Alberto Tomba, la battuta sulle Olimpiadi / “Facciamole in Appennino” e scoppia la polemica

- Matteo Fantozzi

Alberto Tomba, la battuta sulle Olimpiadi: il campione di sci risponde a chi gli domanda quale sarà la città pronta a ospitare le Olimpiadi invernali del 2026 e lui scherza.

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Alberto Tomba, la battuta sulle Olimpiadi (La Presse)

Alberto Tomba ha fatto parlare ancora di sé per una battuta arrivata sulle Olimpiadi invernali del 2026 che si svolgeranno in Italia. Lo sciatore ha sottolineato, a chi gli chiedeva quale sarà la città designata tra le tre fino a questo momento suggerite, come riportato da Ansa: “Facciamola sull’Appennino”. Il noto sciatore è stato eletto per il secondo anno di fila testimonial del turismo nel suo Appennino emiliano-romagnolo. Sempre sul filo della battuta si è sbilanciato anche l’assessore al Turismo dell’Emilia Romagna Andrea Corsini: “Candidiamo anche il Corno delle Scale.” In un ambiente di ilarità generale sono arrivate battute a ripetizione che hanno sicuramente fatto sognare la popolazione. Di recente sono stati stanziati 13 milioni di euro per riqualificare gli impianti nei prossimi anni, grazie anche alla collaborazione con la Regione Toscana.

UN PASSATO DA GRANDE CAMPIONE

Alberto Tomba è uno dei più grandi sciatori di sempre del nostro paese, con cinque medaglie d’oro all’attivo tra Olimpiadi e Mondiali. Nato a San Lazzaro di Savena il 19 dicembre del 1966 si è meritato il soprannome di Tomba la Bomba per il suo stile aggressivo in pista. Dal 1986 al 1998 fu protagonista assoluto dello sci alpino, noto soprattutto per le specialità di slalom speciale e slalom gigante. Sicuramente ha fatto parlare di sé anche per la sua grandissima personalità sia in pista che fuori. Va ricordato che Alberto Tomba fu tra i principali testimonial delle XX Olimpiadi invernali di Torino nel 2006 e che tornerà nuovamente protagonista anche in quelle che si disputeranno ancora una volta in Italia nel 2026. Venti anni precisi dopo Alberto Tomba avrà la possibilità di ripetere e migliorare quanto di buono già fatto.



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