PROBABILI FORMAZIONI/ Messico Svezia: quote, novità live. Gli scandinavi senza Ibrahimovic (Mondiali 2018)

Probabili formazioni Messico Svezia: le quote e le ultime novità live sugli schieramenti delle due nazionali. I due Commissari Tecnici dovrebbero confermare gli 11 visti nell’ultima sfida

27.06.2018 - Claudio Franceschini
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Video Svezia Corea del Sud, Mondiali 2018 gruppo F (Foto LaPresse)

Analizzando le probabili formazioni di Messico Svezia, non abbiamo ancora parlato della nazionale scandinava e di come è riuscita a comportarsi senza Zlatan Ibrahimovic: per la prima volta dopo tanti anni lo strepitoso attaccante scandinavo non veste il gialloblu, nonostante un ripensamento circa laddio alla nazionale con tanto di rifiuto di Janne Andersson e non solo alla sua candidatura per la fase finale dei Mondiali 2018. Il Commissario Tecnico della Svezia per il momento si affida ai soliti noti: vale a dire a Marcus Berg e Ola Toivonen, che a loro volta si possono e devono considerare dei veterani e che erano colonne portanti della Svezia anche quando Ibrahimovic giocava e segnava per lei. Per il momento dunque vince la linea dello status quo: Zlatan è rimasto a casa, ma Andersson fa leva sui volti noti e vale in ogni reparto per provare a prendersi gli ottavi. Non è ancora il momento di Isaac Kiese Thelin o delleterna promessa John Guidetti: chissà però, se la Svezia supererà gli ottavi di finale potrebbero improvvisamente diventare protagonisti (agg. di Claudio Franceschini)

IL PROTAGONISTA: RAFA MARQUEZ

Rafa Marquez è pronto a giocare Messico Svezia: come abbiamo visto nelle probabili formazioni il difensore non è più titolare ma, a 39 anni, ha già calcato i campi dei Mondiali 2018 e in questa partita decisiva per il passaggio del turno la sua esperienza nel secondo tempo potrebbe risultare utile. Con il Messico Marquez, che abbiamo visto protagonista soprattutto con Monaco e Barcellona negli anni passati, ha giocato 145 partite segnando 10 gol; conta soprattutto il fatto di aver preso attivamente parte a cinque Mondiali, nel senso che ha giocato in ogni singola edizione. Le sue presenze totali in questo contesto sono 18: se la Tricolor riuscirà ad arrivare ancora una volta agli ottavi potrà salire a 20, diventando dunque uno dei calciatori più utilizzati nella storia della Coppa del Mondo. In più Marquez potrebbe anche regalarsi un grande obiettivo prima di appendere le scarpe al chiodo: quello di centrare finalmente i quarti di finale, riportando il Messico tra le otto regine di un Mondiale dopo 32 anni, e per la prima volta senza giocare in casa. Riuscirà in questo intento il prodigioso numero 4 della Tricolor? Staremo a vedere (agg. di Claudio Franceschini)

IL RECORD DEL CHICHARITO

Javier Hernandez, attaccante titolare come abbiamo visto nelle probabili formazioni di Messico Svezia, è luomo della storia: nessun giocatore della Tricolor prima di lui era riuscito a segnare 50 gol. Lo ha fatto, il Chicharito, realizzando contro la Corea del Sud nel 2-1 che ha permesso al Messico di volare a punteggio pieno ai Mondiali 2018: cinquantesima rete in 103 presenze, ad avere una media superiore è ancora Hugo Sanchez (29 gol in 58 partite) ma naturalmente conta anche la regolarità nel corso di tanti anni, ed Hernandez ha giocato ben 44 partite in più del suo storico predecessore. Il Chicharito ha conseguito un altro obiettivo: quello di segnare in tre diverse fasi finali di una Coppa del Mondo. Nel 2010 aveva segnato con la Francia nel primo turno e, sia pure in maniera inutile, agli ottavi contro lArgentina allenata da Diego Armando Maradona; quattro anni più tardi in Brasile aveva colpito nel 3-1 alla Croazia, partita grazie alla quale il Messico aveva superato il girone. Fanno 4 gol ai Mondiali, ma adesso il Chicharito sogna con tutto il Messico e vuole fare ancora di più (agg. di Claudio Franceschini)

LE ULTIME NOVITA’

Messico Svezia, alle ore 16:00 di mercoledì 27 giugno presso lo Stadio Centrale di Ekaterinburg, chiude il programma del gruppo F ai Mondiali 2018. Naturalmente in contemporanea si giocherà la sfida tra Corea del Sud e Germania, che sarà fondamentale per determinare quali nazionali avanzeranno agli ottavi di finale: il Messico è nettamente favorito, perché può permettersi anche solo di pareggiare per archiviare il primo posto nel girone. La Svezia invece deve vincere dando per assodato che lo farà anche la Germania; a quel punto si andrebbe a calcolare la differenza reti nella classifica avulsa, e dunque anche un singolo gol potrebbe fare la differenza. Vediamo ora quali sono i dubbi e le certezze che ancora albergano nella mente dei due Commissari Tecnici, analizzando in maniera più approfondita le probabili formazioni di Messico Svezia.

QUOTE E PRONOSTICO

Per questa partita del gruppo F il Messico viene considerato favorito dalle principali agenzie di scommesse: i bookmaker della Snai per esempio ci dicono che il segno 1 per la sua vittoria ha un valore di 2,40 e cè una certa distanza anche se ovviamente non troppa rispetto alla quota di 3,15 che è stata posta sul segno 2, quello cioè che identifica il successo della Svezia. Se pensate che questa partita possa finire pari dovrete giocare il segno X: in questo caso il vostro guadagno sarebbe di 3,25 volte la somma che avrete deciso di investire.

PROBABILI FORMAZIONI MESSICO SVEZIA

GLI 11 DI OSORIO

Juan Carlos Osorio non ha modificato il suo Messico tra la prima e la seconda partita, e dunque anche per affrontare la Svezia dovrebbe presentare lo stesso 11: non ci attendiamo sorprese, e dunque ecco Hector Moreno e Salcedo a proteggere il portiere Ochoa, con Edson Alvarez schierato sulla corsia destra e Jesus Gallardo che invece si occuperà della corsia mancina. La cerniera a protezione di questo assetto arretrato sarà formata invece da capitan Andrés Guardado e da Hector Herrera, che sarà il playmaker della nazionale; davanti a loro ecco i trequartisti che portano grande qualità, a cominciare da Layun che agisce a destra e proseguendo con Carlos Vela schierato in posizione centrale, mentre a sinistra cè quel Lozano il cui gol nella prima giornata ha consentito al Messico di battere la Germania e indirizzare il suo girone. Davanti a tutti, senza alcun tipo di sorpresa, Javier Hernandez diventato luomo dei record per la Tricolor.

LE SCELTE DI ANDERSSON

Anche Janne Andersson rimane fedele ai suoi principi, cioè al 4-4-2 classico nel quale dovrebbero giocare gli stessi: in porta cè Olsen, davanti a lui il duo con capitan Granqvist e Lindelof mentre in qualità di terzini avremo la solidità di Lustig da una parte e Augustinsson dallaltra, per un reparto sostanzialmente bloccato. Tanto lavoro dovranno allora garantirlo i due esterni che si muoveranno a centrocampo, vale a dire Claesson e Forsberg che hanno la capacità di accentrare la loro posizione e creare maggiore densità in mezzo, così da aumentare le possibilità di imbucare in area di rigore per Berg e Toivonen, che naturalmente sono i due attaccanti. I giocatori che invece agiranno in mezzo avranno un compito altrettanto delicato, perché probabilmente sarà qui che si deciderà la partita: ad ogni modo come sempre Ekdal e Sebastian Larsson proveranno a imprimere il ritmo alla loro nazionale, evitando di venire travolti dai palleggiatori messicani.

IL TABELLINO

MESSICO (4-2-3-1): 13 Ochoa; 21 E. Alvarez, 3 Salcedo, 15 Hector Moreno, 23 Gallardo; 18 Guardado, 16 Hector Herrera; 7 Layun, 11 Vela, 22 Lozano; 14 J. Hernandez

A disposizione: 1 J. J. Corona, 12 Talavera, 2 H. Ayala, 4 Rafa Marquez, 5 E. Gutierrez, 6 Jonathan dos Santos, 17 J. M. Corona, 8 Fabian, 10 Giovani dos Santos, 19 O. Peralta, 9 R. Jimenez

Allenatore: Juan Carlos Osorio

 

SVEZIA (4-4-2): 1 Olsen; 2 Lustig, 3 Lindelof, 4 Granqvist, 6 Augustinsson; 17 Claesson, 7 S. Larsson, 8 Ekdal, 10 Forsberg; 9 Berg, 20 Toivonen

A disposizione: 12 Johnsson, 23 Nordfeldt, 16 Krafth, 14 Helander, 18 Jansson, 5 Olsson, 19 Rohden, 15 Hiljemark, 13 Svensson, 21 Durmaz, 11 Guidetti, 22 Thelin

Allenatore: Janne Andersson

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