PROBABILI FORMAZIONI/ Croazia Danimarca: quote, le novità live. Torna Yussuf Poulsen (Mondiali 2018)

- Claudio Franceschini

Probabili formazioni Croazia Danimarca: le quote e le ultime novità live sugli schieramenti delle due nazionali. Dopo l’ampio turnover, i balcanici tornano a presentare l’undici tipo

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Pronostici Mondiali 2018 (LaPresse)

Abbiamo già visto che nelle probabili formazioni di Croazia Danimarca ci sarà il ritorno di Yussuf Poulsen: l’attaccante danese ha scontato la giornata di squalifica che gli era stata comminata per la somma di ammonizioni nel corso delle gare contro Perù e Australia, e non ha potuto dare il suo contributo contro la Francia. Schierato come esterno offensivo, a 24 anni appena compiuti è già un calciatore fondamentale per la sua nazionale: vi ha giocato 31 partite segnando 5 gol, uno dei quali è stato il primo della Danimarca nei Mondiali 2018 e ha permesso di battere il Perù. Dal 2013 gioca nel Lipsia, con il quale ha vissuto la grande avventura che ha portato due promozioni in tre anni, il secondo posto in Bundesliga e la partecipazione in Champions League; il danese vi ha contribuito con 39 gol in 168 partite. Non si tratta di un calciatore che segni tantissimo, e infatti il suo ruolo è più che altro quello di aprire spazi importanti per i compagni; dei suoi movimenti beneficiano Nicolai Jorgensen e anche Christian Eriksen. A dire il vero non è certo che Age Hareide lo mandi in campo dal primo minuto questa sera – si gioca il posto con Martin Braithwaite – ma le probabilità a favore di una maglia da titolare consegnata a Poulsen sono decisamente alte. (agg. di Claudio Franceschini)

L’ALLIEVO E IL MAESTRO

Nel presentare le probabili formazioni di Croazia Danimarca abbiamo già parlato di Luka Modric, ma lo citiamo ancora perchè uno dei suoi avversari oggi, anche lui numero 10 della sua nazionale, sarà Christian Eriksen. Dove sta il legame, a parte il numero di maglia? Sta nel fatto che di fatto il danese è stato il calciatore che il Tottenham ha scelto per sostituire il croato: nell’estate 2012, dopo un lungo tira e molla, Modric è finalmente riuscito a convincere gli Spurs a venderlo al Real Madrid e così il club inglese si è trovato senza il suo fare. Dopo un’altra stagione giocata senza di lui, il Tottenham ha ripiegato su Eriksen che nel frattempo aveva completato il suo periodo nell’Ajax: arrivato nel 2013 per 13 milioni (quasi 30 in meno di quanto incassato per la cessione di Modric), il danese è andato a occupare un ruolo diverso rispetto a Modric, che nel frattempo si era definitivamente trasformato in un regista basso ma in realtà capace di giocare a tutto campo; di fatto possiamo quasi parlare di allievo e maestro, entrambi sono i fari della loro rispettiva nazionale e oggi sarà bello questo duello sul campo. Sono 17 i gol di Modric con il Tottenham, in quattro stagioni; Eriksen ne ha segnati 56 in cinque anni e 63 partite in più. (agg. di Claudio Franceschini)

GLI INTOCCABILI DI DALIC

Nelle probabili formazioni di Croazia Danimarca troviamo due giocatori della nazionale balcanica che sono gli unici ad essere partiti titolari contro l’Islanda: Luka Modric e Ivan Perisic possono allora essere considerati gli intoccabili di Zlatko Dalic. Il regista del Real Madrid, già due gol in questi Mondiali 2018, è ormai diventato un calciatore universale, capace di illuminare in cabina di regia e risolvere in zona gol, sicuramente tra i più grandi al mondo e non solo nel suo ruolo. Perisic si è rivelato fondamentale con le sue volate sulla corsia, indifferentemente destra o sinistra; in doppia cifra di reti con l’Inter, la sua conclusione al 90’ della partita contro l’Islanda ha permesso alla Croazia di chiudere al primo posto nel girone. Naturalmente Dalic ha poi deciso di lasciare in panchina alcuni elementi (per esempio Ivan Rakitic) per il rischio di squalifica; tuttavia è certamente indicativo il fatto che Modric e Perisic siano stati mandati in campo a qualificazione agli ottavi avvenuta e con il primo posto molto vicino, un chiaro segno di come siano insostituibili. (agg. di Claudio Franceschini)

INFO E ORARIO

Croazia Danimarca va in scena alle ore 20:00 di domenica 1 luglio, ed è uno degli ottavi di finale dei Mondiali 2018: a Nizhny Novgorod si affrontano due nazionali europee che hanno avuto un rendimento diverso nella fase a gironi, perchè i balcanici hanno dominato chiudendo a punteggio pieno mentre gli scandinavi hanno vinto solo una partita, ma hanno comunque dimostrato solidità difensiva e terminato in seconda posizione alle spalle della Francia. Partita incerta e aperta a tutto perchè disputata sui 90 minuti – previsti nel caso tempi supplementari e calci di rigore – ma forse i croati partono leggermente favoriti; in attesa che le due nazionali scendano in campo, andiamo a vedere quali sono i dubbi e le certezze che ancora albergano nella mente dei due Commissari Tecnici, analizzando in maniera dettagliata quelle che sono le probabili formazioni di Croazia Danimarca.

QUOTE E PRONOSTICO

Stando all’agenzia di scommesse Snai che ha fornito le quote per questa partita, la Croazia è favorita: il segno 1 per la vittoria della nazionale balcanica ha un valore di 1,87 contro il 5,00 che accompagna il segno 2, che dovrete giocare se pensate che la Danimarca possa prendersi la qualificazione. Nell’ottavo di finale il segno X che identifica il pareggio vale per una puntata sui tempi supplementari: se le cose dovessero andare in questo modo il vostro guadagno sarebbe di 3,25 volte la cifra che avrete deciso di investire.

PROBABILI FORMAZIONI CROAZIA DANIMARCA

I DUBBI DI DALIC

  La formazione della Croazia è praticamente fatta, ma si può ragionevolmente parlare di dubbio perchè Zlatko Dalic deve ancora sciogliere il nodo legato al centrocampo: ovvero, capire chi giocherà al fianco di Rakitic. C’è la possibilità che, come già visto contro l’Argentina, Modric alzi la sua posizione e si sistemi sulla trequarti; in questo caso la mediana sarebbe occupata da Brozovic, in caso contrario spazio a Kramaric come trequartista. Per il resto, scelte fissate: in porta torna Subasic, Lovren e Vida formano il pacchetto centrale con l’aiuto di Vrsaljko e Strinic che agiscono sugli esterni. I due laterali offensivi, che di fatto formeranno un tridente quando la Croazia sarà in possesso del pallone, saranno come sempre Rebic e Perisic; senza ombra di dubbio la prima punta sarà Mandzukic, anche perchè dopo l’esclusione di Nikola Kalinic l’attaccante della Juventus è rimasto il solo centravanti di ruolo a disposizione del CT.

LE SCELTE DI HAREIDE

Per Age Hareide i punti di domanda aperti sono pochi: Kasper Schmeichel il portiere, Christensen torna a fare coppia difensiva con Kjaer mentre sugli esterni giocano Dalsgaard e Stryger Larsen, sempre titolari nella fase a gironi. Il modulo è speculare a quello della Croazia, e le idee di fondo sono simili: la cerniera mediana infatti è formata da due giocatori come Delaney e Schone che sanno trattare il pallone, mentre sugli esterni nella linea delle mezzepunte ci sono Pione Sisto e Yussuf Poulsen (che torna dalla squalifica) che sanno anche puntare la porta, soprattutto il secondo che non a caso ha risolto la prima partita di questi Mondiali 2018. La prima punta sarà Nicolai Jorgensen; da stabilire se potrà esserci spazio per i vari Fischer e Dolberg, che fino a questo momento si sono visti davvero poco ma che possono consentire al CT della Danimarca di cambiare spartito e avere forze fresche utili per una partita che si preannuncia davvero complicata.

IL TABELLINO

CROAZIA (4-2-3-1): 23 Subasic; 2 Vrsaljko, 6 Lovren, 21 Vida, 3 Strinic; 10 Modric, 7 Rakitic; 18 Rebic, 9 Kramaric, 4 Perisic; 17 Mandzukic

A disposizione: 12 L. Kalinic, 1 Livakovic, 13 Jedvaj, 5 Corluka, 15 Caleta-Car, 22 Pivaric, 19 Badelj, 8 Kovacic, 14 Bradaric, 11 Brozovic, 20 Pjaca

Allenatore: Zlatko Dalic

 

DANIMARCA (4-2-3-1): 1 K. Schmeichel; 14 Dalsgaard, 4 Kjaer, 6 Christensen, 17 Stryger Larsen; 8 Delaney, 19 Schone; 20 Y. Poulsen, 10 Eriksen, 23 Sisto; 9 N. Jorgensen

A disposizione: 16 Lossl, 22 Ronnow, 3 Vestergaard, 13 Zanka, 5 Knudsen, 2 Krohn-Dehli, 18 Lerager, 15 Fischer, 11 Braithwaite, 21 Cornelius, 12 Dolberg

Allenatore: Age Hareide

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