Sarri al Chelsea/ Al Napoli 5 milioni di indennizzo e il tecnico ha già scelto la casa a Cobham

- Michela Colombo

Sarri al Chelsea: Abramovich pronto a versare 5 milioni di euro al Napoli come indennizzo. Intanto il tecnico ha preso casa a Cobham, dove si allenano i Blues.

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Napoli, Sarri (LaPresse)

Appare sempre più vicino l’annuncio del definitivo passaggio di Maurizio Sarri al Chelsea: si continua infatti a lavorare perché il tecnico campano possa sedere sulla panchina dei Blues per la prossima stagione e nonostante i tanti intoppi, è attesa a breve l’ufficialità. Due infatti le indiscrezioni di mercato che fanno ben sperare i fan del club londinese oltre che del tecnico ex Napoli: la prima viene dalla redazione sportiva de Il Mattino. Secondo il quotidiano napoletano infatti pare che la dirigenza del Chelsea e Aurelio De Laurentiis abbiamo raggiunto finalmente un accordo per far scappare Sarri a Londra, nonostante un contratto molto stringente con il club partenopeo (che però ha già dato le chiavi dello spogliatoio a Carlo Ancelotti). Pare infatti che Abramovich abbia acconsentito a versare nelle casse della società partenopea 5 milioni di euro a mo di indennizzo: superato tale ostacolo è tutto fatto quindi per arrivo in maglia Blues dello stesso Sarri, che da tempo aveva un accordo di massima con gli inglesi. 

SARRI TUTTO CASA E CAMPO

Il secondo indizio dell’imminenza dell’annuncio ufficiale dell’arrivo di Sarri al Chelsea arriva invece dall’edizione mattutina della Gazzetta dello sport secondo cui il tecnico ex Napoli avrebbe già preso casa. Secondo fonti inglesi infatti Sarri avere scelto l’unità abitativa indipendente (5 stanze, costruita su ordine dello stesso Abramovich) posta dentro al centro sportivo dei Blues a Cobham, a 20 km a su da Londra. La scelta è quanto mai logica: non è la prima volta che un manager del club londinese si trasferisce  all’interno della struttura di allenamento e già Villas-Boas vi aveva qui soggiornato, seppur per pochi mesi. Inoltre la vicinanza con il luogo di lavoro è decisiva: il traffico londinese, specie nelle ore di punta e le strette stradine del Surrey sono certo elementi di difficoltà importanti, specie per il tipo di professionista che è lo stesso Maurizio Sarri.



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