SAMPDORIA, SABATINI: GIAMPAOLO QUASI PERFETTO/ Quella volta che cercai di portarlo alla Roma”

Sampdoria, Sabatini: Giampaolo è quasi perfetto. Ferrero? Per fortuna Romei e Osti ci controllano…. Il nuovo responsabile dell’area tecnica si presenta in conferenza stampa

25.06.2018 - Silvana Palazzo
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Walter Sabatini (Foto LaPresse)

Walter Sabatini si è presentato come nuovo direttore sportivo della Sampdoria e ha svelato anche qualche particolare legato al suo passato. Tra le tante cose si è soffermato sul tecnico dei blucerchiati Marco Giampaolo, che ha confessato: “Volevo portarlo alla Roma per anni. Penso da sempre che possa diventare un top player”. Queste parole spengono sicuramente ogni possibilità di vedere un nuovo tecnico sulla panchina dei blucerchiati nella prossima stagione. Si era a lungo parlato della possibilità di vedere un nuovo tecnico a Genova, cosa che però alla fine le parole dello stesso Walter Sabatini hanno portato a pensare a un’inversione di tendeza. Ora quindi il direttore si potrà concentrare sul calciomercato, evitando di mettersi a cercare anche un nuovo allenatore vista la fiducia incondizionata che nutre per quello che ha già nella sua rosa. (agg. di Matteo Fantozzi)

“PER FORTUNA ROMEI E OSTI CI CONTROLLANO”

Walter Sabatini archivia l’esperienza con l’Inter e raccoglie l’eredità di Daniele Pradè alla Sampdoria, dove ricopre il ruolo di responsabile dell’area tecnica. Decisivo per il suo arrivo a Genova è stato il direttore sportivo Carlo Osti, che lo conosce da tempo. «Sette anni fa avevo raggiunto un accordo con Riccardo Garrone, nella coltre di fumo di casa sua. Poi però ho dovuto rinunciare e lui ci è rimasto molto male. Avevo un debito nei confronti di questa squadra, che dentro di me non avevo ancora risolto ha svelato Sabatini in conferenza stampa. Oggi si è presentato infatti ai suoi nuovi tifosi, che non hanno nulla di meno rispetto a quelli delle big. E infatti ha spiegato che riprenderà un modo di fare che lo accompagnò nell’esperienza a Palermo: «Quando lavori per un’azienda che inizialmente è considerata come subalterna devi spingerti all’utopia. Anche con un po’ di arroganza. E pensare che la tua azienda sia alla pari delle più grandi: di Juventus, Roma, Inter e via dicendo.

SAMPDORIA, LA NUOVA SFIDA DI WALTER SABATINI

Non è stata solo la presenza di Carlo Osti a convincere Walter Sabatini ad accettare la proposta della Sampdoria, ma anche la presenza di mister Giampaolo. «Io credo in lui, lo conosco da quanto era allenatore ombra al Giulianova. il valore aggiunto di questa società, è un demiurgo, l’uomo che forgerà l’idea di ciò che dovremmo essere. Lo considero molto vicino alla perfezione, uno dei migliori in Europa. Ma l’ex dirigente di Roma e Inter ha parlato anche del patron blucerchiato Ferrero: « un artista, un dirimpettaio della follia, qualcosa di necessario per vivere meglio. E’ un po’ come me, una persona che dentro ha di tutto, un uomo dirompente nei modi di fare. Fortunatamente abbiamo due guardiani, ovvero Romei e Osti. Infine, chiede ai giocatori di combattere contro la dimensione che viene assegnata alla Sampdoria. «Io voglio credere di essere in una grande squadra con Giampaolo.

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