DIRETTA/ Croazia-Danimarca Mondiali 2018 (risultato finale 4-3 dcr): Subasic e Rakitic mandano Dalic ai quarti

- Claudio Franceschini

Diretta Croazia Danimarca, info streaming video e tv: probabili formazioni, quote, orario e risultato live. Ottavi di finale ai Mondiali 2018: la nazionale balcanica parte favorita

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Diretta Croazia Danimarca, Mondiali 2018 ottavi (Foto LaPresse)

DIRETTA CROAZIA-DANIMARCA (RISULTATO FINALE 4-3 DCR): SUBASIC E RAKITIC MANDANO DALIC AI QUARTI

La Croazia supera indenne la lotteria dei calci di rigore ed elimina dal mondiale la Danimarca che esce di scena a testa altissima, è la nazionale di Zlatko Dalic a qualificarsi per i quarti di finale dove affronterà la Russia padrona di casa che poche ore fa si è tolta il lusso di battere la Spagna. Inutili gli sforzi e le prodezze di Kaspar Schmeichel che dopo il penalty parato a Modric nel secondo tempo supplementare dice di no anche a Badelj e Pivaric, il suo omologo Subasic fa addirittura meglio di lui neutralizzando i tiri dagli undici metri di Eriksen, Schone e Nicolai Sorensen che condannano gli uomini di Hareide alla resa incondizionata. Che sofferenza per i croati, ma la cosa più importante alla fine è aver ottenuto il pass per il turno successivo.  [agg. di Stefano Belli] CROAZIA DANIMARCA, DIRETTA LIVE – STREAMING VIDEO MEDIASET

SCHMEICHEL MANDA TUTTI AI RIGORI!

All’inizio del secondo tempo supplementare il ct danese Hareide spende il quarto e ultimo cambio facendo entrare Pione Sisto al posto di Braithwaite, proprio il nuovo entrato su suggerimento di Krohn-Dehli sale immediatamente in cattedra con un destro a giro che si spegne di poco a lato. Dall’altra parte i croati potrebbero strappare il pass per i quarti quando al 114′ Rebic lascia sul posto Jorgensen, salta anche Schmeichel ma viene raggiunto e placcato dallo stesso Jorgensen che non ha scelta e provoca il rigore. Dagli undici metri Modric non mantiene il sangue freddo e calcia addosso a Kasper Schmeichel che blocca il penalty davanti a suo padre Peter. Si va dunque ai rigori con Croazia e Danimarca che non vanno oltre l’1-1 dopo i 120 minuti, finalmente a breve sapremo quale sarà la sfidante della Russia ai quarti di finale. [agg. di Stefano Belli] 

SQUADRE MOLTO STANCHE E SULLE GAMBE

Parità tra Croazia e Danimarca anche dopo il primo tempo supplementare con le due squadre sempre bloccate sull’1-1. Nonostante la stanchezza gli uomini di Hareide non rinunciano ad attaccare e schiacciano gli avversari nella loro metà campo impedendo loro di distendersi, le rimesse laterali di Knudsen fanno sudare freddo i difensori centrali che ogni volta devono intervenire come se si trattasse di un calcio d’angolo a tutti gli effetti. I due ct si affidano a forze fresche, per la Danimarca entra l’esperto Krohn-Dehli mentre Kramaric rileva Perisic ormai in riserva, i croati raschiano il fondo del barile per riaffacciarsi dalle parti di Schmeichel che deve rifugiarsi in corner per sventare i pericoli sul nascere. Al termine del minuto di recupero concesso dall’arbitro Pitana avviene l’inversione di campo, durante la quale i giocatori ne approfittano per dissetarsi: serata molto umida a Nizhny Novgorod.  [agg. di Stefano Belli]

TEMPI SUPPLEMENTARI!

Al termine dei novanta minuti regolamentari Croazia e Danimarca impattano 1-1 e vanno ai supplementari che potrebbero comunque non bastare per stabilire chi affronterà la Russia ai quarti di finale. Nell’ultimo quarto d’ora gli uomini di Dalic si sono riversati in avanti nel tentativo di chiudere la pratica, all’84’ Pivaric (che ha preso il posto dell’infortunato Strinic) crossa per Perisic che di testa manca il bersaglio, due minuti più tardi è ancora Pivaric a rendersi pericoloso e a portare a casa un calcio d’angolo che verrà poi neutralizzato dalla retroguardia avversaria. Nel recupero il destro di Rakitic termina a fil di palo con Schmeichel che può tirare un sospiro di sollievo, l’impressione è che i danesi stiano esaurendo la benzina e non ne abbiano quasi più menre i croati sembrano un po’ più freschi.  [agg. di Stefano Belli] 

ANCORA PARITA’

A dieci minuti dal novantesimo Croazia e Danimarca sono sempre in parità sul punteggio di 1-1, i tempi supplementari sono sempre più vicini. Entrambe le squadre cominciano ad attaccare con più insistenza nel tentativo di sbloccare lo stallo che permane dal 4′ del primo tempo, al 56′ Poulsen accelera di prepotenza sulla corsia di sinistra e porta palla fin dentro l’area di rigore dove viene però fermato da Vida con Braithwaite che non riesce poi a inquadrare lo specchio. Cinque minuti più tardi l’attaccante del Lipsia si ripropone in avanti dialogando con Cornelius e Braithwaite che non assecondano le intenzioni del compagno. Successivamente sono gli uomini di Dalic ad aumentare la pressione nella trequarti avversaria, Schmeichel è costretto a uscire per allontanare la sfera. Al 72′ altra giocata notevole di Poulsen che apre per il nuovo entrato Nicolai Jorgensen che calcia addosso all’estremo difensore avversario quando aveva a disposizione una miriade di alternative per concludere a rete. La Croazia risponde con Modric che da fuori manca il bersaglio, mentre il sinistro a giro di Rebic viene bloccato facilmente da Schmeichel. [agg. di Stefano Belli] 

NESSUN BRIVIDO A INIZIO RIPRESA

Allo stadio di Nizhny Novgorod è ricominciato dopo l’intervallo il match tra Croazia e Danimarca, al decimo minuto del secondo tempo il parziale è sempre fermo sull’1-1. A inizio ripresa il ct danese Hareide effettua la prima mossa tenendo in panchina Christensen per gettare nella mischia Schone che avrà il compito di dare maggiore qualità a centrocampo, nonché un impulso più forte alla manovra offensiva. L’inerzia della partita non subisce comunque variazioni di rilievo con gli uomini di Dalic che continuano a giocare con più personalità e a prendere l’iniziativa mentre i danesi lasciano fare e preferiscono aspettare il momento buono per ripartire in contropiede, anche se non è facile per i nordici trovare varchi per avanzare, il centrocampo croato non concede spiragli ed è davvero difficile passare per la linea mediana con Modric, Rakitic e Brozovic nei paraggi. [agg. di Stefano Belli] 

SQUADRE AL RIPOSO!

Croazia e Danimarca vanno al riposo sul punteggio di 1-1, il primo tempo termina in equilibrio con le due squadre che si sono annullate a vicenda dopo aver fatto fuoco e fiamme nelle fasi iniziali del match che mette in palio un posto per i quarti di finale. Da segnalare in questi minuti l’iniziativa personale di Strinic che ha provato a entrare in area ma è stato circondato da tre giocatori avversari che gli hanno portato via il pallone. Al 39′ la formazione di Dalic si procura un calcio di punizione, Modric prolunga per Lovren che stacca di testa, palla a lato di un soffio con Schmeichel immobile. Dall’altra parte Vida mette il pallone fuori dalla portata di Cornelius che stava per concludere a rete a pochi passi da Subasic. Gli uomini di Hareide si rendono pericolosi con Eriksen che scheggia il palo al 42′, anche in questo frangente Subasic è apparso poco reattivo in mezzo ai pali. Un minuto prima dell’intervallo si rinnova il duello tra Rakitic e Schmeichel con il portiere del Leicester che fa ancora una volta il suo dovere. [agg. di Stefano Belli] 

PREVALE L’EQUILIBRIO

Alla mezz’ora del primo tempo Croazia e Danimarca rimangono sull’1-1. Dopo un inizio scoppiettante con due gol nei primi quattro minuti, le due squadre hanno un po’ rallentato e impostano la manovra con più calma senza farsi prendere dalla fretta e dall’ansia di dover finalizzare le azioni d’attacco a tutti i costi. Gli uomini di Dalic dimostrano di avere un po’ più di personalità in mezzo al campo e provano a fare la partita, l’undici di Hareide copre molto bene gli spazi nella sua metà campo e non concede occasioni agli avversari. Episodio da moviola al 19′ quando Mandzukic protesta con il direttore di gara per una presunta trattenuta in area da parte di Knudsen che non viene però sanzionata dall’arbitro Pitana che fa cenno di proseguire. Tre minuti più tardi la Danimarca torna in avanti con il tentativo di Eriksen murato in calcio d’angolo, mentre al 27′ Subasic si fa perdonare per l’erroraccio sul gol di Jorgensen fermando Braithwaite lanciato a rete. Sul capovolgimento di fronte successivo la Croazia risponde con la botta da fuori di Rakitic respinta da Schmeichel, sul prosieguo dell’azione Perisic non si coordina bene davanti alla porta. [agg. di Stefano Belli] 

MANDZUKIC RISPONDE A JORGENSEN!

Allo stadio di Nizhny Novgorod l’arbitro Nestor Pitana ha dato il via alle ostilità tra Croazia e Danimarca che si affrontano negli ottavi di finale dei mondiali 2018, al decimo minuto del primo tempo il parziale è già cambiato per ben due volte e ora le due squadre sono sull’1-1. La porta di Subasic resta inviolata per meno di 60 secondi, sugli sviluppi di una rimessa laterale Jorgensen va alla conclusione sorprendendo l’estremo difensore del Monaco che non riesce a trattenere la sfera, ostacolato anche da Vida che si mette in mezzo a dare fastidio: palla in rete e danesi in vantaggio. Al 4′ gli uomini di Dalic ristabiliscono prontamente la parità, Kjaer e Dalsgaard combinano un gran pasticcio e regalano la sfera a Mandzukic che ringrazia per il favore e la scaraventa in rete alle spalle dell’incolpevole Schmeichel. Partenza con i fuochi d’artificio, quindi, spettacolo di tutt’altro spessore rispetto a quello offerto poche ore fa da Spagna e Russia. [agg. di Stefano Belli] 

FORMAZIONI UFFICIALI!

Croazia Danimarca sta finalmente per cominciare: è sicuramente curioso notare che la nazionale balcanica abbia centrato il terzo posto ai Mondiali nella sua edizione di esordio, ma poi non sia più riuscita a ripetersi su quei livelli. Pure, le sue rose sono sempre state competitive; invece nelle quattro avventure seguenti la Croazia non è mai riuscita a superare lo scoglio della fase a gironi, e addirittura nel 2010 era stata eliminata nel corso delle qualificazioni, arrivando terza nel suo gruppo alle spalle dell’Inghilterra e dell’Ucraina. Questa potrebbe sicuramente essere la volta buona per tornare a brillare, e allora leggiamo insieme le formazioni ufficiali di Croazia Danimarca e poi diamo la parola al campo, perchè l’ottavo dei Mondiali 2018 comincia! CROAZIA (4-2-3-1): 23 Subasic; 2 Vrsaljko, 21 Vida, 6 Lovren, 3 Strinic; 11 Brozovic, 7 Rakitic; 18 Rebic, 10 Modric, 4 Perisic; 17 Mandzukic. Allenatore: Zlatko Dalic DANIMARCA (4-3-3): 1 K. Schmeichel; 5 Knudsen, 4 Kjaer, 14 M. Jorgensen, 14 Dalsgaard; 8 Delaney, 6 Christensen, 10 Eriksen; 11 Braithwaite, 21 Cornelius, 20 Y. Poulsen. Allenatore: Age Hareide (agg. di Claudio Franceschini)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Come tutte le partite dei Mondiali 2018, anche Croazia Danimarca sarà trasmessa in diretta tv sui canali Mediaset, e in questo caso sarà visibile su Canale 5, che è accessibile a tutti sul televisore, dunque per tutti gli appassionati sarà possibile assistere a questa partita anche in diretta streaming video grazie al sito Video Mediaset, naturalmente usufruendo di dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. Ricordiamo anche il sito ufficiale www.fifa.com, che ha una sezione dedicata alla Coppa del Mondo sulla quale potrete trovare tutte le informazioni utili sulle due nazionali che si sfidano oggi.

QUANDO I DANESI…

Nel presentare la storia di Croazia Danimarca, facciamo un salto indietro a quando la nazionale danese era riuscita a essere altamente competitiva nei Mondiali: per esempio nel 1998, quando aveva eliminato la Nigeria agli ottavi e poi aveva messo paura al Brasile campione in carica, costringendolo a una risicata e sofferta vittoria per 3-2 (era arrivata una doppietta di Rivaldo a togliere le castagne dal fuoco alla Seleçao). Non solo: nel 1986 la Danimarca aveva vinto il suo girone a punteggio pieno, superando Uruguay (con un clamoroso 6-1), Scozia e perfino Germania Ovest. Purtroppo la corsa di quella fantastica nazionale, che poteva schierare campioni come Michael Laudrup, Preben Elkjaer Larsen e Jesper Olsen, si era interrotta contro la Spagna di Emilio Butragueno: l’attaccante del Real Madrid aveva segnato quattro dei cinque gol con cui le Furie Rosse avevano vinto 5-1, ribaltando il rigore che Jesper Olsen aveva segnato per portare in vantaggio gli scandinavi. (agg. di Claudio Franceschini)

LE STATISTICHE

Quali sono le statistiche che accompagnano Croazia Danimarca? La nazionale scandinava ha chiuso il suo gruppo D ai Mondiali 2018 a punteggio pieno: tre vittorie con 7 gol realizzati e soltanto uno subito, per di più su calcio di rigore da parte di Gylfi Sigurdsson. Da questo punto di vista, la Danimarca ha avuto lo stesso dato: anche la nazionale scandinava ha subito un gol su rigore, quello di Mile Jedinak nel pareggio contro l’Australia. La differenza sostanziale sta nel fatto che i danesi di gol ne hanno segnati solo due: contro il Perù ha deciso Yussuf Poulsen, contro l’Australia è arrivata la firma di Christian Eriksen. Per la Croazia invece il miglior realizzatore è Luka Modric con due reti, colpisce il fatto che la nazionale balcanica sia andata a segno con tanti giocatori: anche Ante Rebic, Ivan Rakitic, Milan Badelj e Ivan Perisic con un’autorete da parte della Nigeria. Dunque, tante soluzioni offensive a disposizione della nazionale balcanica. (agg. di Claudio Franceschini)

I PRECEDENTI

Sono cinque i precedenti di Croazia Danimarca, con bilancio in perfetta parità: due vittorie a testa e un pareggio. L’ultimo incrocio però è datato addirittura giugno 2004: la Croazia aveva vinto 2-1 con i gol di Tomislav Sokota e Ivica Olic, nel secondo tempo la rete di Ebbe Sand per gli scandinavi. Tre partite si sono disputate a livello ufficiale: nel 1997 (marzo e settembre) le due squadre si erano affrontate nel girone di qualificazione ai Mondiali 1998, prima di sempre per i balcanici che poi avrebbero raggiunto il terzo posto. La prima sfida era terminata 1-1, la seconda era stata vinta dalla Danimarca per 3-1: Brian Laudrup, Michael Laudrup e Miklos Molnar prima che Davor Suker accorciasse le distanze, tutto nel primo tempo. Agli Europei 1996 invece le due nazionali avevano giocato una contro l’altra nella fase a gironi: vittoria netta della Croazia per 3-0 grazie alla doppietta di Davor Suker (il primo gol su rigore) e alla rete nel mezzo di Zvonimir Boban. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

Croazia Danimarca, diretta ai Mondiali 2018 dall’arbitro argentino Nestor Pitana, è uno degli ottavi di finale: allo Stadio Nizhny Novgorod si gioca domenica 1 luglio alle ore 20:00 La nazionale balcanica è una di quelle che hanno chiuso a punteggio pieno il girone, e tra le big è forse quella che ha maggiormente impressionato per il livello di gioco che ha saputo tenere; parte favorita, ma deve fare attenzione a una Danimarca che negli ultimi anni ha sempre dimostrato di poter dare filo da torcere alle sue avversarie e che, nonostante non abbia convinto del tutto nel primo turno, ha sicuramente le possibilità di fare il colpo grosso e arrivare ai quarti di finale, dove a quel punto tutto potrebbe essere aperto.

RISULTATI E PRECEDENTI

La Croazia ha sempre vinto: si poteva magari pensare che contro Nigeria e Islanda la strada fosse in discesa, ma il modo in cui è stata demolita l’Argentina – al netto dei problemi della Seleccion – lascia intendere che questa nazionale sia pronta per grandi traguardi. La rosa è ampia e anche le seconde linee garantiscono rendimento sopra le righe; ci sono tante possibilità a disposizione del CT Zlatko Dalic, adesso però la parola d’ordine deve essere necessariamente quella legata al salto di qualità, perchè la Croazia è tra le favorite non per la prima volta ma con questo gruppo non è mai riuscita a imporsi o arrivare vicina allo striscione del traguardo. Ci proverà allora la Danimarca, che nel girone ha vinto soltanto contro il Perù e lo ha fatto di misura; gli scandinavi, qualificatisi ai Mondiali 2018 attraverso i playoff, devono sicuramente fare di più se vogliono passare il turno ma la loro solidità (hanno subito solo un gol, su calcio di rigore) può essere l’arma in grado di dare fastidio alla Croazia, che ha bisogno di spazi per esprimere il suo potenziale. La speranza dunque è che la partita sia combattuta, e che magari abbia tanti gol.

PROBABILI FORMAZIONI CROAZIA DANIMARCA

Dopo l’ampio turnover messo in campo contro l’Islanda, la Croazia torna a far giocare la sua formazione titolare: davanti a Subasic agiscono Lovren e Vida, con Vrsaljko e Strinic sulle corsie laterali. In mezzo al campo Modric fa chiaramente coppia con Rakitic, mentre nel settore avanzato agiscono Rebic e Perisic come esterni e Kramaric da trequartista dietro Mandzukic, con la soluzione alternativa di Brozovic in mediana avanzando la posizione di Modric o Rakitic. Modulo speculare per la Danimarca: davanti a Kasper Schmeichel giocano Kjaer e Christensen con Dalsgaard e Stryger Larsen sulle corsie, a centrocampo la coppia formata da Delaney e Lasse Schone mentre nella linea di mezzepunte il riferimento sarà Eriksen, che giocherà in posizione centrale tra Pione Sisto e Yussuf Poulsen, che torna dalla squalifica. La prima punta sarà Nicolai Jorgensen.

QUOTE E PRONOSTICO

Ci aspettavamo la Croazia favorita per questo ottavo di finale, e le quote fornite dall’agenzia di scommesse Snai dicono esattamente questo: il segno 1 per la vittoria della nazionale balcanica vale infatti 1,87 volte la puntata, mentre per l’affermazione della Danimarca dovrete giocare il segno 2 e il vostro guadagno sarebbe di 5,00 volte la somma che avrete deciso di investire. Naturalmente la partita di oggi può finire ai tempi supplementari, nel quale caso il segno X è quello da giocare e con un valore di 3,25 volte la posta.



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