe a sua volta tentare di fare il colpaccio, visto che già ieri diverse volte si è fatto vedere in azione. Gli uomini più attesi in ottica classifica finale sono arrivati tutti insieme in gruppo a Tel Aviv, dunque lolandese conserva 20 su Simon Yates, 27 su Domenico Pozzovivo, del quale va ricordata ancora una volta leccellente prestazione fornita nella prova contro il tempo, poi 33 su Thibaut Pinot, 37 su Chris Froome, 40 su Davide Formolo, 46 su Esteban Chaves, 50 su Fabio Aru, 56 su Miguel Angel Lopez e 108 su Louis Meintjes.

LE ALTRE CLASSIFICHE

Iniziano poi ad assumere un volto più significativo anche le altre graduatorie del Giro dItalia, in particolare la classifica a punti, che naturalmente è quella che ieri è cambiata di più, al termine di una tappa che si è risolta in volata. La maglia ciclamino dunque sarà meritatamente sulle spalle di Elia Viviani, che ha letteralmente dominato lo sprint a Tel Aviv davanti a Jakub Mareczko, secondo anche nella graduatoria a punti. Nulla cambia invece nella classifica dei giovani: in maglia bianca cè sempre il migliore Under 25 nella cronometro, cioè il tedesco Maximilian Schachmann, con 8 di vantaggio su Valerio Conti. Infine, Enrico Barbin della Bardiani-Csf indosserà la maglia azzurra della classifica Gpm, che è stata assegnata ieri grazie alla disputa del primo Gran Premio della Montagna: una salitella di quarta categoria, sulla quale Barbin ha comunque fatto un bel numero con uno scatto dal gruppo per raggiungere e scavalcare i fuggitivi della prima ora. Un numero premiato con la maglia azzurra, oggi ci sarà un altro Gpm di quarta categoria dunque il corridore italiano dovrà difendere il proprio primato per indossare la maglia azzurra anche in Sicilia.

CLASSIFICA GENERALE GIRO DITALIA 2018

1. Rohan Dennis (Aus) 4h03’21”

2. Tom Dumoulin (Ola) a 1″

3. Victor Campenaerts (Bel) a 3″

4. José Goncalves (Por) a 13

5. Alex Dowsett (Gbr) a 17

6. Pello Bilbao (Spa) a 19

7. Simon Yates (Gbr) a 21

8. Maximilian Schachmann (Ger) a 22

9. Tony Martin (Ger) a 28

10. Domenico Pozzovivo (Ita) s.t.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori