MARCO CECCHINATO/ Roland Garros, semifinale contro Thiem: “Non voglio fermarmi adesso”

- Carmine Massimo Balsamo

Marco Cecchinato in semifinale del Roland Garros contro Dominic Thiem dopo aver superato Novak Djokovic: ecco l’elogio di John McEnroe e Boris Becker.

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Diretta Indian Wells: Marco Cecchinato (Foto LaPresse)

Per Marco Cecchinato la sfida contro Thiem sarà la sfida della vita: semifinale al Roland Garros e la prospettiva di giocarsi la finale di un Grande Slam, del tutto impensabile alla vigilia dell’inizio del torneo francese del Grande Slam. “Mi piacerebbe che il mio Roland Garros continuasse,” ha dichiarato in maniera lapidaria il 25enne tennista italiano a chi gli domandava se potesse subentrare un certo appagamento, una volta raggiunto un piazzamento tra i primi quattro sulla terra rossa di Parigi. Normale pensare che Cecchinato possa ora giocarsi il tutto per tutto al massimo delle proprie possibilità: al di là dell’ottimo stato di forma evidenziato, sarebbe impensabile mettere limiti alla divina provvidenza dopo aver battuto un gigante del tennis mondiale come Djokovic. (agg. di Fabio Belli)

POCHE ORE AL MATCH

Mancano poche ore alla sfida tra Marco Cecchinato e Dominic Thiem, semifinali del Roland Garros. Il tennista italiano ha riscritto la storia dello sport italiano: a quaranta anni di distanza da Corrado Barazzutti, il venticinquenne di Palermo ha raggiunto lo storico traguardo della semifinale del prestigioso torneo dello Slam. Il prossimo ostacolo è laustriaco numero 8 del mondo: sfida in programma oggi, venerdì 8 giugno 2018. Dopo aver sconfitto lex numero 1 Novak Djokovic, Cecchinato dovrà vedersela con il 24enne che ha superato Alexander Zverev ai quarti di finale, ma ha già dimostrato di poter annullare il gap tecnico: oltre Nole, sono caduti sotto i suoi colpi Carreno-Busta e Goffin. Un ultimo ostacolo attende il siciliano, solo Thiem lo separa dalla finalissima contro Rafael Nadal, che a meno di sorprese supererà senza problemi la semifinale.

MCENROE: “NON VA MAI IN SOFFERENZA”

Intervenuti a Eurosport, tre leggende del tennis come Mats Wilander, John McEnroe e Boris Becker hanno tessuto le lodi di Marco Cecchinato. Lo svedese, che è stato premiato ieri a trentanni di distanza dalla vittoria del 1988, ha sottolineato: Gioca molto bene il rovescio, soprattutto in slice e con la palla corta. Penso possa avere un futuro brillante, in particolare sulla terra. Era necessaria una ventata di novità: dallarrivo dei Fab Four era difficile vedere emergere qualcuno con simile prepotenza. Grande lelogio di The Genius: Non avevo immaginato che avrebbe potuto vincere sul 5-2 nel terzo set, ma sulla terra si muove davvero bene: negli scambi prolungati non va mai in sofferenza. Infine, lanalisi di Boris Becker: Cecchinato sta sognando e non vuole svegliarsi: è pazzesco come sia riuscito a tenere i nervi saldi per tutto il Roland Garros. Qualsiasi tennista che non ha mai vinto un solo match in uno Slam e arriva in semifinale al Roland Garros, merita di essere lì.



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