Diretta / Giro di Svizzera 2018: vincitore Quintana, Porte resta leader! (7^ tappa Arosa)

- Michela Colombo

Diretta Giro di Svizzera 2018: info streaming video e tv della 7^ tappa della classica elvetica, da Eschenbach-Atzmännig fino all’arrivo in salita di Arosa, oggi 15 giugno.

ciclismo Bernocchi
Diretta Coppa Bernocchi 2019 (LaPresse - immagine di repertorio)

Nairo Quintana ha vinto sul traguardo di Arosa la settima tappa del Giro di Svizzera 2018 al termine di un attacco deciso fin dalle prime rampe della lunga ascesa finale. Attacco che ha vissuto diverse fasi, da quando sembrava sul punto di far saltare Richie Porte a quando invece sembrava che il colombiano della Movistar avesse esagerato e rischiasse di perdere pure il successo di tappa. Alla fine Quintana è riuscito a precedere di 22 la coppia formata dal danese Jakob Fuglsang e lo stesso Porte, che ha salvato per 17 il proprio primato nella generale. Quintana ha comunque ottenuto le risposte che cercava dalla tappa più difficile di questo Tour de Suisse che per lui è naturalmente soprattutto la prova generale del Tour de France; anche dal punto di vista psicologico essere tornato alla vittoria può essere importante per il colombiano, se si tiene presente che lultima vittoria di Nairo Quintana prima di oggi risaliva ancora al Blockhaus al Giro dItalia dellanno scorso. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

L’ATTACCO DI QUINTANA

Siamo di fatto già nel corso della salita finale verso larrivo di Arosa per questa settima tappa del Giro di Svizzera 2018. Unascesa molto lunga e daltronde anche molto irregolare, ma che ha subito acceso la bagarre in gruppo perché Nairo Quintana ha attaccato appena la strada ha cominciato a salire. Un tentativo deciso dunque da parte del colombiano della Movistar, che evidentemente non punta solo al successo di tappa ma vuole provare anche a sconvolgere la classifica. Il gruppo che si è formato attorno a Quintana, compresi alcuni attaccanti della prima ora, ha adesso circa 40 secondi di vantaggio su Porte: quando mancano ancora circa 15 chilometri al traguardo, tra cui anche limpegnativo tratto finale, tutto è apertissimo e di conseguenza sarà un epilogo tutto da vivere per lultimo arrivo in salita di questo Tour de Suisse. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LA FUGA

Percorsi circa 80 km della settima tappa del Giro di Svizzera 2018, siamo dunque nella fase pianeggiante intermedia tra le prime difficoltà e la salita finale verso larrivo di Arosa, che sarà naturalmente il punto decisivo di questa ultima tappa di montagna del Tour de Suisse. In corso cè una fuga molto affollata, della quale andiamo subito a ricordare la composizione: allattacco ci sono José Gonçalves (Katusha-Alpecin), Greg Van Avermaet (BMC), Michael Albasini (Mitchelton-Scott), Simon Geschke, Michael Matthews (Sunweb), Silvan Dillier, Cyril Gautier, François Bidard (AG2R-La Mondiale), Oscar Gatto, Tanel Kangert (Astana), Gorka Izagirre, Mark Padun (Bahrain-Merida), Gregor Mühlberger (Bora-Hansgrohe), Julien Bernard (Trek-Segafredo), Victor De La Parte (Movistar), Yves Lampaert (Quick-Step Floors), Igor Anton (Dimension Data), Joe Dombrowski (EF-Drapac), Enrico Battaglin, Koen Bouwman (LottoNL-Jumbo), Sebastian Henao, Ian Stannard (Team Sky), Jan Polanc (UAE Team Emirates), Stefan Denifl, Mark Christian, Eddie Dunbar (Aqua Blue Sport), Lilian Calmejane, Romain Sicard, Rein Taaramae (Direct Energie). Il ritardo del gruppo si aggira attorno ai due minuti e mezzo, ma daltronde non si può concedere molto spazio agli attaccanti perché fra loro cè Kangert che potrebbe essere pericolosissimo per gli uomini di classifica se venisse concesso troppo margine alla fuga. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

INFO STREAMING VIDEO E DIRETTA TV, COME SEGUIRE LA TAPPA

Segnaliamo che anche la settima tappa del Giro di Svizzera 2018 sarà trasmessa in diretta tv su Eurosport 2, il canale tematico che è visibile per i rispettivi abbonati sia sulla piattaforma satellitare Sky sia sul digitale terrestre di Mediaset Premium: oggi lappuntamento con la terza tappa sarà a partire dalle ore 15.00. Da segnalare anche la diretta streaming video, che sarà garantita da Sky Go e Premium Play oltre che dal servizio di Eurosport Player.

SI COMINCIA

Sta per accedersi la 7^ tappa del Giro di Svizzera 2018 e tempo permettendo la frazione di certo regalerà ai corridori come a tutti gli spettatori e gli appassionati panorami da mozzafiato. Partendo dal canton San Gallo e attraversando i territori dellAppenzello e di Coira fino al traguardo di Arosa, anche oggi lo spettacolo è assicurato. De segnalare poi la particolare conformazione del percorso che accarezzerà anche i confini tra Svizzera e Liechtenstein: di fatto il Giro di Svizzera 2018 saluterà da vicino persino Vaduz prima di rituffarsi nelle Alpi. Da segnalare poi la particolare rilevanza della stessa Arosa che in passato oltre che essere stata tappa del Giro di svizzera come abbiamo visto prima, ha ospitato anche altri competizioni di grande rilievo come tappe della Coppa del Mondo e Europa di sci alpino, Mondiali di Snowboard (2007) oltre che eventi della Coppa del mondo di Snowboard e freestyle. Ormai sciolta la neve, la vetta è pronta a far da palcoscenico anche il traguardo decisivo di oggi: diamo la parola alla strada!

IL FINALE

Di certo merita spazio a parte il gran finale della 7^ tappa del Giro di Svizzera 2018: lascesa al monte Arosa, una grande classica della corsa a tappe elvetica. Nella storia infatti il Tour de Suisse ha fatto spesso tappa qui e tra le varie edizioni già occorse possiamo ricordare senza dubbio quella del 1946, caratterizzata dalla bella prova di Gino Bartali proprio al traguardo di Arosa, decisivo per la vittoria quell’anno della classica elvetica. Allora infatti Ginettaccio vinse quella che era la sesta frazione di quelledizione con il Gpm di Arosa posto all’arrivo, confermandosi poi ancora una volta leader della classifica degli scalatori come di quella generale. Bartali riuscì quindi a tenersi ampiamente alle spalle anche Fermin Trueba e Josef Wagner, che tagliarono la linea di arrivo con un ritardo superiore ai tre minuti. Tornando ai nostri tempi va aggiunto che il Gran Premio della Montagna ci certo oggi farà moltissima selezione e di fatto scombinerà molto le carte sia nella classifica dedicata che per quella generale: il successo di oggi potrà fornire indicazioni davvero importanti anche per la vittoria finale.

PRESENTAZIONE TAPPA

Il Giro di Svizzera torna protagonista anche oggi venerdi 15 giugno 2018 e lo fa con la settima tappa, dal percorso davvero inusuale: le sorprese quindi oggi al traguardo finale non mancheranno. Vediamo subito i primi dati utili su questa frazione, che avvicina la corsa sempre di più al traguardo finale di Bellinzona. Sarà infatti un tracciato lungo oggi ben 170.5, km con partenza da Eschenbach nel canton San Gallo e per la precisione a Atzmanning (piccola stazione per sporto invernali e estivi). Larrivo anche questa volta non sarà banale: traguardo in salita ad Arosa, atteso nel Canton Grigioni, un banco di prova ben arduo visto anche il dislivello altimetrico che verrà affrontato dalla corsa elvetica. Ecco poi gli orari della 7^ tappa del Giro di Svizzera 2018: si parte oggi alle ore 11.50, mentre larrivo del vincitore è atteso verso le ore 16.20.

IL PERCORSO

Anche oggi la direzione del Giro di Svizzera 2018 è pronta a stupirci con un percorso affatto banale, dove però però è difficile individuare dei veri favoriti al traguardo finale di Arosa. Il tracciato infatti prevede difficoltà non banali e essendo ormai anche verso la fine della classica a tappe elvetica, qualcuno potrebbe anche non voler rischiare eccessivamente, in vista del Tour de France 2018, oltre dei campionati nazionali. Come abbiamo detto prima, la settima frazione oggi sarà lunga 170.5km e si partirà subito forte: dal via di Eschenbach-Atzamanning in fatti la corsa attraversa un tratto molto ondulato lungo circa una sessantina di km, dove al 24.5 km è atteso anche il primo Gpm della giornata. La cima del Wasserffluh si annuncia però di lieve difficoltà, essendo di terza categoria. Decisivo sarà invece il tratto centrale del tracciato: dopo Altastatten infatti inizierà una ripida discesa che culminerà in ben 20 km di terreno completamente pianeggiante che vede pure due punti sprint. Attenzione poi allascesa finale: il traguardo di Arosa sarà in salita, al culmine di un Gran Premio della Montagna Hors Categorie (fuori categoria), posto a 1744 metri di altitudine.

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