Cristiano Ronaldo alla Juventus: ecco come/ Borsa, cessioni e ricavi: la strategia per rifinanziare l’acquisto

- Silvana Palazzo

Cristiano Ronaldo alla Juventus: ecco come. Borsa, cessioni e ricavi: la strategia del club bianconero per rifinanziare l’acquisto di CR7, un affare tecnico ed economico

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Cristiano Ronaldo, Juventus (Foto: LaPresse)

Quando è emersa la notizia del possibile approdo di Cristiano Ronaldo alla Juventus in molti si sono chiesti come potesse il club bianconero finanziare un colpo del genere. La Juventus sarà in grado di rientrare nei costi? Secondo il report di KPMG sì. Partiamo dall’effetto in borsa: il valore della società è in costante crescita, con una punta di costo per azione raggiunta quando è stato ufficialmente annunciato l’acquisto del fuoriclasse portoghese. Questo valore è in costante variazione, ma la notizia della trattativa ha dato una spinta fissa al titolo della Juventus. L’operazione può essere finanziata con le cessioni. Gonzalo Higuain potrebbe portare un risparmio complessivo di circa 66 milioni di euro, mentre la cessione più remunerativa potrebbe essere quella di Paulo Dybala. In alternativa, anche Miralem Pjanic e Daniele Rugani darebbero una forte scossa al bilancio della Juventus. 

BORSA, CESSIONI E RICAVI: LA STRATEGIA JUVENTUS

I numeri dell’operazione sono noti: 117 milioni di euro per il cartellino, di cui 100 in due tranche e 5 milioni di euro di contributo di solidarietà e 12 milioni di euro di oneri accessori. La Juventus pagherà tra 3 e 5 milioni di euro di assicurazione contro morte, invalidità permanente e infortuni. L’impatto finanziario sul bilancio annuale è di 85 milioni di euro, con un ammortamento annuale di poco meno di 30 milioni di euro. Se però si considera che dagli abbonamenti la Juventus dovrebbe aver incassato tra 33 e 34 milioni di euro… Oltre all’aumento del valore della maglia bianconera, che dovrebbe crescere tra 75 e 100 milioni di euro entro i prossimi anni, KPMG fa previsioni anche sui possibili aumenti di ricavi nei prossimi anni. Tra diritti tv (190-255 milioni di euro annuali) e incassi provenienti dalla prossima Champions League (55-70 milioni di euro), si vanno ad aggiungere ai soldi degli abbonamenti almeno una cinquantina di milioni di euro per i ricavi dallo stadio. Il merchandising dovrebbe invece crescere di almeno 12 milioni di euro l’anno, coi ricavi commerciali che subirebbero un boom di quasi 200 milioni di euro nei prossimi tre anni. Secondo KPMG nei prossimi tre anni la Juventus potrebbe raggiungere Manchester United, Barcellona e Real Madrid sui ricavi tra main sponsor e sponsor tecnico. Per questo si può facilmente affermare che la Juventus abbia gettato le basi per un affare non solo tecnico ma anche economico. 



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