DIRETTA/ Croazia-Nigeria (risultato finale 2-0) streaming video Mediaset: game over! (Mondiali 2018)

- Claudio Franceschini

Diretta Croazia Nigeria, streaming video e tv: probabili formazioni, quote, orario e risultato live. La nazionale balcanica sfida le Super Aquile all’esordio nel Mondiale 2018

Perisic_Neymar_Kovacic_Brozovic_Croazia_Brasile_lapresse_2018
Diretta Croazia Nigeria, Mondiali 2018 gruppo D (Foto LaPresse)

DIRETTA CROAZIA-NIGERIA (RISULTATO FINALE 2-0): GAME OVER!

La Croazia batte la Nigeria per 2 a 0 e sale in testa al gruppo D dei mondiali 2018 con 3 punti, scavalcando Argentina e Islanda che hanno pareggiato nel pomeriggio, vittoria meritata per la squadra allenata da Zlatko Dalic che ha dimostrato di essere superiore, gli uomini di Rohr hanno combinato ben poco in mezzo al campo, si fa davvero fatica a ricordare interventi decisivi da parte di Subasic. Anche se nel finale i nigeriani hanno provato a riaprire la contesa con la grande azione di Musa che serve Iheanacho che non coglie l’attimo mentre Moses viene murato da Strinic. Nel recupero Kovacic tenta la soluzione personale anziché servire Perisic che era liberissimo sul secondo palo, sarà questa l’ultima emozione del match con l’arbitro Ricci che fischia tre volte allo scadere del 94′. [agg. di Stefano Belli] CROAZIA-NIGERIA, DIRETTA LIVE

MODRIC DI RIGORE!

Quando mancano non più di dieci minuti al novantesimo è aumentato il vantaggio della Croazia sulla Nigeria con la formazione di Dalic che ora conduce per 2 a 0. Fase interlocutoria del match dove i due ct ne approfittano per operare i primi cambi: Dalic richiama in panchina Kramaric per inserire Brozovic, dall’altra parte Rohr getta nella mischia Musa che prende il posto di Iwobi. Poche emozioni sul terreno di gioco con la Croazia che gestisce il risultato e la Nigeria che attacca senza troppa convinzione e con un pressing non abbastanza opprimente da schiacciare negli avversari nella loro trequarti. Sussulto al 70′ quando Ekong abbraccia appassionatamente Mandzukic dentro l’area di rigore, l’arbitro Ricci non ha dubbi e indica il dischetto: dagli undici metri Modric spiazza Uzoho e firma il raddoppio, la Croazia prova a mettere il punto esclamativo rimanendo costantemente nella metà campo nigeriana.  [agg. di Stefano Belli] 

MANDZUKIC ANTICIPA BALOGUN

Allo stadio di Kaliningrad è ricominciato dopo l’intervallo il match dei mondiali 2018 tra Croazia e Nigeria, quando siamo giunti al decimo del secondo tempo il punteggio vede la formazione di Dalic sempre avanti per 1 a 0. A inizio ripresa gli uomini di Rohr cercano il pari, al 47′ Balogun svetta di testa ma viene contrastato da Mandzukic che si rifugia in calcio d’angolo, la compagine africana resta in zona d’attacco con gli avversari che faticano a spazzare via il pallone e a distendersi, solamente al 50′ Rakitic tenta una conclusione che lascia parecchio a desiderare. La Nigeria fa collezione di tiri dalla bandierina senza però impensierire seriamente Subasic la cui porta resta per il momento inviolata, al 55′ Perisic pesca Rebic che manca il bersaglio da pochi passi anche se è arrivata la segnalazione di offside. [agg. di Stefano Belli] 

AUTOGOL DI ETEBO

Croazia e Nigeria vanno al riposo sul punteggio di 1 a 0 in favore della formazione di Zlatko Dalic. Al 32′ cambia il parziale allo stadio di Kaliningrad quando su calcio d’angolo Modric pesca Mandzukic che si tuffa di testa colpendo il pallone che sbatte addosso a Etebo, Uzoho viene scavalcato dalla deviazione beffarda e la rete si gonfia: autogol. L’undici di Rohr non accusa particolarmente il colpo e si ripropone subito in avanti con Ighalo fermato da Vida prima che possa liberare la conclusione. A cinque minuti dall’intervallo la Croazia si rende nuovamente pericolosa con il colpo di testa di Kramaric che scuote l’esterno alto della rete. Allo scoccare del quarantacinquesimo Iwobi libera il destro trovando l’opposizione di Lovren che toglie le castagne dal fuoco a Subasic. [agg. di Stefano Belli] 

OCCASIONI PER KRAMARIC E PERISIC

Quando siamo giunti alla mezz’ora del primo tempo Croazia e Nigeria rimangono sullo 0-0. La compagine africana prova ad affacciarsi in avanti, al 12′ Obi Mikel ruba palla a Modric e avanza sulla corsia di sinistra mettendo il pallone al centro con un cross, Ighalo non riesce ad arrivarci di testa, anticipato dall’uscita di Subasic. Un paio di minuti più tardi i croati creano la prima vera palla gol del match con la sponda di Mandzukic per Perisic che calcia senza pensarci troppo, palla che esce di non molto. Al quarto d’ora Kramaric ci prova da lontano mancando il bersaglio con Uzoho che era comunque sulla traiettoria. La Croazia alza i giri del motore e il baricentro guadagnando campo, per adesso la Nigeria si difende bene e con ordine concedendo meno spazi possibili agli avversari.  [agg. di Stefano Belli] 

PRIME SCHERMAGLIE

Allo stadio di Kaliningrad è cominciata la partita valevole per il gruppo D dei mondiali 2018 tra Croazia e Nigeria, quando sono trascorsi circa dieci minuti dal fischio d’inizio il parziale resta fermo sullo 0-0. A inizio gara prevale la prudenza, le due nazionali si studiano a vicenda e non rompono subito gli indugi, gli uomini di Rohr battono un calcio di punizione con Moses, Lovren che si trova al centro dell’area di rigore anticipa tutti di testa e spazza via la sfera. L’undici di Zlatko Dalic finora non ha creato grossi pericoli dalle parti di Uzoho, anche perché Kramaric quando riceve palla nella trequarti avversaria viene valutato in fuorigioco dall’assistente dell’arbitro Ricci. [agg. di Stefano Belli] 

SI COMINCIA!

Finalmente siamo pronti a vivere Croazia Nigeria: la prima partita dei Mondiali 2018 per queste due nazionali. Quattro anni fa entrambe erano presenti alla fase finale di Coppa del Mondo: la Croazia aveva aperto con una sconfitta contro il Brasile, dopo essere passata in vantaggio grazie a un’autorete di Marcelo. I balcanici avevano poi battuto 4-0 il Camerun ma nulla avevano potuto contro il Messico: 1-3 (gol di Ivan Perisic nel finale) e clamorosa eliminazione al primo turno. Per la Nigeria l’esordio era stato contro l’Iran: deludente 0-0, ma poi era arrivata la rete di Osaze Odemwingie a battere la Bosnia e, nonostante il 2-3 contro l’Argentina (doppietta di Ahmed Musa) era stato secondo posto e ottavo di finale conquistato. L’avventura si era chiusa ancora una volta a quel punto: 0-2 controlla Francia. Come andranno le cose questa volta? Intanto ecco le formazioni ufficiali di Croazia Nigeria, finalmente all’Arena Baltika si gioca! CROAZIA (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko, Vida, Lovren, Strinic; Rakitic, Modric; Rebic, Kramaric, Perisic; Mandzukic. Allenatore: Zlatko Dalic. NIGERIA (4-2-3-1): Uzoho; Shehu, Balogun, Ekong, Idowu; Ndidi, Etebo; Moses, Mikel, Iwobi; Ighalo. Allenatore: Gernot Rohr. (agg. di Claudio Franceschini)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Come tutte le partite dei Mondiali 2018, anche Croazia Nigeria è in diretta tv sui canali Mediaset e in questo caso sarà visibile su Italia 1, dunque per tutti gli appassionati sarà possibile assistere a questa partita anche in diretta streaming video grazie al sito Video Mediaset, naturalmente usufruendo di dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. Ricordiamo anche il sito ufficiale www.fifa.com, che ha una sezione dedicata alla Coppa del Mondo sulla quale potrete trovare tutte le informazioni utili sulle due nazionali che si sfidano oggi.

I PRECEDENTI TRA CROAZIA E NIGERIA

Croazia Nigeria arriva ovviamente a seguito di alcune amichevoli che le due nazionali hanno giocato in preparazione ai Mondiali 2018. L’ultima della nazionale balcanica è stata quella contro il Senegal, altra nazionale africana: è terminata 2-1 grazie ai gol di Ivan Perisic e Andrej Kramaric. In precedenza però la Croazia non era stata impeccabile: anzi, ha perso entrambi gli impegni contro le sudamericane e, se lo 0-2 contro il Brasile ci poteva stare, la sconfitta per 0-1 contro il Perù (che torna ai Mondiali dopo 48 anni) non era certamente nelle previsioni. Alla fine di marzo era poi arrivato un 1-0 al Messico: il gol lo aveva messo a segno Ivan Rakitic su calcio di rigore. La Nigeria invece non è riuscita a vincere nelle ultime quattro amichevoli: sconfitte contro Serbia (0-2), Inghilterra (1-2) e Repubblica Ceca (0-1), se non altro positivo il fatto che siano arrivati tre gol – il terzo è quello di un pareggio contro la Repubblica Democratica del Congo. E dire che il 2018 era iniziato nel migliore dei modi: il 23 marzo le Super Aquile erano andati a vincere 1-0 al Miejski di Wroclaw, autore del gol Victor Moses e anche qui su calcio di rigore. (agg. di Claudio Franceschini)

LO STADIO

Come già detto, Croazia Nigeria si gioca all’Arena Baltika di Kaliningrad: siamo in una zona che ha lo stesso fuso orario dell’Italia, perchè si tratta di quella parte di Russia che è di fatto in spostata rispetto all’intero Paese e che, a Nord della Polonia e a Sud della Lituania, è comunque di amministrazione russa. La costruzione dell’Arena Baltika è iniziata nel 2014, ma è stata terminata solo poco tempo fa perchè la società vincitrice dell’appalto aveva nel frattempo dichiarato bancarotta; dunque sarà proprio la partita tra Croazia e Nigeria ad inaugurarla, in seguito qui si giocheranno altre tre partite della fase a gironi che vedranno impegnate tra le altre la Serbia (contro la Svizzera), la Spagna e Inghilterra e Belgio, che si scontreranno in un big match che potrebbe decidere il primo posto nel gruppo G. La squadra che gioca qui, o meglio lo farà, è il Baltika: la nuovissima arena è una delle più piccole tra quelle che saranno utilizzate per i Mondiali 2018 visto che la sua capienza è di appena 35000 posti, e infatti dopo la prima fase non si giocherà più da queste parti. (agg. di Claudio Franceschini)

GLI ALLENATORI

Croazia Nigeria è la sfida tra Zlatko Dalic e Gernot Rohr: qualche giorno fa avevamo parlato del Commissario Tecnico dei balcanici, che ancora una volta hanno dato il benservito a un loro allenatore in piena corsa verso un grande titolo. E’ successo stavolta per sostituire Ante Cacic, che ha perso il posto dopo il pareggio interno contro la Finlandia: Dalic non ha potuto evitare il playoff alla Croazia, ma se non altro l’ha superato portando la sua nazionale ai Mondiali. Ha allenato soprattutto negli Emirati Arabi, dove si trovava dal 2010; in precedenza era stato vice dell’Under 21 e tecnico del Rijeka. E’ un tedesco di quasi 65 anni Rohr, che per 12 stagioni è stato difensore del Bordeaux vincendo tre campionati e due Coppe di Francia; con i transalpini ha giocato la semifinale di Coppa dei Campioni contro la Juventus, con il Bayern Monaco (undici anni prima) il trofeo lo ha vinto, ma giocava pochissimo con quella squadra. Dei Girondis Rohr è stato anche allenatore con promozione in Ligue 1 nel 1992, poi ha guidato Nizza, Ajaccio e Nantes. Dal 2010 è in Africa: è stato CT di Gabon, Niger e Burkina Faso mentre dal 2016 è con la Nigeria. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE PARTITA

Croazia Nigeria, partita che verrà diretta dall’arbitro brasliano Sandro Ricci, si gioca alle ore 21:00 italiane di sabato 16 giugno: teatro della sfida è l’Arena Baltika di Kaliningrad, siamo nella prima giornata del gruppo D ai Mondiali 2018. I balcanici sono, insieme all’Argentina, la vera favorita per superare il turno e andare agli ottavi di finale; tuttavia dovranno dimostrare sul campo il loro valore, perchè spesso e volentieri nei grandi tornei non sono riusciti a competere fino alla fine come dimostra anche il flop agli Europei 2016, quando erano tra le nazionali di punta. La Nigeria arriva in Russia con un gruppo giovane ma ambizioso, il talento c’è e l’obiettivo è dunque quello di dare fastidio e provare a qualificarsi.

RISULTATI E PRECEDENTI

Ancora una volta la Nigeria incrocia l’Argentina, ormai un appuntamento fisso per le Super Aquile; al netto della sfida contro la Seleccion, la nazionale africana si prepara a questo Mondiale sapendo di non avere tantissime chance di qualificarsi agli ottavi, ma anche di essere riuscita nelle precedenti edizioni ad andare oltre i propri limiti, avere la meglio su squadre più competitive sulla carta e arrivare alle fasi ad eliminazione diretta. Il girone questa volta non si preannuncia facile, anche perchè non si tratta della Nigeria di qualche anno fa: la Croazia rappresenta un’eccellenza del calcio europeo, anche se i balcanici come detto lo devono far vedere sul campo quando conta. All’ennesimo e sorprendente cambio di Commissario Tecnico, questa squadra va ancora alla ricerca del grande salto di qualità; e dire che alla prima partecipazione di sempre a un Mondiale era arrivato un incredibile terzo posto. Vincere oggi è importante per indirizzare il girone e non perdere contatto con l’Argentina, contro la quale verosimilmente ci si giocherà il primo posto nel girone per evitare la Francia; sarà anche il primo test che ci dirà quale sia lo stato dei lavori in casa croata, al netto delle amichevoli affrontate nelle ultime settimane.

PROBABILI FORMAZIONI CROAZIA NIGERIA

Nel 4-2-1-3 di Zlatko Dalic Modric è il giocatore che supporta il tridente offensivo, nel quale Rebic e Perisic sono i due esterni mentre Mandzukic dovrebbe agire da prima punta; tante soluzioni comunque per la Croazia (ci sono anche Kalinic e Kramaric), mentre in mediana Brozovic si deve giocare un posto con Badelj, che come equilibratore al fianco del playmaker Rakitic sembra andare per la maggiore anche perchè davanti si rischia di avere poco equilibrio. Difesa fatta con Corluka e Lovren a protezione di Subasic, mentre Vida e Strinic dovrebbero essere i due terzini; la Nigeria gioca con la difesa a tre formata da Ogu, Balogun e Troost-Ekong a protezione del giovane portiere Uzoho (19 anni); Shehu e Bryan Idowu i laterali, in mezzo al campo invece Ndidi e Obi formano la cerniera che fa filtro e impostazione. Leggermente più avanti, Iwobi fluttua tra le linee dando sostegno a Victor Moses e Ighalo, da tenere conto anche di Ahmed Musa e Simy che però dovrebbero partire dalla panchina.

QUOTE E PRONOSTICO

Non c’erano dubbi sul fatto che la Croazia partisse con i favori del pronostico, e questo ci dice anche l’agenzia di scommesse SnaI: secondo questo bookmaker infatti la quota per la vittoria della nazionale balcanica, segno 1, vale 1,70 contro il 5.50 che identifica invece il segno 2, da giocare qualora pensiate che la Nigeria sia in grado di ottenere i tre punti. Con il pareggio – dovrete giocare il segno X – il vostro guadagno sarebbe di 3,60 volte la cifra che avrete deciso di mettere su piatto.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori