DIRETTA / Marocco Iran (risultato finale 0-1) streaming video e tv. Decide un’autorete di Bouhaddouz!

- Claudio Franceschini

Diretta Marocco Iran, streaming video e tv: probabili formazioni, quote, orario e risultato live. A San Pietroburgo arriva l’esordio Mondiale per le due nazionali inserite nel gruppo B

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Diretta Marocco Benin, ottavi Coppa d'Africa 2019 (Foto LaPresse)

DIRETTA MAROCCO IRAN (RISULTATO FINALE 0-1): DECIDE UN’AUTORETE DI BOUHADDOUZ!

Ci ha creduto fino all’ultimo secondo l’Iran, e come fatto dall’Uruguay contro l’Egitto nel pomeriggio, è riuscito a fare bottino pieno all’ultimo assalto. Nella parte finale del match era stato il Marocco ad andare vicino al gol, con una grande conclusione da fuori di Ziyech: Beiranvand toglie il pallone dall’angolino e salva la squadra di Queiroz. 6′ di recupero per le tante interruzioni, ed al 95′ l’Iran guadagna una preziosa punizione in zona d’attacco. Si incarica della battuta Haji Safi, che mette nel mezzo un pallone velenoso: Bouhaddouz infila la propria porta per anticipare Taremi e firma il più classico degli autogol. E così l’Iran coglie la sua seconda vittoria nella storia dei Mondiali e può sperare ancora in una qualificazione in un gruppo di ferro con Portogallo e Spagna. Per il Marocco la strada ora sembra invece davvero in salita, con un amaro ritorno sulla ribalta Mondiale a vent’anni dall’ultima volta. (agg. di Fabio Belli)

DIRETTA MAROCCO IRAN (RISULTATO LIVE 0-0): BRUTTO COLPO PER NORDIN AMRABAT, SOSTITUITO

Secondo tempo a ritmi molto più bassi tra Marocco e Iran a San Pietroburgo. Il risultato resta fermo sullo 0-0 ma non si fanno registrare conclusioni a rete significative in questa fase centrale della ripresa. Qualche problema a livello di infortunio per i due CT. Nel Marocco Nordin Amrabat deve lasciare spazio al fratello Sofyan, a causa di un colpo alla testa che gli procura ripetuti capogiri. Non sembra nulla di grave comunque col giocatore che esce dal campo sulle sue gambe. Nell’Iran, un colpo alle costole costringe al forfait Ebrahimi, che viene sostituito da Montazeri. Precedentemente l’Iran aveva sostituito il capitano Shojaei col due volte capocannoniere del campionato iraniano Taremi, mentre dopo il forfait di Nordin Amrabat, il Marocco ha messo in campo Bouhaddouz al posto di El Kaabi. (agg. di Fabio Belli)

DIRETTA MAROCCO IRAN (RISULTATO LIVE 0-0): NON CAMBIA IL COPIONE DEL MATCH

Alla ripresa del gioco nel secondo tempo, non cambia il copione del match tra Marocco ed Iran. Gli africani provano a fare la partita, e sfruttano qualche lacuna difensiva che l’Iran inesorabilmente evidenzia. Dopo 2′ l’iraniano Jahanbakhsh è il terzo ammonito del match per un duro fallo su Ziyech, quindi al 4′ cross dalla destra “coast to coast” di Amrabat, Harit libero sulla sinistra conclude alto di piatto. L’Iran rischia in difesa a causa delle marcature che spesso saltano. Ma in contropiede la squadra del CT Queiroz è micidiale, ed al 6′ un 4 contro 4 si rivela particolarmente pericoloso per la difesa marocchina, con Azmoun che manca però l’ultimo passaggio per concretizzare la ripartenza. L’Iran sembra comunque aver messo definitivamente da parte i tentennamenti di inizio gara, la partita in questo momento sembra in perfetto equilibrio. (agg. di Fabio Belli)

DIRETTA MAROCCO IRAN (RISULTATO LIVE 0-0): AZMOUN DIVORA IL VANTAGGIO

Dopo una prima mezz’ora piacevole, l’ultimo quarto d’ora del primo tempo non ha regalato grandi emozioni nella sfida tra Marocco e Iran, allo stadio di San Pietroburgo. Il Marocco ha perso la spinta iniziale e l’Iran si è dimostrato sempre più a suo agio nelle giocate in contropiede. Clamorosa occasione per l’Iran al 43′, con l’imprendibile Azmoun che è scappato di nuovo via alla difesa avversaria, per trovarsi a tu per tu col portiere marocchino Munir. L’ultimo controllo del folletto iraniano non è però impeccabile e la conclusione si infrange sulle gambe di Munir. Partita complicata in difesa per il Marocco, troppo alto di fronte ai devastanti contropiedisti iraniani. Iran in netta crescita nella parte finale della prima frazione di gioco, col risultato che resta però inchiodato sullo 0-0. (agg. di Fabio Belli)

DIRETTA MAROCCO IRAN (RISULTATO LIVE 0-0): BENATIA E ANSARIFAD SFIORANO IL GOL

Dopo un inizio di match molto difficile, l’Iran guadagna campo e sembra essere rientrato decisamente in partita nel match contro il Marocco. Tra il 19′ ed il 20′ del primo tempo la partita ha avuto un importante sussulto, con una grande occasione per parte. Prima ha sfiorato il gol il Marocco, sugli sviluppi di un calcio di punizione Zyach gira a rete, la difesa ribatte due volte anche sul tap-in di Belhanda, poi il portiere Beiranvand devia in angolo la conclusione di Benatia. Risponde subito l’Iran con un contropiede fulminante orchestrato da Azmoun, che serve un gran pallone ad Ansarifad che da ottima posizione, seppur un po’ defilata sulla sinistra, grazie il portiere marocchino Munir ciccando il pallone. Alla mezz’ora ci prova Harit, ma Beiranvand blocca con sicurezza e il risultato tra Marocco e Iran resta fermo sullo 0-0. (agg. di Fabio Belli)

DIRETTA MAROCCO IRAN (RISULTATO LIVE 0-0): IL MAROCCO CI PROVA TRE VOLTE

A San Pietroburgo è partita la sfida tra Marocco e Iran. Marocchini decisamente più aggressivi e già pericolosi in tre occasioni, con conclusioni che hanno creato brividi al portiere iraniano Beiaranvand. Dopo appena 2′ ci prova Harit, gioiello dello Schalke 04, con una conclusione al volo che non inquadra il bersaglio. Al 4′ Amrabat inventa e pennella un cross per la testa di Belhanda, pallone non di molto fuori, quindi all’8′ terza occasione per il Marocco: colpo di testa all’indietro di Zyach, arriva a rimorchio El Kaabi e ancora una volta il bersaglio viene mancato di poco. L’esperienza dei tanti giocatori ‘europei’ del Marocco sembra fare già la differenza rispetto a un Iran più autarchico, e che rimedia al 10′ il primo cartellino giallo della partita: sanzionato il capitano Shojaei. (agg. di Fabio Belli)

DIRETTA MAROCCO IRAN (RISULTATO LIVE 0-0): LE FORMAZIONI UFFICIALI

Finalmente Marocco Iran comincia: come abbiamo già detto il gruppo B ai Mondiali 2018 dovrebbe essere proprietà esclusiva di Portogallo e Spagna, che si sfidano per il primato. Un girone questo che incrocia con il gruppo A: attenzione, perchè in caso di qualificazione agli ottavi di finale una di queste due nazionali potrebbe anche avere una porta aperta sui quarti. Russia, Arabia Saudita, Egitto e Uruguay le potenziali ed eventuali avversarie: certo prima di pensare a questo bisognerà trovare un modo per fare punti contro le due europee, ma almeno la nazionale del Nord Africa può sperare in un’impresa potendo contare su calciatori che hanno ormai maturato esperienza nel Vecchio Continente, e che hanno il talento necessario quantomeno per crederci. Dunque ora non ci resta altro da fare che dare la parola al campo e leggere le formazioni ufficiali, i Mondiali 2018 stanno per cominciare anche per queste due nazionali e Marocco Iran prende il via! MAROCCO (3-4-3): El Kajoui; Hakimi, Benatia, Saiss; Boussoufa, Ziyach, El Ahmadi, Harit; Amrabat, El Kaabi, Belhanda. CT: Herve Renard. IRAN (3-4-3): Beiaranvand; Ramin, Cheshmi, Pouraliganji; Karim, Omid, Haji Safi, Shojaei; Jahanbakhsh, Sardar, Amiri. CT: Carlos Queiroz. (agg. di Claudio Franceschini)

MAROCCO IRAN, DIRETTA LIVE

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Il Mondiale 2018 è in diretta tv sui canali Mediaset: nello specifico Marocco Iran sarà visibile in chiaro su Italia 1, e dunque per tutti gli appassionati sarà possibile anche assistere a questa partita in diretta streaming videograzie al sito Video Mediaset, naturalmente usufruendo di dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. Ricordiamo anche il sito ufficiale www.fifa.com, che ha una sezione dedicata alla Coppa del Mondo sulla quale potrete trovare tutte le informazioni utili sulle due nazionali che si sfidano oggi.

LA STORIA

Marocco Iran si avvicina; la nazionale del Nord Africa non giocava un Mondiale dal 1998 come già detto, ma l’unica volta in cui ha superato il primo turno risale a Messico 1986. Allora si permise addirittura di vincere il girone pareggiando 0-0 contro Polonia e Inghilterra e battendo 3-1 il Portogallo (che ritrova ora) con la doppietta di Abderrazak Khairi e il gol di Merry Krimau; la corsa si interruppe contro la Germania Ovest futura finalista, ma i tedeschi vinsero solo a tre minuti dai tempi supplementari con la rete di Lothar Matthaeus. L’edizione storica per l’Iran è quella francese: il primo punto era arrivato 20 anni prima in Argentina (1-1 contro la Scozia e storico primo gol di Iraj Danaeifard), ma il 21 giugno 1998 alla Gerland di Lione si scrisse una storia che andò anche oltre il calcio, perchè l’Iran vinse 2-1 una sfida dai mille significati contro gli Stati Uniti. I gol li misero a segno Hamidreza Estili e Mehdi Mahdavikia, che all’epoca giocava nel Persepolis ma si sarebbe guadagnato oltre un decennio in Germania, vestendo le maglie di Bochum, Amburgo (otto stagioni) e Eintracht Francoforte, vincendo una Coppa di Lega e venendo nominato calciatore asiatico dell’anno nel 2003. (agg. di Claudio Franceschini)

NUMERI A CONFRONTO

Volendo analizzare le statistiche di Marocco Iran, possiamo parlare delle amichevoli: troppo diverso (e lontano nel tempo) il contesto delle qualificazioni per essere un parametro decisamente oggettivo. Il Marocco si è scontrato nel 2018 con nazionali anche di livello, e non ha mai perso: ha infatti battuto Serbia (2-1), Uzbekistan (2-0), Slovacchia (2-1) ed Estonia (3-1) mostrando un ottimo stato di forma. L’unico pareggio è arrivato contro l’Ucraina (0-0) ma arrivare ai Mondiali con quattro vittorie su cinque, 9 gol realizzati e appena 3 subiti è certamente un bel biglietto da visita, anche se ora l’asticella tende inevitabilmente ad alzarsi. L’Iran ha affrontato amichevoli meno probanti: ha battuto Sierra Leone (4-1), Algeria (2-1) e Uzbekistan (1-0), ma è caduto per contro di fronte a Tunisia (0-1) e Turchia (1-2). La nazionale asiatica ha scelto la strada dei “test”, non volendo sfidare nazionali di grande caratura e preferendo invece la strada del miglioramento del ranking FIFA; certamente è buono il dato degli 8 gol segnati (4 quelli subiti) ma bisogna appunto tenere conto degli avversari, che non rappresentavano sicuramente il top a livello mondiale. (agg. di Claudio Franceschini)

GLI ALLENATORI

Come abbiamo detto, in Marocco Iran spicca la figura di Hervé Renard: francese che si è presto trasferito in Africa, nel 2012 ha guidato lo Zambia a uno storico successo in Coppa d’Africa battendo prima il Ghana e poi la Costa d’Avorio. Non solo: tre anni più tardi Renard, passato nel frattempo agli Elefanti, ha saputo far trionfare finalmente un gruppo pieno di talento ed esperienza, ed è così diventato il primo tecnico nella storia del torneo a vincere la Coppa d’Africa con due nazionali diverse. Nel 2015 ha provato il ritorno in Europa con il Lille, ma le cose non sono andate bene (esonerato dopo pochi mesi). Carlos Queiroz allena l’Iran ormai dal 2011, e infatti al Mondiale ci era stato anche quattro anni fa in Brasile (un pareggio e due sconfitte); tra i suoi maggiori successi si segnalano i Mondiali Under 20 con la nazionale del Portogallo, soprattutto è stato il vice di Alex Ferguson nel Manchester United per cinque stagioni, nel mezzo ha sostituito Vicente Del Bosque alla guida del Real Madrid, avendo a disposizione una corazzata e vincendo la Supercoppa, cosa che però non gli evitò l’esonero a metà stagione. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE PARTITA

Marocco Iran, che sarà diretta dall’arbitro turco Cuneyt Cakir, si gioca alle ore 17:00 (italiane) di venerdì 15 giugno: teatro della sfida è lo stadio San Pietroburgo nell’omonima città, siamo alla prima partita del gruppo B ai Mondiali 2018. Finalmente è arrivato il momento di giocare in Russia; questo girone a dire il vero dovrebbe avere pronostico chiuso, perchè Portogallo e Spagna che si sfidano in serata sono nettamente favorite per la qualificazione ed è davvero difficile immaginare uno scenario diverso. Tuttavia Marocco e Iran hanno il dovere di provarci, e dunque vincere questa partita inaugurale ha un peso specifico importante (fosse anche solo per evitare di chiudere all’ultimo posto e abbandonare il torneo con almeno una vittoria).

RISULTATI E PRECEDENTI

Una sfida tra assolute outsider quella di San Pietroburgo: il Marocco è, tra le nazionali africane di un certo peso, quella che ha fatto peggio negli ultimi tempi, tanto che bisogna tornare a 20 anni fa per trovare l’ultima partecipazione ad una fase finale. Vero è anche che nel 1986 aveva centrato gli ottavi di finale; il talento e l’esperienza non mancano all’interno del gruppo, la conferma è arrivata dal quarto di finale raggiunto un anno e mezzo fa in Coppa d’Africa ma come detto il valore globale è troppo basso per pensare di prendersi gli ottavi a scapito delle due potenze europee. Lo stesso discorso vale a maggior ragione per l’Iran, che per la prima volta nella storia si è qualificata per la seconda edizione consecutiva ma è già alla quinta partecipazione complessiva, la quarta negli ultimi sei Mondiali; nel 1998 era arrivata una storica vittoria contro gli Stati Uniti che rimane l’unica nelle fasi finali, il calcio sta crescendo anche in queste zone del Medio Oriente ma chiaramente non è ancora considerato lo sport nazionale o prioritario. Diciamo dunque che l’Iran proverà a raggranellare qualche punto: finora non ha mai lasciato a mani vuote e vorrà confermare questa tradizione.

PROBABILI FORMAZIONI MAROCCO IRAN

Il Marocco di Hervé Renard, già campione d’Africa con Zambia e Costa d’Avorio, è solito giocare con un 4-1-4-1: a comandare la difesa davanti a Munir è ovviamente capitan Benatia, che gioca al fianco di Saiss mentre Amrabat e il giovane Hakimi (Real Madrid) sono i terzini. Davanti alla retroguardia si piazza El Ahmadi, che abbiamo visto in Champions League con il Feyenoord; Ziyech (Ajax) e Harit agiscono come esterni offensivi con il talento di Belhanda e Boussoufa messo al servizio della prima punta El-Kaabi, occhio però a Carcela-Gonzalez che potrebbe avere posto davanti. E’ un 4-2-3-1 quello dell’Iran: Beiranvand in porta, Rezaeian e Mohammadi esterni con Pouraliganji e Cheshmi che compongono la coppia centrale di difesa. In mezzo la cerniera composta da Hajsafi e Shojaei, con Jahanbakhsh (giovane interessante e seguito dal Napoli) e Dejagah che sono favoriti come laterali tra le mezzepunte, davanti ovviamente dovrebbe giocare Azmoun che si è fatto strada in Russia con il Rubin Kazan.

QUOTE E PRONOSTICO

Stando alle quote Snai su questa partita, il Marocco è favorito: la quota 1 è quella da giocare per la vittoria della nazionale del Nord Africa, mentre per il segno 2 che identifica l’affermazione dell’Iran il valore previsto da questo bookmaker è di 3,75. Potete anche scommettere sul pareggio, ed è chiaramente il segno X quello sul quale puntare: se le cose dovessero andare in questo modo, il vostro guadagno sulla sfida sarebbe di 2,90 volte la cifra che avrete deciso di mettere sul piatto.



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