Diretta/ Belgio Giappone Mondiali 2018 (risultato finale 3-2) streaming video e tv: Chadli la decide al 94′

- Mauro Mantegazza

Diretta Belgio Giappone streaming video e tv: probabili formazioni, quote, orario e risultato live della partita valida per gli ottavi dei Mondiali Russia 2018

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Pronostici Mondiali 2018, ottavi (Foto LaPresse)

DIRETTA BELGIO GIAPPONE (RISULTATO FINALE 3-2): CHADLI COMPLETA LA RIMONTA PERFETTA AL 94′

E’ terminato da pochissimi minuti l’incontro tra Belgio e Giappone che si è concluso incredibilmente col punteggio di 3 a 2, a decidere la sfida di Rostov ci ha pensato Chadli proprio all’ultimo secondo al 94′ concludendo un perfetto contropiede gestito da Meunier il cui cross grazie al velo di Lukaku si è trasformato in un perfetto assist per l’accorrente Chadli che da due passi ha insaccato nella porta ormai vuota. Incredibile a Rostov i diavoli rossi riescono a completare la rimonta perfetta proprio all’ultimo grazie ai decisivi cambi del ct Martinez che ha cambiato la marcia grazie agli ingressi di Fellaini e Chadli. Il Belgio è stato anche fortunato perchè il gol che ha stravolto l’incontro è stato quello messo a segno da Vertonghen con un pallonetto di testa che ha invertito l’inerzia del match. All’81’ arrivano i propri cambi decisi dal ct Nishino che ha gettato nella mischia Honda Yamaguchi al posto degli esausti Shibasaki e Haraguchi. Proprio il neo-entrato Honda ha avuto l’occasione di segnare il tris quando servito in area di rigore da Kagawa si è visto respingere in corner il proprio tentativo dal perfetto intervento in scivolata di Kompany. Dopo questa opportunità, è stato il Belgio ad avere l’opportunità di passare in vantaggio: all’86’ doppia occasione prima con un colpo di testa di Chadli respinto da Kawashima che si è poi immediatamente ripetuto sul tentativo aereo di Lukaku. All’87’ ancora Belgio pericoloso con una bordata dai trenta metri di Vertonghen che Kawashima è riuscito a respingere in qualche modo. Ora il Belgio è atteso da uno spettacolare quarto di finale che disputeranno contro il Brasile che promette sicuramente spettacolo ed emozioni come quelle che abbiamo vissuto stasera grazie alla mostruosa prestazione del Giappone che avrebbe quanto meno meritato di giungere ai tempi supplementari. Gli asisatici abbandonano comunque la massima competizione a testa alta dimostrando di avere delle importanti potenzialità ed individualità che possono garantire un futuro dignitoso alla squadra del Sol Levante. (agg. Guido Marco)

I DIAVOLI ROSSI PAREGGIANO CON VERTONGHEN E FELLAINI

Quando siamo giunti all’80’ della sfida tra Belgio e Giappone il punteggio è ora di 2 a 2, ad accorciare le distanze ci ha pensato con un pò di fortuna Vertonghen al 69′ con un pallonetto di testa tentato dall’out di sinistra che ha sorpreso Kawashima superato dalla traiettoria che si è insaccata vicino al secondo palo. Il pareggio è arrivato al 74′: cross perfetto dalla sinistra di Hazard che trova al centro dell’area di rigore Fellaini che con un imperioso stacco di testa ha pareggiato i conti. Al 62′ occasione sprecata da Lukaku che servito da un cross di Meunier ha messo fuori da ottima posizione di testa tentato ni pressi del pirmo palo. Dopo l’uno-due micidiale dei diavoli, gli asiatici hanno provato a reagire col solito incontenibile Inui al 75′ quando servito in area di rigore ha calciato trovando per la provvidenziale respinta in scivolata di Alderweireld. Ci aspettano dieci minuti certamente emozionanti, vedremo se il Belgio completerà la rimonta perfetta.  (agg. Guido Marco)

INUI DOPO HARAGUCHI

Il secondo tempo della sfida tra Belgio e Giappone è iniziato da circa 10 minuti ed il punteggio è ora incredibilmente sullo 0 a 2, a sbloccare il punteggio ci ha pensao Haraguchi al 48′: lancio verticale di Shibasaki, Vertonghen buca l’intervento e Haraguchi davanti a Courtouis da posizione defilata trova l’imparabile angolino lontano. Il raddoppio è arrivato invece al 52′ quando Inui servito da Kagawa ha calciato alla perfezione da fuori area insaccando imparabilmente. La ripresa si è aperta senza sostituzioni, i due ct hanno pertanto deciso di dar fiducia ai ventidue protagonisti che hanno dato vita ai primi quarantacinque minuti di gioco. La reazione dei diavoli rossi è immediata al 49′ bella fuga sulla destra di Mertens che ha appoggiato al centro per l’accorrente Hazard il cui tiro a colpo sicuro è respinto dal palo. Incredibile a Rostov! (agg. Guido Marco)

CI PROVA ANCHE MERTENS MA KAWASHIMA PARA

Si è concluso da pochissimi il primo tempo del match tra Belgio e Giappone ed il punteggio è ancora un pò a sorpreso bloccato sullo 0 a 0 iniziale. Dopo una fase centrale stradominata dalla squadra di Martinez, gli asiatici hanno un pò preso coraggio rinfrancati dal tentativo aereo di Inui e favoriti anche da un evidente calco di ritmo dei diavoli rossi che hanno addirittura rischiato di capitolare al 44′ quando il tiro-cross di Nagatomo è stato deviato da Osako ma Courtouis ha sbagliato clamorosamente facendosi sfuggire il pallone che per sua fortuna troppo debole si è fermato prima di superare la riga. Prima del duplice fischio di chiusura, c’è stato il tempo per assistere al 46′ alla prima conclusione tentata da Mertens da fuori area, dopo aver scambiato con Lukaku ma il suo tiro a giro è stato controllato con sicurezza da Kawashima. Dopo un minuto di recupero si è così chiusa questa prima frazione di gioco a reti bianche, deludente sicuramente per il Belgio che ha spinto solamente a tratti respinto dall’attenta retroguardia asiatica. (agg. Guido Marco)

KAWASHIMA NEGA IL VANTAGGIO A HAZARD

Quando siamo giunti al 30′ della sfida tra Belgio e Giappone il risultato è ancora fermo sullo 0 a 0. Dopo un inizio piuttosto corraggioso, gli asiatici hanno iniziato ad abbassare nettamente il baricentro limitando la pressione alta e consentendo così ai Diavoli Rossi di prendere il controllo della manovra a metà campo dover possono giocare il pallone con una certa libertà fino alla trequarti dopo la squadra di Nishino sta cercando di arroccarsi e finora lo ha fatto con attenzione visto che la formazione di Martinez non è ancora riuscito a creare una nitida occasione da rete. La pressione sfocia in una bordata al 27′ tentata da Hazard che ha costretto Kawashima ad una respinta coi pugni, sul proseguio dell’azione su un lungo cross di De Bruyne Kompany ha cercato una deviazione al volo che è uscita ampiamente fuori dallo specchio. Il Giappone ora fatica a resistere agli assalti del Belgio che sembra aver la partita in mano. (agg. Guido Marco)

KAGAWA SFIORA SUBITO IL VANTAGGIO

Allo Stadio Rostov Arena si sta disputando l’ottavo di finale dei mondiali 2018 tra il favoritissimo Belgio e il Giappone e, quando sono stati disputati circa 10 minuti di gioco, il punteggio è di 0 a 0. I diavoli rossi cercheranno naturalmente di rispettare i favori del pronostico ma come abbiamo visto le sorprese non sono mancate in questa fase finale. A sorpresa la prima occasione è capitata tra proprio per i giocatori del Sol Levante che al 1′ hanno tentato una conclusione con Kagawa che, dopo aver raccolto il pallone nei pressi del limite dell’area di rigore, ha calciato con potenza mettendo di poco fuori dallo specchio. La squadra di Nishino ha iniziato con personalità riuscendo oltre a difendersi a proporsi in avanti coi propri trequartisti. (agg. Guido Marco)

FORMAZIONI UFFICIALI!

Tutto è pronto per Belgio Giappone: solamente pochi minuti infatti ormai ci separano dal fischio d’inizio del sesto ottavo di finale dei Mondiali 2018 che mette di fronte due formazioni dalle ambizioni molto diverse. Il Belgio infatti è arrivato in Russia con grandi ambizioni e come obiettivo quanto meno ripetere i quarti di quattro anni fa, possibilmente anche meglio. Gli ottavi vanno dunque superati e sulla carta l’abbinamento è stato favorevole, perché il Giappone può onestamente dirsi già soddisfatto di avere passato la fase a gironi, traguardo che era tutt’altro che scontato alla vigilia del torneo. Questo ovviamente non vuol dire che i nipponici faranno le vittime sacrificali: la pressione sarà anzi tutta sulle spalle del Belgio, mentre gli asiatici non avranno nulla da perdere e andranno alla caccia di un traguardo per loro storico. Per capire come andrà a finire, ora è giunto il momento di far parlare il campo: leggiamo le formazioni ufficiali di Belgio Giappone, poi si gioca! BELGIO (3-4-3): 1 Courtois; 2 Alderweireld, 4 Kompany, 5 Vertonghen; 15 Meunier, 7 De Bruyne, 6 Witsel, 11 Ferreira-Carrasco; 14 Mertens, 9 R. Lukaku, 10 E. Hazard. Allenatore: Roberto Martinez GIAPPONE (4-2-3-1): 1 Kawashima; 19 H. Sakai, 22 Yoshida, 3 Shoji, 5 Nagatomo; 17 Hasebe, 7 Shibasaki; 8 Haraguchi, 10 Kagawa, 14 Inui; 15 Osako. Allenatore: Nishino Akira (Agg. di Mauro Mantegazza)

BELGIO GIAPPONE, DIRETTA LIVE – STREAMING VIDEO MEDIASET

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Il Mondiale 2018 è in diretta tv sui canali Mediaset: nello specifico Belgio Giappone sarà visibile su Canale 5, che nella fase ad eliminazione diretta trasmetterà tutte le rimanenti partite dei Mondiali di Russia 2018. Dunque per tutti gli appassionati sarà possibile anche assistere a questa partita in diretta streaming video all’indirizzo http://www.mediaset.it/live-streaming/, naturalmente usufruendo di dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. Ricordiamo anche il sito ufficiale www.fifa.com, che ha una sezione dedicata alla Coppa del Mondo sulla quale potrete trovare tutte le informazioni utili sulle due nazionali che si sfidano oggi.

IL TRAGUARDO NIPPONICO

In Belgio Giappone i nipponici andranno alla ricerca di un traguardo storico. Il Giappone infatti ai Mondiali 2018 ha ottenuto per la terza volta nella propria storia la qualificazione agli ottavi di finale, dove però si è fermato in entrambe le precedenti occasioni. Va detto che i giapponesi sono una presenza ormai fissa dal 1998, anno della prima volta della Nazionale nipponica nel torneo iridato. Da allora non sono più mancati, grazie alla posizione di spicco nel panorama asiatico, tuttavia contro gli altri continenti la situazione si fa molto più difficile e le soddisfazioni sono sempre state scarse. Due volte appunto il Giappone ha passato la fase a gironi: la prima proprio nel 2002 in casa, con un eccellente bottino di due vittorie e un pareggio, ma poi lo stop immediato agli ottavi contro la Turchia. La seconda volta del Giappone agli ottavi risale al 2010: anche qui un ottimo girone, superato con due vittorie e una sconfitta, poi però la beffa dell’eliminazione per mano del Paraguay solamente ai calci di rigore dopo lo 0-0 rimasto intatto nei 120 minuti di gioco. (Agg. di Mauro Mantegazza)

LA STORIA DEI DIAVOLI ROSSI

Avvicinandoci a Belgio Giappone, non si può che osservare la grande differenza nella storia calcistica delle due nazioni. Cominciamo dal Belgio, che ai Mondiali sta partecipando quest’anno per la tredicesima volta. Presenza dunque quasi costante, pur se con molti alti e bassi come è normale che sia per una Nazione piuttosto piccola, che non sempre può contare su una generazione forte come quella attuale: il momento più glorioso è naturalmente il quarto posto del 1986, a pochi anni di distanza dal secondo posto colto agli Europei del 1980 nei fantastici anni Ottanta dei Diavoli Rossi. In Messico il Belgio passò il primo girone insieme a Messico e Paraguay, poi diede il meglio nella fase ad eliminazione diretta battendo l’Urss agli ottavi e poi anche la Spagna ai quarti, sia pure ai calci di rigore, prima di cedere in semifinale contro l’Argentina e perdere anche la finale terzo posto contro la Francia. Da ricordare anche i quarti di quattro anni fa, con l’Argentina a bloccare ancora una volta il cammino del Belgio che agli ottavi aveva eliminato gli Usa ai supplementari. (Agg. di Mauro Mantegazza)

LO STADIO

Belgio Giappone si giocherà dunque stasera a Rostov sul Don, città della Russia meridionale che sorge naturalmente sulle sponde del fiume Don, e per la precisione presso la Rostov Arena. Questo è uno dei tanti stadi di Russia 2018 ad essere stato costruito appositamente per i Mondiali: i lavori sono iniziati nel 2014 e l’inaugurazione ha avuto luogo l’anno scorso. Lo stadio è naturalmente diventato la sede delle partite casalinghe del FC Rostov, la locale squadra di club, mentre nel torneo iridato la Rostov Arena ha già ospitato quattro partite della fase a gironi prima di questo ottavo. In ordine cronologico, si è trattato di Brasile Svizzera 1-1, Uruguay Arabia Saudita 1-0, Corea del Sud Messico 1-2 e Islanda Croazia 1-2, prima naturalmente dell’odierna sfida ad eliminazione diretta tra Belgio e Giappone che farà scendere il sipario sui Mondiali 2018 per quanto riguarda la città di Rostov, dove dai quarti in poi non saranno più in programma partite. (Agg. di Mauro Mantegazza)

ORARIO E PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

Belgio Giappone, diretta dall’arbitro senegalese Malang Diedhiou, si gioca alle ore 20.00 di questa sera, lunedì 2 luglio. L’appuntamento è allo stadio Rostov Arena di Rostov sul Don, che ospiterà il match valido per gli ottavi di finale dei Mondiali di Russia 2018. Siamo ormai nella fase ad eliminazione diretta: la prima avvertenza è dunque naturalmente legata al fatto che, in caso di pareggio al termine dei tempi regolamentari, si dovrà proseguire con la disputa dei tempi supplementari ed eventualmente con i calci di rigore. Sulla carta però si tratta di un ottavo che ha una netta e indiscutibile favorita, naturalmente il Belgio che è arrivato ai Mondiali con grandi ambizioni e finora le ha confermate, vincendo tre partite su tre nel proprio girone, anche in barba ai possibili calcoli su un cammino più morbido nei prossimi turni. Il Giappone invece è già stato bravo – ed onestamente anche fortunato – a passare la fase a gironi, adesso vedremo se saprà sorprendere il favoritissimo Belgio.

PROBABILI FORMAZIONI BELGIO GIAPPONE

Proviamo adesso ad analizzare le probabili formazioni di Belgio Giappone. Per i Diavoli Rossi di Roberto Martinez si può pensare a un 3-4-2-1 con Alderweireld, Boyata e Vertonghen a formare la retroguardia a tre davanti a Courtois; in mediana la coppia formata da De Bruyne e Fellaini, affiancati da Meunier a destra e Dembele a sinistra per completare la linea del centrocampo belga. Qualche metro più avanti Mertens ed Hazard, che agiranno sulla trequarti in appoggio alla prima punta, che sarà naturalmente Lukaku. La replica del Giappone di Akira Nishino dovrebbe concretizzarsi in un 4-3-2-1 con Kawashima in porta; H. Sakai terzino destro, Yoshida e Shoji difensori centrali e Nagatomo sulla corsia di sinistra; in mediana Shibasaki affiancato dalle due mezzali Hasebe e Haraguchi, infine sulla linea della trequarti Kagawa e Inui in appoggio al centravanti Osako.

QUOTE E PRONOSTICO

Il pronostico di Belgio Giappone pende tutto dalla parte dei Diavoli Rossi, almeno secondo le quote previste dall’agenzia di scommesse sportive Snai: nessuna sorpresa, considerando il valore tecnico tra le due formazioni. Il segno 1 che indica una vittoria del Belgio, formalmente la squadra in casa, è infatti quotato a 1,40; si sale poi già di parecchio per il pareggio e quindi per il segno X, la cui quota è di 4,75; se poi si concretizzasse una grande sorpresa con la vittoria del Giappone, ecco che il segno 2 ripagherebbe i coraggiosi scommettitori 8,75 volte la posta in palio.



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