Chris Froome assolto/ Non sanzionabile per il caso salbutamolo: cade ogni accusa al capitano del Team Sky

- Davide Giancristofaro Alberti

Chris Froome assolto, per la Wada non è sanzionabile per il caso salbutamolo. Cade ogni accusa al capitano del Team Sky, sarà al via del Tour de France

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Classifica Giro d'Italia 2019: l'anno scorso vinse Froome (LaPresse)

Chris Froome è stato assolto: la Wada lo ha giudicato “non sanzionabile” per il caso salbutamolo che era scoppiato a dicembre in seguito a un controllo antidoping effettuato alla Vuelta dell’anno scorso, quando Froome era stato trovato con livelli di salbutamolo oltre il limite consentito. Un caso che aveva causato polemiche e strascichi di ogni tipo, non ultimo la volontà degli organizzatori del Tour de France di escludere Froome dalla corsa che scatterà sabato. Se ne sarebbe dovuto parlare domani, ma a questo punto cade il nocciolo della questione: la Wada (agenzia mondiale antidoping) ha riconosciuto, che sulla base delle perizie scientifiche e del contraddittorio, Froome non deve essere sanzionato per il valore di 2000 nanogrammi/millilitro di salbutamolo riscontrato il 7 settembre alla Vuelta. Di conseguenza il tribunale antidoping dell’Uci, la federazione mondiale di ciclismo, ha assolto Chris Froome facendo cadere ogni accusa verso il vincitore del Giro d’Italia 2018 – che dunque il britannico non corre più alcun rischio di perdere. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

SKY SI DICE TRANQUILLA

Chris Froome rischia davvero di non correre il Tour de France? La situazione è complicata: il salbutamolo è una sostanza che fino a una certa soglia è consentita, dunque non comporta una sospensione immediata nel caso in cui un corridore venga trovato con una concentrazione superiore a questo limite consentito. Solo una sentenza stabilirà se e per quanto tempo Froome dovrà essere squalificato e fino al momento in cui arriverà la senteza il corridore ha diritto di gareggiare – per questo ad esempio lo abbiamo visto al via del Giro d’Italia che poi ha vinto. Il caso però è caldissimo a pochi giorni dalla partenza del Tour de France 2018, con gli organizzatori francesi che hanno fatto chiaramente intendere di non volere Froome al via della Grande Boucle e lo porteranno domani davanti alla Camera arbitrale dello sport del Comitato olimpico francese. Il team Sky però si dice sicuro che non ci saranno rischi: staremo a vedere… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

FROOME ESCLUSO DAL TOUR?

Brutte notizie per il vincitore del Giro d’Italia 2018, Chris Froome. Stando a quanto riportato dal quotidiano transalpino, Le Monde, la società organizzatrice della corsa francese, l’Aso, avrebbe mandato via e-mail una comunicazione al team, sottolineando appunto l’esclusione del corridore britannico che in passato ha già vinto per quattro volte la Grande Boucle, tra cui, le ultime tre edizioni consecutive. Tale decisione, come scrive l’edizione online del quotidiano La Repubblica, è stata presa per non rovinare e ledere l’immagine della stessa corsa francese, la più importante al mondo. Il riferimento è ovviamente al procedimento in corso nei confronti di Froome, trovato positivo al salbutamolo a settembre del 2017, in occasione della Vuelta.

LA DECISIONE ARRIVERA’ MERCOLEDI’

Per estromettere Froome dalla corsa, gli organizzatori del Tour si sarebbero appellati all’articolo 28 del proprio regolamento, secondo cui la stessa società si riserva «la facoltà di rifiutare la partecipazione o di escludere dalla prova una squadra o uno dei suoi membri la cui presenza danneggerebbe l’immagine o la reputazione di ASO o della prova stessa», in perfetta linea con quanto stabilito dall’Uci, l’unione ciclistica internazionale. Il Team Sky ovviamente non ci sta ed ha presentato appello d’urgenza contro tale decisione, e la camera arbitrale del Comitato olimpico francese si riunirà per decidere martedì 3 luglio. La decisione dovrebbe arrivare nella giornata di mercoledì 3 luglio, e Sky non avrebbe i tempi tecnici per fare ricorso visto che il Tour partirà sabato prossimo.

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