Milan, sentenza Uefa: 1 anno senza Coppe?/ Ultime notizie, Mediaset anticipa la decisione: 30 milioni di multa

- Carmine Massimo Balsamo

Milan, sentenza Uefa: due anni fuori dalle coppe? Martedì 26 giugno 2018, i rossoneri rischiano l’esclusione dall’Europa League dopo la bocciatura del settlement agreement, le ultime notizie

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Yonghong Li , ex presidente de(LaPresse)

Ci siamo, tra poco sapremo quale è la sentenza dell’Uefa nei confronti del Milan. Una decisione che è maturata in giornate di riflessioni in merito alle violazioni legate al fairplay finanziario. La società rossonera rischiava davvero molto, cioè due anni di estromissione dalle Coppe europee e una multa pecuniaria. A Tiki Taka Russia è stato anticipato come l’anno di squalifica dovrebbe essere uno solo, e non due come prima ipotizzato, e si parla di trenta milioni di euro di multa. Una situazione, come ribadisce Raimondi a Italia 1, che rischia di far partire diversi giocatori importanti. In cima alla lista c’è Leonardo Bonucci che diversi club inglesi vorrebbero portare in Premier League. Al peggio sembra non esserci mai fine per quanto riguarda il Milan in questo momento, la situazione sembra destinata ad avere un epilogo nella giornata di oggi, staremo a vedere quello che avrà deciso l’Uefa. (agg. di Matteo Fantozzi)

DOMANI GIORNO CRUCIALE

Quello di domani sarà un giorno cruciale per il Milan. Con grande probabilità il club rossonero verrà escluso dallEuropa per la stagione 2018-2019, con laggiunta di una sanzione pecuniaria, come anticipato da Il Sole 24 Ore. Ma non finisce qui perchè con grande probabilità, nella giornata di domani si potrebbe anche concretizzare un nuovo passaggio di proprietà in via Aldo Rossi, con il presidente Yonghong Li, che ufficializzata lesclusione dellEuropa, lascerà il timone del Diavolo in favore di un altro imprenditore. Tanti i nomi di manager accostati al club rossonero in questi ultimi giorni, ma in pole position sembrerebbe esservi Rocco Commiso, tycoon nato in Calabria, cresciuto negli Stati Uniti, che avrebbe già presentato la propria offerta per acquistare il Milan attraverso la banca Goldman Sachs. Unoperazione che dovrebbe costare circa 500 milioni di euro allitalo-americano e che si concretizzerà nelle prossime settimane. Insomma, non ci resta che iniziare il conto alla rovescia e scoprire cosa succederà domani in casa Milan. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DOMANI LA SENTENZA

Il Milan riceverà la sentenza Uefa domani quando sarà ufficiale l‘estromissione dall’Europa League. Il Sole 24 Ore ha infatti rivelato in anticipo quelle che potrebbero essere le decisioni da parte proprio dell’Uefa. Dovrebbe arrivare infatti una squalifica per un anno, e non per due come alcuni avevano prospettato, e una pesante sanzione pecuniaria. Sicuramente è uno scenario che non può soddisfare i rossoneri anche se meno grave di quanto si potesse ipotizzare. Con l’esclusione dall’Europa League diventano molto delicate le posizioni di calciatori importanti come Suso e Leonardo Bonucci che potrebbero chiedere anche la cessione per andare a giocare in competizioni importanti. I due infatti accetterebbero di rimanere rinunciando alla Champions League, ma non sarebbero probabilmente disposti a non fare nemmeno l’Europa League. La situazione rimane complicata in attesa della sentenza ufficiale che arriverà domani. (agg. di Matteo Fantozzi)

LA DECISIONE SLITTA A DOMANI

Non sarà nemmeno oggi la giornata in cui l’Uefa si pronuncerà sul Milan, con la sentenza che slitta dunque a domani quando capiremo se i rossoneri saranno davvero estromessi dalle coppe per due anni.  Secondo quanto riportato da TuttoMercatoWeb pare che la situazione sia ancora in alto mare. Al momento non sono arrivate delle risposte e continua la tensione anche se l’attenzione mediatica è tutta spostata su Rocco Commisso. Si tratta di un momento molto complesso da analizzare, con diversi analisti che cercano di trovare una soluzione da far digerire anche ai tifosi. Al momento l’unica cosa possibile da fare è aspettare e cercare di capire se davvero si potrà arrivare a una soluzione in grado di preservare i calciatori più forti, che in caso di estromissione dalle competizioni europee per due anni potrebbero decidere in massa di abbandonare il Milan. Le prossime ore quindi in un modo o nell’altro potrebbero essere davvero decisive per la squadra meneghina. (agg. di Matteo Fantozzi)

ORE DI PALPITAZIONE IN CASA ROSSONERA

Sono ore di palpitazione per il Diavolo, tra la sentenza della Camera Giudicante dellUEFA per aver violato i paletti del FPF e il possibile passaggio di testimone al vertice della società tra Yonghong Li e una serie di imprenditori a stelle e strisce, protagonisti negli ultimi giorni di un vero e proprio casting: il verdetto del massimo ente calcistico era atteso per oggi ma, secondo alcuni rumors, la passione per il Milan potrebbe continuare fino a domani dato che nellaria cè un nuovo slittamento della decisione (il Tas starebbe preparando un impianto di accusa accurato per evitare il caos degli inevitabili ricorsi) che potrebbe non solo imporre ai rossoneri il pagamento di una multa salatissima ma pure lesclusione dai tornei calcistici europei per uno (ipotesi più probabile) o due anni (in questo caso, si tratterebbe di un vero e proprio pugno duro da parte dellUEFA). La decisione, inoltre, potrebbe avere anche ripercussioni sulle vicende societarie oltre che quelle tecniche dato che un Diavolo fuori dallEuropa League potrebbe portare alcuni elementi di spicco della rosa di Rino Gattuso (Bonucci su tutti?) a salutare la compagnia, non solo per esigenze di bilancio ma anche per le ambizioni dei diretti interessati. Intanto, Fassone e Mirabelli restano in attesa, con un orecchio agli spifferi che arrivano da Oltreoceano e con laltro sulle frequenze di Radio Uefa. (agg. di R. G. Flore)

KAKA’ NON CI STA: “EUROPA LEAGUE CONQUISTATA SUL CAMPO”

C’è grande attesa per la decisione della Camera Giudicante della Uefa sul destino del Milan, che rischia due anni di esclusione dalle coppe. Sulla vicenda è intervenuto un grande ex rossonero come Kakà, che ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha evidenziato: Esclusione dalle coppe? Mi auguro che non avvenga. Spero che il Milan possa giocare lEuropa League, un diritto che ha conquistato sul campo e poi risalire piano piano e tornare dovera una volta. Ci vuole tempo, ma succederà”. Il brasiliano, ex Real Madrid e Orlando City tra le altre, si è espresso con fiducia sul futuro della formazione di Gennaro Gattuso: “Sento che si può ripartire e credo che il Milan possa farlo presto. Ai tifosi dico di avere pazienza: presto comincerà unaltra storia. E sarebbe bello esserci in qualche veste e lavorare ancora una volta per il Milan. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

STEPHAN ROSS PRONTO ALL’ACQUISTO

Fra oggi e domani potrebbe arrivare la decisione dellUefa in merito al futuro del Milan: esclusione dalle coppe per due anni o meno? I vertici rossoneri e i tifosi sperano ovviamente di no, ma pare che la federazione europea non abbia visto di buon occhio la caotica situazione societaria di via Aldo Rossi, e di conseguenza, è pronta ad usare la mano pesante. Nel frattempo non si placano le voci sul possibile cambio di proprietà, con Yonghong Lì che se non riuscisse a restituire gli ultimi 32 milioni di euro prestatigli da Elliot, perderebbe di fatto il controllo del Milan. Molti gli interessi dallAmerica del nord, a cominciare da Stephan Ross, proprietario dei Miami Dolphins che già negli scorsi mesi si era fatto avanti concretamente. Come riferito dai colleghi di Sky Sport, lago della bilancia sarà rappresentato proprio da Yonghong Li, che se non dovesse restituire la cifra di cui sopra, a quel punto lascerà campo libero al magnate americano che avrebbe giù un accordo di base per acquistare la gloriosa società calcistica meneghina. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

ATTESA PER LA SENTENZA

Milan, tra oggi e domani è attesa la sentenza della Uefa dopo la bocciatura del settlement agreement. Il club rossonero rischia lesclusione dalle coppe europee addirittura per due anni. Attesa già per il week end, la decisione della Camera Giudicante però non è ancora giunta e il Corriere della Sera ha spiegato il perché: questo ritardo sarebbe legato alla trattativa con il nuovo socio secondo una prima ricostruzione, ma in realtà a Nyon lobiettivo è quello di valutare sulla base unicamente di quanto emerso. La Camera Giudicante sta scrivendo le motivazioni con grande attenzione riepilogando tutte le inadempienze compiute a suo giudizio dal Milan e rimarcando come la scadenza così ravvicinata del debito renda questo un caso sui generis, sottolinea Milan News. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

MILAN, SENTENZA UEFA: ARRIVA OGGI?

Milan, oggi martedì 26 giugno 2018 la sentenza Uefa: rossoneri appesi ad un filo. Ieri sembrava poter essere il giorno dellannuncio, ma la Camera Giudicante dellorganismo europeo ha optato per un nuovo rinvio, con i commissari di Nyon che stanno valutando la posizione del club meneghino rispetto alle regole del fair-play finanziario. Come sottolineato da Repubblica, oggi dovrebbe essere il giorno giusto ma non è da escludere un ulteriore slittamento a domani. Un iter normale, fanno sapere dalla Uefa, ma non ci sono dubbi che si tratti di una questione molto delicata, con il Milan che rischia lesclusione dalle coppe europee e un danno di immagine molto serio. E, soprattutto, sarebbe la prima volta che tale sanzione riguardi un club del blasone del Milan: mai nessun club con il peso internazionale del Diavolo è stata esclusa dalle coppe. Come vi abbiamo raccontato, il Milan ha già chiesto equità di giudizio e regole uguali per tutti, facendo trapelare il possibile ricorso al Tas in caso di sanzione troppo pesante.

SALA: “FUORI DALLE COPPE SAREBBE INGIUSTIZIA CLAMOROSA”

Al Paris Saint Germain fanno fare quello che vuole. Vediamo cosa succede, sarebbe una ingiustizia clamorosa”, questa l’analisi del Sindaco di Milano e grande tifoso rossonero Beppe Sala, che ai microfoni dell’Ansa ha rilanciato un concetto proposto da numerosi tifosi rossoneri. Un’ingiustizia che comporterebbe anche una figuraccia, come sottolineato da Arianna Ravelli sulle pagine del Corriere della Sera: “Al di là di quello che è diventato il fair play finanziario (uno strumento che cristallizza il dominio dei più forti, frenando i nuovi investitori), il Milan fuori dalle Coppe è: 1) una figuraccia planetaria per la società, la sua proprietà e il suo management, che hanno sottovalutato gli umori di Nyon; 2) una stangata, che prima ancora di espellere Yonghong Li dal salotto, notoriamente molto ben frequentato, dellEuropa del calcio, colpisce in maniera vessatoria un club glorioso”. Non resta che attendere la decisione della Camera Giudicante dell’Uefa, rossoneri appesi a un filo…

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