DIRETTA/ Germania Messico (risultato finale 0-1) streaming video Mediaset: Successo a sorpresa, tedeschi K.O.!

- Claudio Franceschini

Diretta Germania Messico, streaming video e tv: probabili formazioni, quote, orario e risultato live. I campioni in carica sono all’esordio nei Mondiali 2018, oggi sfidano la Tricolor

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Diretta Germania Messico, Mondiali 2018 gruppo F (Foto LaPresse)

DIRETTA GERMANIA MESSICO (RISULTATO 0-1): TRIPLICE FISCHIO

Allo Stadio Luzhniki il Messico, contro ogni pronostico, batte la Germania per 1 a 0. La partita viene decisa nel primo tempo quando, al 35′, i tedeschi perdono palla e, sul contropiede del Chicharito Hernandez, Hummels esce male in copertura e lascia spazio a Lozano per siglare il goal decisivo. Nella ripresa i centro-americani mantengono un atteggiamento più difensivo e la squadra di Löw non trova il varco giusto per raggiungere il pareggio, fermandosi invece al palo scheggiato dal subentrato Brandt all’89’. I 3 punti conquistati oggi permettono al Messico di superare i Campioni del Mondo in carica, rimasti fermi a quota 0, collocandosi in vetta al gruppo F in attesa del match tra Svezia e Coreda del Sud. (Alessandro Rinoldi)

FASE FINALE DEL MATCH

Quando manca ormai solamente una decina di minuti al novantesimo della sfida tra Germania e Messico, il punteggio è sempre di 0 a 0. Il Tricolor sembra scomparire fallendo pure le rare opportunità a disposizione mentre gli europei faticano sempre a completare le propire giocate in maniera brillante. Il tecnico Low tenta dunque il tutto per tutto inserendo anche l’ex viola Mario Gomez.

E’ INIZIATA LA RIPRESA

Arrivati al cinquantacinquesimo minuto, il risultato tra Germania e Messico è ancora di 0 a 1. In queste prime battute del secondo tempo, iniziato senza sostituzioni da parte dei due allenatori, la squadra del ct Osorio fatica a replicare il copione visto nella frazione precedente mentre gli uomini di Löw crescono d’intensità, senza comunque raggiungere il pareggio.

FINE PRIMO TEMPO

Al termine del primo tempo le formazioni di Germania e Messico sono da poco rientrate negli spogliatoi per l’intervallo sullo 0 a 1. Nel finale di frazione, precisamente al 35′, Lozano porta in vantaggio i centro-americani saltando un avversario al termine di un bel contropiede, assistito da Hernandez dopo la palla recuperata nella propria trequarti. Al 39′ però Kroos replica su punizione costringendo Ochoa a deviare la sfera sulla traversa compiendo un’ottima parata. Al 45′ Carlos Vela si mette le mani nei capelli non avendo trovato la porta di pochissimo.

SCOCCA LA MEZZ’ORA

Giunti alla mezz’ora del primo tempo, il punteggio tra Germania e Messico è di 0 a 0. La partita rimane su ritmi molto alti da parte di entrambe le compagini che impegnano i rispettivi portieri avversari quanto riescono ad inquadrare lo specchio della porta. Tuttavia nessuna conclusione termina in rete e quella che ci va più vicino è il colpo di testa dell’ex romanista Hector Moreno al 14′, bloccato da Neuer.

FASE INIZIALE DEL MATCH

A Mosca la partita tra Germania e Messico è cominciata da una decina di minuti nel primo tempo ed il risultato è di 0 a 0. In queste fasi iniziali dell’incontro i centro-americani provano a colpire subito con Lozano al 1′ ma il suo tiro viene deviato in clacio d’angolo. Dall’altra parte al 3′ Werner manca lo specchio così come poi Layun su punizione al 9′.

FORMAZIONI UFFICIALI!

Eccoci al via di Germania Messico: è passato tanto tempo da quando la nazionale tedesca ha difeso un titolo Mondiale. Cosa era successo nelle tre precedenti occasioni? Nel 1994, quando peraltro non era più Germania Ovest ma nazionale tornata unita, la Germania aveva aperto con un 1-0 alla Bolivia (gol di Jurgen Klinsmann) ma nonostante il primo posto nel girone era stata eliminata ai quarti dalla sorprendente Bulgaria; nel 1978 0-0 contro la Polonia, girone passato da seconda – c’era stato anche un roboante 6-0 al Messico – ma nel secondo raggruppamento Olanda e Italia l’avevano esclusa dalle semifinali. Infine il 1958: il Commissario Tecnico era ancora il leggendario Sepp Herberger, esordio con 3-1 all’Argentina (doppietta di Helmut Rahn, sigillo di un ventunenne Uwe Seeler) e girone vinto davanti all’Irlanda del Nord, 1-0 alla Jugoslavia nei quarti (ancora Rahn) ma la Svezia del Gre-No-Li aveva avuto la meglio in semifinale (inutile la rete di Hans Schafer), i tedeschi avevano perso anche la finale per il terzo posto contro la Francia di Just Fontaine (poker) e Raymond Kopa per il loro unico quarto posto ai Mondiali. Ora però la parola passa al campo: ecco le formazioni ufficiali di Germania Messico, finalmente si gioca! GERMANIA (4-2-3-1): 1 Neuer; 2 Plattenhardt, 5 Himmels, 17 Boateng, 18 Kimmich; 6 Khedira, 8 Kroos; 7 Draxler, 10 Özil, 13 Muller; 9 Weder. All. Loew A disposizione: Brandt, Hinter, Gomez, Goretzka, Gundogan, Hector, Reus, Rudiger, Rudy, Ter Stegen, Trapp. MESSICO (4-2-3-1): 13 Ochoa; 3 Salcedo, 2 Ayala, 15 Moreno, 23 Gallardo Vasconcancelos; 16 Herrera, 18 Guadado, 7 Layun, 11 Vela, 22 Lozano; 14 Chicharito. All. Osorio. A disposizione: Alvarez, Aquino, J. Corona, J. Corona, G. Dos Santo, J. Dos Santos, Fabian,Gutierrez, Jimenez, Marquez, Oeralta, Talavera (agg. di Claudio Franceschini)

GERMANIA MESSICO, DIRETTA LIVE – STREAMING VIDEO MEDIASET

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Come tutte le partite dei Mondiali 2018, anche Germania Messico è in diretta tv sui canali Mediaset e in questo caso sarà visibile su Italia 1, dunque per tutti gli appassionati sarà possibile assistere a questa partita anche in diretta streaming video grazie al sito Video Mediaset, naturalmente usufruendo di dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. Ricordiamo anche il sito ufficiale www.fifa.com, che ha una sezione dedicata alla Coppa del Mondo sulla quale potrete trovare tutte le informazioni utili sulle due nazionali che si sfidano oggi.

I NUMERI TEDESCHI

In vista di Germania Messico, i numeri della nazionale tedesca sono impressionanti: i quattro Mondiali e tre Europei vinti sono quasi un contorno se paragonato alla pazzesca regolarità che questa corazzata ha avuto nella sua storia. Basti pensare che dal 2002 al 2014 è sempre arrivata almeno in semifinale in Coppa del Mondo; ha giocato più finali (8) di qualunque altra nazionale, raggiungendone tre consecutive tra il 1982 e il 1990 (record, condiviso con il Brasile che lo ha ottenuto nel 1994, 1998 e 2002) e in 13 occasioni su 18 partecipazioni è arrivata tra le prime quattro, con 12 podi complessivi. In più bisogna aggiungere gli Europei: qui oltre ai tre titoli ci sono le finali perse nel 1976, 1992 e 2008 e le semifinali centrate nel 1988, 2012 e 2016. La Germania insomma non conosce eliminazione prima delle semifinali in un grande torneo dal 2004 (fuori al primo turno degli Europei); le manca solo un record, quello dei titoli consecutivi mettendo insieme le grandi competizioni. La Spagna (Europei 2008, Mondiali 2010, Europei 2012) lo ha fatto; i tedeschi lo hanno solo sfiorato, perdendo ai rigori (un evento) la finale europea del 1976 contro la Cecoslovacchia. (agg. di Claudio Franceschini)

IL RITORNO DI NEUER

Germania Messico segna il ritorno in grande stile di Manuel Neuer: il portiere della nazionale tedesca e del Bayern Monaco aveva vinto l’edizione del 2014 da assoluto dominatore, tanto da arrivare terzo nel Pallone d’Oro (arrivando allo 0,4% di preferenze da Leo Messi, secondo) e convincere tutti gli addetti ai lavori di come in quel momento fosse per distacco e senza possibilità di alternative il miglior portiere del mondo. Il suo 2017-2018 però è stato un incubo: dopo aver giocato tre partite di campionato e una di Champions League, Neuer si è fermato per una frattura al metatarso che lo ha lasciato ai box per oltre otto mesi (era in panchina nella finale di Coppa di Germania). Ad un certo punto lui stesso ha ammesso di non essere affatto sicuro di recuperare in tempo per i Mondiali; ce l’ha fatta, Joachim Loew lo ha convocato e lui ha risposto presente, giocando le ultime due amichevoli (contro Austria e Arabia Saudita), relegando Marc-André ter Stegen in panchina e riiprendendosi i pali della nazionale. Con lui titolare, la Germania avrà qualche possibilità in più di centrare la doppietta. (agg. di Claudio Franceschini)

I PRECEDENTI

I precedenti più importanti di Germania Messico sono quelle andate in scena ai Mondiali: l’ultima in particolare riguarda gli ottavi del 1998, quando la nazionale tedesca, in una delle rare versioni che ha fallito le semifinali (e anche temporalmente l’ultima) si era qualificata a quattro minuti dal 90’ con il gol di Oliver Bierhoff, dopo che già Jurgen Klinsmann aveva pareggiato il gol di Luis Hernandez arrivato all’inizio della ripresa. La Tricolor aveva avuto la sua grande occasione nel Mondiale casalingo, il secondo dei due: nel 1986 infatti aveva incrociato la Germania Ovest e l’aveva costretta sullo 0-0, ma ai rigori i tedeschi – come spesso è capitato loro – erano stati perfetti mentre Fernando Quirarte e Raul Servin si erano fatti parare le conclusioni da Toni Schumacher. Nel 2005 la Germania ha vinto ai supplementari, con un pirotecnico 4-3, la finale per il terzo posto della Confederations Cup che ha giocato in casa; l’unica vittoria messicana contro i tedeschi risale ad una amichevole del giugno 1985, all’Azteca avevano deciso i gol di Manuel Negrete e Ignacio Flores. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

Germania Messico, diretta dall’arbitro iraniano Alireza Faghani, si gioca allo stadio Luzniki di Mosca: siamo nel gruppo F dei Mondiali 2018 e, alle ore 17:00 italiane di domenica 17 giugno, questa partita inaugura un girone nel quale sono comprese anche Svezia e Corea del Sud che saranno in campo domani. La Germania è la nazionale campione del mondo in carica: ha la possibilità di diventare la prima squadra dal Brasile 1962, e la terza in assoluto con anche l’Italia dell’epoca fascista, a vincere il Mondiale per due edizioni consecutive. Il Messico in Coppa del Mondo rappresenta sempre e comunque una mina vagante: non sono rare le volte in cui la Tricolor è andata oltre le aspettative e si è regalato risultati di prestigio, anche se poi non ha mai compiuto il reale salto di qualità e nemmeno questa volta appare in corsa per un posto in quella semifinale che non ha mai giocato nella sua storia. Tuttavia, per gli ottavi segnatevi il suo nome.

RISULTATI E PRECEDENTI

Sono passati quattro anni dal trionfo brasiliano, eppure i tedeschi sono sempre quelli: zoccolo duro con tanti giovani che si sono affacciati e, testati da Joachim Loew in Confederations Cup (vinta), sono adesso pronti per dare l’assalto al bis Mondiale. Come sempre la Germania fa paura: gira e rigira arriva in fondo in ogni occasione o quasi, è la nazionale che ha giocato più finali in Coppa del Mondo e, se ci aggiungiamo anche i conti degli Europei, il quadro diventa preoccupante per tutte le altre. Ora bisognerà però vedere se questo gruppo messo insieme dal CT più longevo dei Mondiali (insieme a Oscar Tabarez, i due sono in sella dal 2006 con la stessa federazione) sarà sufficiente per rivincere la Coppa del Mondo. Il Messico come detto non va mai sottovalutato: una nazionale tignosa e abituata a giocare in altura, perciò quasi immune alla fatica o comunque più pronta di altre sul piano fisico. Certo il valore dei suoi giocatori non può essere paragonato a quello delle favorite, ma poi quando si fa sul serio la Tricolor è sempre lì a dare fastidio e lo ha dimostrato anche nella già citata Confederations Cup. Insomma: la Germania è sicuramente favorita per partire con il piede giusto, ma non può assolutamente permettersi di sottovalutare l’impegno.

PROBABILI FORMAZIONI GERMANIA MESSICO

Joachim Loews cade in piedi con qualunque formazione metta in campo, ma contro l’Arabia Saudita ha fatto le prove generali del suo undici titolare: in porta è finalmente tornato Neuer, a destra e sinistra ci sono Kimmich e Hector mentre in mezzo la coppia fissa è quella formata da Hummels e Jerome Boateng. In mediana sembra che la gerarchia preveda ancora Khedira e Kroos, grande segreto del trionfo di quattro anni fa (ricordate la loro semifinale?), sulla trequarti non si prescinde da Thomas Muller mentre finalmente Reus potrà essere protagonista, da valutare il recupero di Ozil che, se disponibile, sarà centrale con il numero 11 del Borussia Dortmund a sinistra (altrimenti Draxler in fascia). La prima punta dovrebbe essere Timo Werner. Il Messico di Juan Carlos Osorio schiera Ochoa tra i pali; Salcedo e Gallardo sugli esterni con Hugo Ayala e Hector Moreno centrali. Hector Herrera si piazza davanti alla difesa, Guardado e Jonathan dos Santos sono le due mezzepunte centrali con Giovani dos Santos e Jesus Corona laterali, prima punta come sempre il Chicharito Hernandez ma occhio alla concorrenza di Diego Peralta.

QUOTE E PRONOSTICO

Chiaramente la Germania è largamente favorita per la vittoria di questa partita: la quote fornite dall’agenzia di scommesse Snai ci dicono che la quota per la vittoria dei campioni del mondo vale 1,45 (bisogna giocare il segno 1) mentre per il successo del Messico, segno 2, il valore è di 7,25 e dunque già parecchio distante. Naturalmente potrete anche scommettere sul pareggio: il segno X per questa sfida del gruppo F vi farebbe guadagnare 4,25 volte la somma che avrete deciso di mettere sul piatto.



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