Milan in Europa League, accolto ricorso Tas: è ufficiale/ Ultime notizie, Gattuso: sono orgoglioso

Milan, accolto ricorso Tas gioca le Coppe: ammesso all’Europa League. Uefa ultime notizie, ribaltata la sentenza di fine giugno, sorrisi in casa rossonera

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Marco Fassone, ad del Milan

Anche il tecnico Gennaro Ivan Gattuso si è esposto nel pomeriggio dopo la notizia della riammissione del Milan all’Europa League, grazie alla sentenza del Tas di Losanna che ha accolto il ricorso. Il tecnico, intercettato da SportItalia, ha specificato: “Sono molto orgoglioso di essere qui e di allenare il Milan. Parteciperemo all’Europa League e saremo molto contenti. Non sono stati giorni faciili in cui allenare i ragazzi. Sono contento per come siamo stati questi dodici giorni qui dentro. Ho apprezzato molto la serietà dei ragazzi. Per giocare due competizioni penso che questa squadra si può migliorare diventando ancora più competitiva. Speriamo di rinforzare la squadra nei ruoli che ci mancano”. Parole importanti che ora riaprono anche il capitolo calciomercato che era diventato traballante proprio per la sentenza del Tas. (agg. di Matteo Fantozzi)

PARLA PORTAVOCE FONDO ELLIOTT

Il Milan è soddisfatto di aver ricevuto la riammissione all’Europa League, grazie alla sentenza del Tas di Losanna che ha accolto il ricorso del club. Una situazione che ha portato anche il Fondo Elliott ad esprimersi, cercando di far capire come sono andate le cose. Un portavoce della Elliot infatti ha parlato, come riportato da Ansa, sottolineando: “Siamo davvero felici che il nostro intervento abbia portato alla riammissione in Europa League. Lavoreremo per ricostruire al meglio il Milan e il nostro non sarà un progetto a breve termine. Abbiamo dato il nostro supporto davanti al Tas di Losanna e siamo convinti che il nostro intervento abbia permesso questo risultato importante per il club. Giocare in Europa è parte del patrimonio di questa squadra ed esserne esclusi sarebbe stato davvero un peccato molto grande”. Cambierà ovviamente anche il calciomercato con la società che non avrà quei problemi legati a giocatori pronti a chiedere la cessione per l’estormissione dalle coppe. (agg. di Matteo Fantozzi)

GRANDE ENTUSIASMO ROSSONERO

Grande entusiasmo in casa Milan dopo la sentenza di Losanna: il Tas ha accolto il ricorso del club rossonero, che prenderà parte all’Europa League 2018/2019. Decisiva la presenta di Tuil, rappresentate del fondo americano Elliott, con la formazione di Gennaro Gattuso pronta a giocare le Coppe anche nella prossima annata calcistica ormai alle porte. E arrivano i primi commenti social, a partire da Suso: “Abbiamo lavorato in silenzio per 2 settimane. Abbiamo sofferto per tutto quello che abbiamo sentito e letto. Ma siamo qui, e siamo vivi. Ci siamo ripresi l’Europa che con merito avevamo conquistato sul campo. Adesso ci riprenderemo il sorriso e la felicità della nostra gente. Forza Milan”. Accostato a un possibile trasferimento negli ultimi giorni, Leonardo Bonucci ha pubblicato un breve ma sentito messaggio su Twitter: “Riconquistato ció che avevamo raggiunto sul campo”, parole da capitano. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

IL COMUNICATO UFFICIALE

Ora è ufficiale, il Milan è stato riammesso all’Europa League 2018-2019. Il Tas ha confermato le anticipazioni di quest’ultima ora, annullando il precedente verdetto, e rinviando il caso all’Uefa “per una sanzione disciplinare proporzionata”. Il comunicato conferma la pena per “il mancato adempimento, da parte del Milan, del requisito del pareggio di bilancio”, ma nel contempo annulla la parte in cui stabilisce “l’esclusione Milan dalla prossima competizione UEFA”. Fondamentale è stato il passaggio di proprietà da Yonghong Lì (tra l’altro, finito di recente sul registro degli indagati), al Fondo Elliott, come la stessa sentenza sottolinea: «l’attuale situazione finanziaria del club, significativamente migliorata in seguito al recente cambio di proprietà dello stesso». Il Milan è probabile che subisca una pena pecuniaria, una rosa ristretta in vista dell’Europa League, e la necessità di bilanciare perfettamente le entrate sul mercato con le uscite, così come già accaduto in questi anni per Inter e Roma. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

MILAN RIAMMESSO IN EUROPA LEAGUE

Si festeggia in casa Milan. Proprio in questi istanti è arrivata la sentenza Uefa circa il futuro europeo del club rossonero, e la federazione continentale ha deciso di accogliere il ricorso della società meneghina, riammettendo la stessa squadra alla prossima Europa League, come riferiscono Sportmediaset e Sky Sport. Il Diavolo era ottimista dopo la lunghissima giornata di ieri, in cui 7 test rossoneri avevano parlato per circa 9 ore con i giudici del Tas. Significativa e probabilmente decisiva, la presenza di Frank Tuil, manager del Fondo Elliott, che ha voluto portare la propria testimonianza circa la volontà del fondo statunitense di investire nel Milan almeno per i prossimi 3 anni, rispettando i parametri del fair play finanziario. Una sentenza molto importante anche dal punto di vista tecnico, tenendo conto che alcuni big della squadra, da Bonucci a Suso passando per Donnarumma, attendevano appunto la decisione europea per rimanere o meno a Milanello. Il Milan potrà ora definitivamente iniziare la preparazione in vista della prossima stagione. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

ANCHE LA FIORENTINA ATTENDE

Dovrebbe arrivare a minuti la sentenza del Tribunale Amministrativo Sportivo, circa il futuro europeo del Milan. Il verdetto è atteso dopo le 11:00 e tenendo conto che siamo a mezzogiorno, ogni minuto è buono per conoscere il destino che attende la società di via Aldo Rossi. Milanisti in attesa ma non solo, visto che anche ci sono altri spettatori molto interessanti a quello che verrà deciso a Losanna: stiamo parlando precisamente dei calciatori della Fiorentina, che come mostrato dalle telecamere di Sky Sport, sono stati catturati questa mattina mentre controllavano i propri smartphone, in attesa appunto di notizie dal fronte Milan. Non va infatti dimenticato che nel caso in cui il club meneghino venisse escluso dall’Europa League, a quel punto subentrerebbe la Fiorentina, con Lazio e Atalanta qualificate direttamente alla manifestazione, e la Viola che invece ripartirebbe dai preliminari. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

CRESCE L’OTTIMISMO IN CASA MILAN

Cresce l’ottimismo in casa Milan. Il club rossonero attende con ansia il verdetto che dovrebbe arrivare a breve, con i tre giudici del Tas, quello di parte Milan, quello di parte Uefa, e quello superpartes, che si pronunceranno dopo le discussioni di ieri. Stando a quanto sottolineato dal Corriere della Sera, fonte autorevole, il caso del Diavolo verrà rivisto da zero: in poche parole, i giudicanti starebbero agendo come se la precedente sentenza non fosse mai stata emessa. Sia chiaro, le violazioni del fair play finanziario circa i bilanci 2015, 2016, 2017 rimarranno, ma potrebbe invece essere rivista l’esclusione dalla prossima Europa League 2018-2019. Del resto l’Uefa non può non tenere in considerazione la nuova proprietà di via Aldo Rossi, il fondo americano Elliott, che non ha bisogno di presentazioni e la cui solidità economica è indiscussa. Tutt’altra cosa rispetto al misterioso Yonghong Li, di cui ancora oggi non si conoscono le finanze. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

IL FONDO ELLIOTT E’ IL LASCIAPASSARE

Cresce l’ottimismo in casa Milan in vista della sentenza del tribunale amministrativo di Losanna. Dopo le ore 11:00 arriverà il verdetto, e i rossoneri sono fiduciosi sul fatto che la Uefa alla fine possa ribaltare la precedente decisione, quella emessa a fine giugno che decretava l’esclusione dall’Europa League del Diavolo per la stagione 2018-2019. Il lasciapassare di via Aldo Rossi è rappresentato di fatto dal Fondo Elliott, da qualche settimana a questa parte, nuovo proprietario della società rossonera. A discapito delle attese, gli americani guidati dal miliardario Paul Singer non hanno intenzione di rivendere fin da subito il Milan, bensì di investirci e farlo crescere nuovamente. Stando a quanto scrive il Corriere della Sera, ciò rappresenta senza dubbio una carta a favore della società meneghina, visto che la questione finanziamento non esiste più, il debito è ora nei confronti del proprietario e non più verso un soggetto terzo, ed infine, c’è un business plan senza dubbio più fattibile rispetto a quello dei precedenti proprietari. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DOPO LE 11:00 IL VERDETTO

Sale altissima l’attesa per la sentenza del Tas in casa Milan. Dopo le 11:00 (o almeno così sembrerebbe), dovrebbe arrivare il verdetto, da cui si capirà se i rossoneri saranno stati promossi o bocciati nuovamente, e quindi, se potranno giocare o meno la prossima Europa League. Il club di via Aldo Rossi, presentatosi ieri a Losanna con una nutrita squadra di test, avvocati, legali e dirigenti, è convinto di aver fatto tutto il possibile per convincere la federazione europea a tornare sui suoi passi. Ciò che è cambiato rispetto alla precedente sentenza, è la presenza di Elliot, decisamente significativa. Ieri è infatti intervenuto Tuil, esponente del fondo americano, che ha spiegato ai tre giudici che gli impegni dureranno almeno tre anni. Senza dubbio Paul Singer, il numero uno del fondo a stelle e strisce, è ben più noto e ricco rispetto al precedente proprietario, il misterioso cinese Yonghong Li, e ciò rappresenta una carta a favore del Diavolo. Il Milan, inoltre, è convinto di aver subito un trattamento disparitario rispetto a Inter, City e PSG, altre società che hanno violato ampiamente le regole dei fari play finanziario, ma che non sono state punite così severamente. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

ATTESA PER LA SENTENZA

Milan, ricorso Tas: oggi la sentenza, in bilico il futuro europeo del Diavolo. Nel corso della notte i giudici dell’organismo di Losanna hanno esaminato il materiale giunto e verso le ore 11.00 arriverà la decisione definitiva: ieri l’udienza è iniziata alle ore 9.30, per concludersi dopo ben dieci ore senza alcuna interruzione. La delegazione rossonera ha portato ben sette test che hanno esternato le proprie motivazioni: oltre agli avvocati Cappelli e Aiello e all’amministratore delegato Marco Fassone, presente il rappresentante del fondo Elliott Franck Tuil. Ore di attesa, dunque, con il club meneghino che rischia l’esclusione dalle coppe europee per la stagione 2018-2019: qualora venisse confermata la sentenza della Camera Giudicante, la formazione allenata da Gennaro Gattuso non potrà prendere parte all’Europa League, con le collaterale promozione della Fiorentina di Stefano Pioli. Qualora la squalifica venisse cancellata, il Milan sarebbe rinviato davanti alla Uefa per un nuovo settlement agreement.

RICORSO TAS, FASSONE “FIDUCIOSO”

Ieri l’amministratore delegato Marco Fassone si è detto “fiducioso”. Intervenuto ai microfoni di Premium Sport, il dirigente rossonero ha sottolineato: “E’ stata una giornata molto lunga e molto intensa, abbiamo avuto la sensazione di essere ascoltati nei minimi dettagli”. L’ex Inter e Juventus ha poi analizzato: “Gli interrogatori sono stati molto lunghi, il mio è durato circa due ore: abbiamo avuto modo di esprimere le nostre opinioni e i nostri pensieri, ora non ci resta che attendere”. E evidenzia: “Mentre nelle sessioni precedenti con la Uefa le durate sono state più limitate, questa volta abbiamo iniziato alle ore 9.00 del mattino e terminato alle 19.30. C’è stato il tempo e la fatica per discutere la nostra posizione con rispetto, mi auguro che il Milan venga ascoltato”. Poi sulla presenza di Frank Tuil, rappresentate di Elliott: “Era il fatto nuovo sul tavolo, oltre ai nostri argomenti: è stato convincente, ha manifestato il supporto ai nostri piani, al futuro e alla crescita del club”.

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