Diretta Tour de France 2018/ Groenewegen vincitore: “Ora voglio festeggiare” (7^ tappa Fougeres-Chartres)

Diretta Tour de France 2018: info streaming video e tv, percorso e vincitore della 7^ tappa da Fourhgeres a Chartres. Si abbandona la Bretagna per la valle della Loira.

13.07.2018 - Michela Colombo
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Diretta Parigi Roubaix 2018: Greg Van Avermaet (LaPresse)

La settima tappa del centocinquesimo tour de France di ciclismo va a Dylan Groenewegen. Il ciclista olandese della Lotto è stato protagonista di una volata incredibile, mettendo alle spalle due avversari del calibro di Fernando Gaviria e lo svolacco Peter Sagan. Grazie a questa vittoria Dylan Groenewegen consolida la maglia gialla di leader della classifica generale e può guardare ai prossimi impegni con fiducia: “Sono molto soddisfatto di questa vittoria e sono riuscito a battere Sagan e Kristoff – ha detto al termine del giro – ho seguito proprio lui perché avevo l’impressione che se ne andasse”. Poi spiega il suo ottimo stato di forma: “Semplicemente mi sono sentito meglio rispetto agli altri giorni, a partite dalla quarta tappa è cambiato tutto. Sono molto felice, voglio festeggiare questa sera e poi vediamo se posso vincere ancora“. (Aggiornamento Jacopo D’Antuono)

GROENEWEGEN VINCITORE

Dylan Groenewegen ha vinto allo sprint la settima tappa del 105esimo Tour de France di ciclismo, da Fougères a Chartres. Una volata a velocità pazzesca che ha regalato spettacolo nel finale. Sul traguardo del Centro-Valle della Loira, dunque, il ciclista olandese della Lotto NL Jumbo si è imposto in volata. Ha preceduto sul traguardo il colombiano Fernando Gaviria e lo svolacco Peter Sagan. Una volata di potenza ed esplosività che spezza il dominio Sagan-Gaviria con uno spunto strepitoso. Il francese Arnaud Demare si è quindi classificato quarto, segue il connazionale Christophe Laporte quinto. Tutti appaiati all’arrivo i “big” della corsa, quindi il ciclista belga Greg Van Avermaet ha conservato la maglia gialla di leader della classifica generale. Domani è in programma la ottava frazione di questa Grande Boucle, la Dreux-Amiens Metropole, di 181 chilometri, pianeggiante. (agg. di Silvana Palazzo)

GRANDI MANOVRE PER LA VOLATA!

Quando mancano meno di 10 chilometri al termine della settima tappa del Tour de France 2018, il gruppo resta compatto. Tutto lascia presagire, dunque, che ci sarà una volata all’arrivo. L’andatura è veloce, ma non forsennata. La svolta arriva a -7,9 chilometri dal termine, quando il ritmo dell’andatura dei ciclisti aumenta sensibilmente. Si stanno preparando le grandi manovre per la volata finale. Il gruppo, che prima viaggiava compatto, comincia a “stirarsi”. Del resto è il tipo di tracciato a favorire questa scelta: il rettilineo finale sarà in leggera ascesa, questo potrebbe rimescolare i valori in volata. L’arrivo allo sprint, il quinto di questo Tour de France, sarà probabilmente lo spartiacque tra i due grandi duellanti, Gaviria e Sagan, finora vincitori di due tappe a testa. Chi la spunterà a Chartres? (agg. di Silvana Palazzo)

VAN AVERMAET 1° AL TV!

Siamo ormai al gran finale della settima tappa del Tour de France 2018, che si sta trascinando pigramente verso il traguardo, un rischio che era d’altronde forte in una tappa di ben 231 km ma completamente pianeggiante – non una grande idea da parte degli organizzatori, ad essere sinceri. È stato ormai annullato anche il secondo tentativo velleitario da lontano di un corridore da solo, cioè il francese Laurent Pichon, che come in precedenza il connazionale Yoann Offredo non aveva certo speranze di giungere al traguardo con successo. Finalmente mancano ormai circa 30 km al sospirato arrivo di Chartres, a poca distanza da una delle cattedrali più famose del mondo, un vero capolavoro di arte gotica. Una notizia importante però è arrivata allo sprint con abbuoni di Nonvilliers, perché per primo è passato il belga Greg Van Avermaet, che con i 3 secondi guadagnati consolida dunque la propria maglia gialla. Passata questa prima emozione, adesso si lavorerà per l’inevitabile sprint finale. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PICHON TENTA LA FUGA

Cambia il nome del fuggitivo da lontano, ma non l’andamento della settima tappa del Tour de France 2018, che dista ancora circa 60 km dal traguardo di Chartres, che sarà raggiunto molto più tardi di quanto prevedessero le tabelle degli organizzatori, anche nella loro ipotesi più prudente. Qualche ventaglio a circa 100 km dall’arrivo, proprio come era successo ieri, non ha comunque causato effetti significativi, a parte un piccolo sforzo per Daniel Martin che inizialmente era rimasto nella seconda parte del gruppo e l’annullamento prima del previsto della fuga da lontano di Yoann Offredo, che non ha saputo reagire quando il gruppo ha alzato l’andatura. Di conseguenza a circa 90 km dall’arrivo il gruppo era tornato compatto, una situazione decisamente anomala in questo genere di tappe. A quel punto ha tentato la fortuna Laurent Pichon della Fortuneo-Samsic, un’altra delle squadre che è stata invitata a questo Tour de France 2018 e deve dunque cogliere ogni occasione per mettersi in mostra. Il margine di vantaggio di Pichon è decisamente troppo risicato per cullare sogni di gloria, ma intanto il francese si è preso la soddisfazione di passare per primo allo sprint intermedio di Berd’huis. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

OFFREDO PRIMO AL GPM

Continua senza particolari scossoni una settima tappa che si annuncia molto lunga per il Tour de France 2018, non solo per il chilometraggio di ben 231 km ma anche per un’andatura che continua ad essere molto tranquilla, come dimostra anche il fatto che in fuga ci sia da solo il francese Yoann Offredo (Wanty-Groupe Gobert), un tentativo solitario che non ha alcuna possibilità di giungere con successo al traguardo. Offredo in questi chilometri si è preso la piccola soddisfazione di passare per primo al Gpm di quarta categoria collocato in coma alla piccola salitella della Côte du Buisson de Perseigne, tra l’altro unico Gran Premio della Montagna di questa tappa lunghissima ma decisamente poco impegnativa dal punto di vista altimetrico. Premio meritatissimo per la grande fatica che sta facendo Offredo a pedalare tutto solo, vedremo se farà in tempo a passare per primo anche ai due sprint intermedi che saranno collocati più avanti ma di certo il francese non avrà alcuna possibilità di arrivare da solo al traguardo di Chartres, dal momento che con ancora circa 110 km da affrontare il ritardo del gruppo è già sceso sotto i cinque minuti, il che significa che le squadre dei velocisti potranno andare a prendere il coraggioso fuggitivo quando vorranno – non troppo presto. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

FUGA SOLITARIA DI OFFREDO

Alla fine è andata via la fuga anche nella settima tappa del Tour de France 2018, ma si tratta di un tentativo solitario del francese Yoann Offredo (Wanty-Groupe Gobert) che non ha alcuna possibilità di giungere con successo al traguardo. Il coraggioso Offredo di sicuro percorrerà moltissimi chilometri da solo al testa della corsa, una ottima pubblicità per sé e per la propria squadra, ma di certo sarà ripreso dalle squadre dei velocisti quando si comincerà a fare sul serio. Al momento possiamo segnalare che mancano ancora circa 160 km al traguardo di Chartres e che il gruppo concede un vantaggio tra gli otto minuti e mezzo e i nove minuti ad Offredo, il margine più consistente per una fuga nei confronti del gruppo finora nel Tour de France 2018, ma naturalmente ad un tentativo solitario e così da lontano si può concedere anche molto spazio senza timore di sorprese per il gruppo, che potrà aumentare sensibilmente la propria andatura quando entreranno in azione le squadre dei velocisti. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

INIZIO VELOCISSIMO

Inizio molto veloce per la settima tappa del Tour de France 2018, con un immediato tentativo di fuga formato da ben 10 attaccanti. Si trattava di Oliver Naesen e Tony Gallopin (AG2R-La Mondiale), Thomas De Gendt (Lotto-Soudal), Arthur Vichot (Groupama-FDJ), Lukas Pöstlberger (Bora-Hansgrohe), Yves Lampaert (Quick Step), Michael Gogl (Trek-Segafredo), Julien Vermote (Dimension Data), Edward Theuns (Sunweb) e Simon Gerrans (BMC), dunque una fuga che avrebbe avuto al proprio interno anche diversi nomi di spicco. Forse proprio per questo motivo però il gruppo non ha dato il via libera e di conseguenza il tentativo è stato annullato già dopo pochi chilometri. Di conseguenza, quando sono stati percorsi poco più di 30 km di questa tappa molto lunga (ne misura ben 231), il gruppo è ancora compatto e viaggia ad una andatura davvero molto sostenuta. Di sicuro avremo a breve nuovi tentativi di fuga, vedremo se e a chi il gruppo concederà il via libera. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE IL TOUR DE FRANCE (7^ TAPPA)

Per seguire il Tour de France 2018 in diretta tv, ci sarà una amplissima copertura live sulla Rai e su Eurosport: in chiaro, i canali di riferimento sono Rai Tre e Rai Sport + HD. I collegamenti per la settima tappa Fourgeres-Chartres avranno inizio già alle ore 13.35 sul canale tematico, ma naturalmente sarà al pomeriggio il cuore della giornata, con la cronaca a partire dalle ore 15.05 su Rai Tre, incentrata sulla telecronaca di Francesco Pancani e Silvio Martinello. Il Tour de France sarà però visibile anche su Eurosport, canale disponibile sia per gli abbonati Sky sia per quelli di Mediaset Premium: appuntamento oggi a partire dalle ore 12.00. Per chi invece non potesse mettersi davanti al televisore, ecco pure la possibilità garantita dalla diretta streaming video, gratuita per tutti sul sito raiplay.it, per gli abbonati tramite Eurosport Player, Sky Go e Premium Play. Infine ricordiamo i riferimenti ufficiali della Grande Boucle: il sito www.letour.fr, la pagina Facebook Le Tour de France e il profilo Twitter @LeTour.

SI PARTE

Sta finalmente per accendersi la 7^ tappa del Tour de France 2018. Oggi, viste le caratteristiche del percorso vediamo bene che saranno premiate le ruote veloci: il primo nome in lista dei favoriti è quindi quello di Fernando Gaviria. Il colombiano, alla prima edizione personale alla Grande Boucle, ha subito ingaggiato un bel duello a distanza con Peter Sagan e alla viglia della frazione di oggi vediamo che entrambi hanno già ottenuto due vittorie di tappa a testa. Tra i due però il personaggio più sotto pressione è senza dubbio lo slovacco, leader in maglia verde e pure campione del mondo in carica. Per Sagan queste prime tappe del Tour si stanno rivelando fondamentali e lui stesso una volta sceso dal podio ieri ha dichiarato: “rimango sotto pressione: ci sono altre due tappe prima della Roubaix. Oggi però abbiamo fatto un ottimo lavoro e ho fatto il massimo”. Staremo a vedere che succederà oggi in strada: si parte!

GLI ULTIMI KM

Visto prima nel dettaglio il percorso previsto oggi in questa 7^ tappa del Tour de France 2018 vediamo bene che di particolari insidie non se ne vedono in strada, eppure anche oggi gli ultimi km della frazione potrebbero rivelarsi fondamentali. Anche le big infatti dovranno fare attenzione fin dal via di Fourgeres a non fra scappare troppo i primi fuggitivi, visto che non sono previsti Gpm o muri di particolare intensità che potrebbero far riavvicinare i tronconi della corsa. Sostanzialmente privo di difficoltà anche l’ultimo km con un arrivo a Chartres pianeggiate: si attende quindi una volata dei big che sgomiteranno non poco per la vittoria della tappa, che potrebbe pure decidersi al fotofinish. Ciò che però potrà letteralmente muovere le carte in tavola sarà il vento: secondo il consiglio dello stesso Christian Prudhomme, direttore della Grand Boucle, i corridori dovremmo fare attenzione al forte vento laterale che potrebbe anche soffiare a 40 km orari e rendere più che mai difficile un’azione in solitaria. Vedremo però che ci dirà la strada.

IL PRECEDENTE

Alla viglia della partenza della settima tappa del Tour de France 2018 che oggi porterà i corridori da Fougeres a Chartres la memoria degli appassionati di più lunga data della Grande Boucle non potrà non andare alla cittadina medievale e al caloroso successo ottenuto qui dal campione francese Thomas Voeckler. Il riferimento è ovviamente all’edizione del 2004 del Tour de france, dove lo stesso Voeckler aveva partecipato sotto i colori della Brioches la Boulangiere (la vecchia Bonjor) come gregario di Josefa Beloki, benchè si fosse laureato campione nazionale in linea appena pochi giorni prima. Voeckler infatti deve alla cittadina di Chartres l’inizio del suo periodo d’oro al Tuor de France: proprio all’arrivo di quella che allora era la 5^ tappa, il ciclista di origine Alsaziane era riuscito a vestire per la prima volta in carriera l’iconica maglia gialla (pur lasciando a O’Grady il successo di tappa). Il sogno di Voekcler durò circa una decina di giorni, riuscendo anche a superare i Pirenei da leader della classifica generale. Sulle Alpi però non ci fu nella da fare: Voecleker fu costretto a cedere a Lance Armstrong tale primato, vincitore finale della corsa a Parigi (titolo pii tolto per squalifica negli anni successivi).

ORARIO E PRESENTAZIONE TAPPA

Nuovo appuntamento con il Tour de France 2018: oggi venerdì 13 luglio la Grande Boucle torna sotto i riflettori e lo fa con la tanto attesa 7^ tappa che vedrà la corsa attraversare l’ultima volta la Bretagna per spostarsi nella valle della Loira. Si abbandonano quindi i complicati sali e scendi della regione bretone per le lineari pianure che ci avvicinano alla cittadina medievale, anche ben nota meta turistica. La tappa di oggi quindi si annuncia particolarmente adatta alle ruote veloci: i 231 km previsti infatti non presentano praticamente alcuna difficoltà altimetrica, ma i tanti km si faranno sentire sulle gambe, specie di chi tenterà la fuga da lontano, nella speranza di tagliare per primo il traguardo di Chartres. Prima però di vedere nel dettaglio il percorso previsto oggi da Fougeres a Chartres, diamo le prime indicazioni fondamentali per tutti gli appassionati del Tour de France 2018. La settima tappa infatti avrà inizio alle ore 12.05 (ma sarà previsto un breve tratto di trasferimento): l’arrivo al traguardo del vincitore della frazione è invece atteso verso le 17.30 secondo la crono tabella.

IL PERCORSO DELLA SETTIMA TAPPA

Andiamo quindi a vedere nel dettaglio il percorso atteso oggi in questa settima tappa del Tour de France 2018 dove le ruote veloci avranno di certo vita facile oggi: non sono infatti previsti particolari sali e scendi da affrontare come fatto nei giorni scorsi in Bretagna. Saranno però ben 231 i km da affrontare oggi e il forte vento laterale, (assai probabile specie negli ultimi quaranta km) potrebbero mettere in crisi molti protagonisti di questa edizione della Grande Boucle. Di per sé comunque il percorso non prevede grandi insidie: il tracciato è completamente piatto se si esclude il piccolo muro posto a circa metà della frazione. Al 120 km infatti i corridori affronteranno il Gran Premio di Montagna di quarta categoria del Cote du Buisson de Perseigne, ovvero appena 1,5 km alla pendenza di 3.9%: sulla carta un saltino appena percepibile. Come punti di interesse segnaliamo poi  gli intermedio sprint posti nella seconda metà del percorso: al 168 km ecco il TV di Berd’hous, mentre al 200 km ecco lo sprint valido per gli abbuoni di Nonvilliers Grandhoux. 

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