Calendario Mondiali 2018/ Gironi A, B: orari tv delle partite, domani si parte con la Francia (oggi 15 giugno)

- Claudio Franceschini

Calendario Mondiali 2018: le partite in programma venerdì 15 giugno, la classifica dei gironi A e B. Tre gare in scena, la Russia ha esordito con un 5-0 rifilato all’Arabia Saudita

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Calendario Mondiali 2018, venerdì 15 giugno (Foto LaPresse)

Si è chiusa da poco la seconda giornata dei Mondiali 2018 con il roboante 3-3 di PortogalloSpagna che ha visto protagonista Cristiano Ronaldo autore di una tripletta. Domani si parte alle ore 12.00 con il tanto atteso debutto della Francia di Didier Deschamps. In campo vedremo campioni come Kylian Mbappè, Paul Pogba e Antoine Griezmann che affronteranno l’Australia. Saranno quattro le partite in scena domani tra cui il debutto anche dell’Argentina di Messi, Aguero, Higuain e Dybala. La nazionale albisceleste affrronterà la meteora Islanda in grado due anni fa di fare ottime cose all’Europeo giocato in Francia e vinto dal Portogallo di Cristiano Ronaldo. Alle 18.00 si gioca un PerùDanimarca che ci potrebbe mostrare qualche sorpresa, ma c’è grande attesa anche per CroaziaNigeria in campo dalle 21.00 con schierati dal primo minuto gli juventini Marko Pjaca e Mario Mandzukic. (agg. di Matteo Fantozzi)

QUANDO GIOCANO LE BIG?

Cominciati ormai i Mondiali 2018, oggi in Russia sarà soprattutto il girono di Portogallo e Spagna, che debutteranno nel big-match serale che metterà subito di fronte le due squadre più attese del girone B. Sarà la partita di Sochi il pezzo forte in calendario oggi, per cui la domanda nasce legittima: quando andranno in campo le altre big? Domani, sabato 16 giugno, scendono in campo la Francia a mezzogiorno contro l’Australia e l’Argentina alle ore 15.00 contro l’Islanda. Bisognerà invece attendere domenica 17 per il debutto sia della Germania, alle ore 17.00 contro il Messico, sia del Brasile atteso alle ore 20.00 dalla Svizzera. Infine lunedì 18 giugno ci sarà il debutto dell’Inghilterra, che giocherà alle ore 20.00 contro la Tunisia. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

CALENDARIO MONDIALI 2018

Una nuova giornata si apre ai Mondiali 2018: archiviata la partita inaugurale con un roboante 5-0 della Russia contro l’Arabia Saudita, venerdì 15 giugno si torna in campo per completare il primo turno del il gruppo A e per la prima giornata del gruppo B, con la classifica di entrambi i gironi che dunque inizierà ad assumere la sua forma. Sono tre le partite in programma: gli orari sono da intendersi secondo il fuso di casa nostra e sono quelli classici che ci terranno compagnia nelle prime due tornate della fase a gironi. Ecco allora il dettaglio delle partite di venerdì.

EGITTO URUGUAY (girone A, ore 14.00)

In un girone molto equilibrato, per la qualificazione agli ottavi di finale dei Mondiali Egitto e Uruguay dovranno soprattutto guardarsi dalla Russia padrona di casa, provando a non bucare successivamente l’impegno contro l’Arabia Saudita. Il che significa che questo scontro diretto potrebbe già avere un peso molto importante nel cammino delle due Nazionali in questo Mondiale russo, nella corsa ai primi due posti nel raggruppamento. Si giocherà al Central Stadium di Ekaterinburg, ed Hector Cuper, ct dell’Egitto, punta a far diventare i Faraoni protagonisti dopo 28 anni di assenza dai Mondiali. Ci sarà Momo Salah, reduce dall’infortunio alla spalla dopo la “cura” Sergio Ramos nella finale di Champions League a Kiev. 5 i gol in 6 partite di qualificazioni ai Mondiali per l’asso del Liverpool. Ma ci sarà da fare i conti con la solidità difensiva di un Uruguay che ha mantenuto la porta inviolata 5 volte nelle ultime 7 partite disputate. Solidità difensiva alla quale ha fatto da contraltare nelle qualificazioni Mondiali sudamericane l’efficacia in attacco di Cavani, a segno 10 volte in 18 partite. Egitto a digiuno di vittorie da 6 partite, la dipendenza da Salah è evidente in fase offensiva, nelle ultime 4 partite i Faraoni sono rimasti a secco 3 volte. Necessaria per le due formazioni la vittoria dopo il netto successo della Russia contro l’Arabia Saudita.

MAROCCO IRAN (girone B, ore 17.00)

Nel raggruppamento di Spagna e Portogallo, per le due formazioni in campo allo stadio di San Pietroburgo la missione sembra improba. Ci proveranno i marocchini con la forza di un centrocampo molto talentuoso e soprattutto sulle ali dell’entusiasmo di una serie positiva assolutamente notevole. Il Marocco non perde in gare ufficiali da un anno, dal 10 giugno 2017 quando venne sconfitto di misura dal Camerun. Da allora, 14 vittorie e 4 pareggi in 18 impegni, un ruolino di marcia assolutamente notevole per una squadra che mancava da vent’anni dai Mondiali, dall’edizione francese del 1998. Di sicuro, vista la forza delle contendenti iberiche nel girone, questa partita sarà già una sorta di spareggio per sperare nella qualificazione agli ottavi di finale, e il pareggio potrebbe non servire a nessuno. Ne è sicuramente consapevole anche l’Iran, che in 12 incontri nelle fasi finali dei Mondiali ha ottenuto solo una vittorie, e ha perso 2 delle ultime 5 sfide d’avvicinamento alla kermesse iridata in Russia. Non mancano i giocatori di talento in entrambe le squadre, il Marocco punta forte su Khalid Boutaib, 7 gol in questa Nazionale, mentre è in attacco che l’Iran può mettere in mostra le frecce migliori. In particolare Alireza Jahanbakhsh, bomber nell’Eredivisie olandese, e il talentuoso Azmoun, che gioca in Russia e che da tempo viene segnalato come un obiettivo di mercato della Lazio.

PORTOGALLO SPAGNA (girone B, ore 20.00)

Sfida tra le probabili regine del girone, anche se servirà non steccare nelle due successive partite contro Marocco e Iran. Sulla base di questo, il match tra il Portogallo di Cristiano Ronaldo e la Spagna dei tanti campioni potrebbe essere una sorta di spareggio per il primo posto nel girone. Il Portogallo si presenta in Russia da campione d’Europa in carica, ma è solo al suo quinto Mondiale. La Spagna dopo gli Europei del 2008 e del 2012 e il suo primo titolo Mondiale nel 2010, viene da due delusioni consecutive nel Mondiale brasiliano del 2014 e nell’Europeo francese del 2016. Ma soprattutto, a far saltare il banco dei pronostici potrebbe essere il clamoroso esonero, a ventiquattr’ore dall’inizio del Mondiale, del Ct spagnolo Lopetegui, sostituito da Hierro. Una tempesta che potrebbe aver destabilizzato quella che viene considerata una delle favorite assolute di questo Mondiale russo. Il Portogallo ovviamente punta tutto su Cristiano Ronaldo, che sogna un Mondiale da protagonista per mettere le mani a fine anno sul suo sesto Pallone d’Oro. Nel cammino d’avvicinamento a Russia 2018, la Spagna ha dimostrato tutta la sua forza con una clamorosa vittoria in amichevole per 6-1 contro un’altra favoritissima, l’Argentina. Le Furie Rosse non perdono da 20 partite ufficiali, da quando due anni fa vennero battute dall’Italia agli ottavi di finale degli Europei. Lo scorso 26 marzo il Portogallo ha invece subito un pesante 0-3 contro l’Olanda.

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